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89ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

89ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba

La presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena, insieme a Carlo Bo sindaco della Città di Alba e Alberto Cirio presidente della Regione Piemonte e con Gianfranco Garau Sindaco di Grinzane Cavour, Tomaso Zanoletti presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Giuliano Viglione vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Luigi Barbero presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Marco Ottaviani presidente Carifrac di Fabriano, hanno illustrato al Castello di Grinzane Cavour i temi di questa edizione ispirata all’equilibrio perfetto, che si terrà dal 5 ottobre al 24 novembre 2019.

Il cibo è una delle più straordinarie espressioni della cultura materiale – ha dichiarato la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena – ed è indubbiamente una delle motivazioni di viaggio per chi raggiunge le colline di Langhe, Roero e Monferrato. La nostra più preziosa risorsa, il Tartufo Bianco d’Alba, è il perfetto legame tra la tavola tradizionale e la cucina stellata, un elemento immancabile ed eccezionale valore aggiunto sui piatti del territorio. La Fiera che stiamo per vivere rafforzerà le sinergie di Alba, Città Creativa per la Gastronomia Unesco, con il network di altre eccellenze mondiali come Limoges e Fabriano, ma sarà anche lo spazio in cui esaltare la creatività e la passione per il nostro Tartufo come ci dimostrerà Davide Oldani. Siamo seguiti da un pubblico attento ed entusiasta che arriva da tutto il mondo e considera la nostra Fiera una destinazione imprescindibile per l’autunno. Ci auguriamo che l’appuntamento albese possa essere un’occasione per mostrare anche al pubblico cittadino le sue bellezze architettoniche, la sua cultura e la sua storia in una veste particolare, come avverrà con le Cene Insolite.

Festival agrirock Collisioni

Festival agrirock Collisioni

Non solo grande musica internazionale e incontri con i maestri della letteratura mondiale e del cinema a Collisioni, perché il festival, nel suo intenso programma, rende omaggio anche al padrone di casa, il Barolo, e a tutti i grandi vini e prodotti food che rendono il Piemonte e l’Italia famosi nel mondo.

Il caratteristico borgo delle Langhe ospiterà, oltre ai protagonisti della cultura e della musica, anche i grandi prodotti food e i grandi vini del bel Paese, in un viaggio sensoriale tra i sapori e profumi del Made in Italy. Dal Piemonte alla Puglia, dal Friuli alla Basilicata, passando per Liguria, Marche and Toscana.

PROGETTO VINO – dal 2 all’8 luglio

Giunto alla sua ottava edizione nel 2019, il Progetto Vino è il “cuore storico” del programma di Collisioni dedicato all’enogastronomia, nato dalla volontà di riunire a Barolo alcuni tra i più importanti professionisti del vino di tutto il mondo e i grandi vini che l’intera Italia ha da offrire. A Barolo arriveranno grandi nomi internazionali del settore, non solo giornalisti ma anche capi sommelier e importatori. Tra i tanti: la Master Sommelier Angela Wall, Restaurant Manager e Sommelier al ristorante La Quercia and L’Ufficio Wine Bar di Vancouver; Anne Martin, Head Sommelier e Senior Manager Of Beverage di MLSE, il leader di tutti gli eventi sportivi di Toronto e del Canada; César Basurto, Southeast Regional Sales Manager per The Sorting Table, importatore e distributore di vini di alta gamma e di nicchia; Francesco Marzola, Best sommelier of the Nordics 2018 e Wine Director del Ristorante Elysee, presso Park Hotel Vossevangen, che ha vinto nel 2018 e 2019 come miglior lista dei vini della Norvegia; Martynas Pravilonis, Head Sommelier presso il Kempinski Hotel, il più importante hotel di lusso di tutta la Lituania, nel 2017, per il secondo anno di fila, Best Sommelier della Lituania.

IL PALCO WINE AND FOOD DI COLLISIONI – 5/6/7 luglio

A grande richiesta torna, per la sua quarta edizione, il programma del Palco Wine&Food di Collisioni. Un intero palco a ingresso gratuito su prenotazione nella piazza del Castello di Barolo, che offrirà tasting guidati e approfondimenti sui grandi vini e prodotti agricoli italiani. Dopo il sold out delle ultime tre edizioni, sul palco esperti, produttori vinicoli e produttori food insieme a musicisti, artisti, fumettisti and acrobati in interazione con il pubblico. Tutto prenderà avvio venerdì 5 luglio con una giornata interamente dedicata alla farina di eccellenza 100% made in Italy e all’arte della panificazione, grazie alla collaborazione ormai storica tra Collisioni e Farine Petra. Il titolo dell’evento è Bread Religion, un momento gourmet dedicato al pane che nel puro stile agrirock di Collisioni mette in dialogo alti contenuti di educazione e conoscenza gastronomica con la musica. Grandi chef italiani e, ad accompagnarli dalle 18.00 alle 2.00 del mattino, tanti eventi live tra cui il grande aftershow con vocalist, percussioni e DJ-Set ideato da Joe T Vannelli.
In allegato il programma completo.

