+39 0925 940217 info@itervitis.eu

REGOLAMENTO

L’obiettivo di questo regolamento interno è quello di precisare lo statuto dell’associazione europea: “Iter Vitis, les Chemins de la Vigne”. Il presente regolamento mira ad inserire nel suo modo di funzionamento e nella composizione dei suoi organi di direzione la diversità dei soci che compongono l’associazione.

Titolo I : Soci

 
Articolo 1° – Composizione
L’associazione «Iter Vitis, les Chemins de la Vigne» é composta dai seguenti soci :
– fondatori
– ordinari
– straordinari
– onorari
 
Articolo 2 – Quota associativa
I soci dell’associazione devono pagare una quota associativa fissata dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo. Questa quota può essere annuale o pluriannuale. Su proposta del Consiglio Direttivo, l’Assemblea Generale può esonerare di quota di adesione uno o più categorie di soci. Ogni quota versata all’associazione è definitiva. Nessuna quota verrà rimborsata in caso di dimissione, esclusione o scomparsa di un socio nel corso dell’anno.
 
Articolo 3 – Ammissione nuovi soci
L’associazione « Iter Vitis, les Chemins de la Vigne » può ad ogni momento accogliere nuovi soci. L’adesione all’associazione « Iter Vitis, les Chemins de la Vigne » è libera per tutte le persone fisiche e morali che desiderano partecipare alla realizzazione del suo oggetto, secondo le modalità previste dallo statuto. E’ considerata definitiva solo dopo approvazione da parte del Consiglio Direttivo che determina la qualità del socio (fondatore, ordinario, straordinario, onorario).
 

Titolo II : Funzionamento dell’associazione

 
Articolo 4 – Il Consiglio Direttivo
I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’assemblea Generale. Il Consiglio Direttivo è composto da un rappresentante di ogni socio fondatore (in regola con gli obblighi dell’associazione), e di membri eletti dall’Assemblea Generale e in regola con gli obblighi dell’associazione.
Allo scopo di proteggere il carattere plurinazionale dell’associazione, non potrà comprendere più di due rappresentanti provenienti da uno stesso paese. Nel caso in cui più di due rappresentanti provenienti dallo stesso paese potessero diventare membri del Consiglio Direttivo, i soci dell’Associazione provenienti da questo paese e presenti o rappresentati all’Assemblea Generale dovranno prima scegliere quelli che saranno candidati all’Assemblea Generale.
Oltre alle funzioni stabilite dallo statuto dell’Associazione, il Consiglio Direttivo approva ogni anno il bilancio previsionale e il conto di risultato dell’Associazione prima della loro presentazione davanti all’Assemblea Generale.
Il Consiglio Direttivo sceglie tra i suoi membri un Presidente e due vice-presidenti.
Si riunisce almeno tre volte all’anno. Un verbale delle decisioni è stabilito dopo ogni riunione. Questo verbale è sottoposto ad approvazione del Consiglio Direttivo successivo e conservato in un registro consultabile durante le riunioni del Consiglio Direttivo e in sede dell’Associazione.
 
Articolo 5 – Il Comitato Tecnico Scientifico
Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da almeno 7 soci nominati dal Consiglio Direttivo. Non può superare 21 soci. Sono soci di diritto del Comitato Tecnico Scientifico : un rappresentante nominato dal Consiglio d’Orientamento degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa e il direttore dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali.
Il presidente delle riunioni del Comitato tecnico Scientifico è il Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, il Direttore, il Segretario Generale oppure un membro del Comitato Tecnico Scientifico nominato dal presidente.
Il Comitato Tecnico Scientifico esprime un parere al momento della selezione dei siti “Iter Vitis, les Chemins de la Vigne” e su ogni altra questione posta dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. I suoi pareri sono consultativi. Si riunisce almeno una volta all’anno.
 
Articolo 6 – L’Assemblea Generale
In conformità allo Statuto dell’Associazione, l’assemblea generale si riunisce almeno una volta all’anno in seduta ordinaria su convocazione del Presidente o di un Vice-presidente incaricato dal Consiglio Direttivo.
Soltanto i soci in regola con gli obblighi dell’associazione sono autorizzati a partecipare alle decisioni.
In caso di necessità, l’assemblea generale può essere convocata in riunione straordinaria nei casi previsti dallo statuto e secondo le stesse modalità di una riunione ordinaria.
 
Articolo 7 – Convocazione alle riunioni
Le riunioni delle varie strutture che compongono l’associazione sono convocate dal presidente secondo le forme previste nello statuto e almeno 30 giorni prima della data fissata.
In caso d’urgenza debitamente giustificata (approvata da almeno due altri membri del Comitato Esecutivo), questo termine può essere ridotto a 15 giorni a patto che il luogo della riunione presenti i caratteri di accessibilità facilitata per i soci dell’associazione (presenza di aeroporto/i con voli giornalieri per almeno 5 capitali europee raggiungibile in meno di un ora di macchina dal luogo della riunione)
L’ordine del giorno dovrà essere comunicato almeno 15 giorni prima della data della riunione.
I documenti che richiedono un’approvazione da parte della struttura convocata dovranno pervenire alle persone coinvolte almeno 8 giorni prima della riunione. Dovranno essere in lingua ufficiale dell’associazione e in almeno due altre lingue ufficiali del Consiglio d’Europa.
I soci che non potranno essere presenti alle riunioni hanno la possibilità di dare una procura ad un’altro socio che partecipa alla riunione tranne il Direttore e il Segretario Generale.
 

Titolo III : Regolamentazione finanziaria

 
Articolo 8 – Controllo del bilancio
Il presidente e il direttore controllano al rispetto dei grandi equilibri finanziari dell’associazione, verificando le spese, assicurando un flusso di incassi interni ed esterni sufficienti.
Si occupano o delegano i seguenti compiti :
– il controllo delle spese e dei conti bancari ;
– la preparazione e il controllo del bilancio ;
– il rimborso delle spese e il pagamento dei fornitori ;
– la trasparenza del funzionamento finanziario con gli organi dell’associazione (consiglio direttivo, assemblea generale);
– le richieste di finanziamenti;
– l’elaborazione della contabilità.
Un resoconto di bilancio sarà presentato ad ogni riunione del Comitato Esecutivo.
Articolo 9 – Modalità di programmazione delle spese
Previo accordo del Presidente, il Direttore può programmare liberamente tutte le spese necessarie alla realizzazione dell’oggetto statutario per conto dell’associazione, nell’ambito del bilancio approvato ogni anno dal consiglio direttivo e presentato all’assemblea Generale. Ogni operazione dovrà essere attestata da un documento firmato. Il direttore dovrà regolarmente rendere conto durante le riunioni del Consiglio Direttivo.
 
Articolo 10 – Modalità di rimborso delle spese
Le spese giustificate dall’attività reale dei volontari, debitamente incaricati dall’associazione, possono essere rimborsate su presentazione dei giustificativi. Il presidente o il Consiglio Direttivo sono gli unici abilitati ad incaricare dei volontari. Tutte le spese devono essere registrate in modo da poter identificare con chiarezza il volontario, il suo incarico e la natura delle spese impegnate. Il rimborso delle spese verrà effettuato previo accordo del Consiglio Direttivo.
 
Articolo 11 – Attività finanziarie
L’associazione può realizzare tutte le attività e le operazioni finanziarie, mobiliari ed immobiliari indicate nello statuto.
Ogni nuova attività sarà presentata al Consiglio Direttivo che dovrà approvarla prima del suo avvio.
 

Titolo IV : Disposizioni varie

 
Articolo 12 – Attività di comunicazione
Nel rispetto del marchio dell’associazione, il Direttore potrà iniziare la realizzazione di ogni documento necessario alla realizzazione dell’oggetto statutario. Prima di ogni realizzazione, i documenti dovranno essere stati sottoposti al Presidente e ad almeno due altri membri del consiglio Direttivo provenienti da due paesi diversi. In caso di utilizzo di un’altra lingua di quella detta « ufficiale », i documenti dovranno essere stati vidimati da un membro del Consiglio Direttivo che parla la lingua utilizzata prima della loro realizzazione.
Ogni utilizzo del marchio dell’associazione è protetto e regolamentato. Il Direttore e il Segretario Generale sono abilitati ad autorizzare il suo utilizzo dopo sollecito scritto da parte dei soci, organi e organismi che lo chiederanno.
 
Articolo 13 – Apertura di delegazioni
E’ possibile istituire delle delegazioni, uffici o antenne secondarie dell’associazione in ogni paese europeo. Il riconoscimento di queste delegazioni sarà proposto dal Consiglio Direttivo e dovrà prima essere accettata con voto favorevole dei soci riuniti in Assemblea Generale.
 
Articolo 14 – Adesione dell’associazione a degli organismi
L’associazione può aderire, promuovere o prendere delle compartecipazioni in seno ad organismi in armonia con i suoi propri obbiettivi statutari. Il riconoscimento di questo impegno dovrà essere prima accettato con voto favorevole dei soci riuniti in Assemblea Generale. Il rappresentante dell’associazione nel seno di questi organismi sarà proposto dal presidente e dovrà essere accettata con voto favorevole del Consiglio Direttivo.
 
Articolo 15 – Modifica del regolamento interno
Il regolamento dell’associazione « Iter Vitis, les Chemins de la Vigne » è fissato dal Consiglio Direttivo. In seguito, deve essere approvato dalla prossima Assemblea Generale. In attesa di questa approvazione, ì opponibile. Può essere modificato all’iniziativa del Consiglio Direttivo e secondo le stesse modalità.
by Transposh - plugin di traduzione per wordpress