PROGETTO FOOD – 8/9/10 luglio

Torna, per la sua terza edizione, Progetto Food di Collisioni: tre giorni di presentazione, degustazione, confronto e tavole rotonde su eccellenze enogastronomiche piemontesi e italiane, con un particolare focus dedicato ai formaggi Dop piemontesi (a cura di Assopiemonte DOP e IGP), come il Castelmagno, Robiola di Roccaverano, Murazzano e altri. La scenografia sarà nuovamente quella dell’Agrilab, lo spazio di Collisioni aperto al pubblico tutto l’anno nel Cortile del Castello di Barolo. Gli incontri saranno dedicati a professionisti del settore, ma anche aperti al pubblico con posti limitati.

Per i progetti e gli incontri del palco è possibile prenotarsi scrivendo a press@collisioni.it

49° Mostra del Vino Sizzano DOC

49° Mostra del Vino Sizzano DOC

Ritorna anche quest’anno, alla fine di giugno, l’appuntamento con la Mostra del Vino di Sizzano, la 9 giorni di degustazioni e festa in piazza organizzata dalla Pro Loco.

Il programma della manifestazione

Sabato 22 giugno

Alle 18 inaugurazione della Mostra con presenza delle autorità

Alle 18.30 “Stuzzicando tra le vigne”, passeggiata gustosa tra le colline dell’alto Piemonte, zona di produzione del Sizzano Doc, dove si potranno degustare piatti tipici e vini del territorio (prenotazione obbligatoria entro il 20 giugno, scrivendo a prolocosizzano@hotmail.it o chiamanto il 338.6461550 (Francesco), o ancora sul sito https://billetto.it/e/stuzzicando-tra-le-vigne-biglietti-357737)

Alle 21.30 live music con “Super Smile Band”

Domenica 23 giugno

Alle 19,30 “Pizza in piazza”, e a seguire spettacolo di ballo latino a cura della “Escuela de baile” “La clave soy yo”

Lunedì 24 giugno

Alle 21 spettacolo teatrale “Dodici a dodici”, commedia in tre atti diretta ed interpretata dalla compagnia teatrale amatoriale “Barlafuss”

Martedì 25 giugno

Alle 20 “A cena con Cavour”, sapori piemontesi per celebrare i primi 50 anni del Sizzano Doc in collaborazione con “Chef and Friends” e la “Confraternita del Buon Bere” (prenotazione obbligatoria entro il 22 giugno scrivendo a prolocosizzano@hotmail.it o chiamando il 333.2575651 – Paolo)

Mercoledì 26 giugno

Alle 20 ottava Corsa tra i vigneti, tappa serale del circuito Gamba d’oro 2019, corsa podistica non competitiva di 6.5Km e minigiro di 1.5Km. A seguire Pasta Party offerto a tutti i partecipanti

Giovedì 27 giugno

Alle 20 cena “Riso nel mondo” con piatto speciale paella, a seguire live music con “Tequila Sunrise Band” (gradita prenotazione)

Venerdì 28 giugno

Alle 20.30 musica e balli country con “I Brigliesciolte”

Alle 21.30 live music con i “4 Dance”

Sabato 29 giugno

Alle 20 tradizionale “Paniscia in piazza” e a seguire live music con l’orchestra “Mike e i Simpatici”

Domenica 30 giugno

Cena benefica, in collaborazione con le associazioni sizzanesi per raccolta di fondi per il restauro della facciata della chiesa parrocchiale e per la Pubblica Assistenza Gres

Durante tutte le sere: ricco stand gastronomico e cantina fornita di vini Doc di Sizzano e delle Colline Novaresi e esposizioni artistiche nelle cantine interne al Ricetto.

Già da quest’anno la Pro Loco di Sizzano aderisce al protocollo “Pro Loco Ambiente” per l’eliminazione di piatti e posate in plastica, in favore di alternative biodegradabili.

Info: www.facebook.com/ProLocoSizzano – https://www.turismonovara.it

Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing

Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing

L’Università degli Studi di Catania Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente organizza un Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing. Le lezioni verranno svolte da docenti del Di3A e da docenti di altre Istituzioni (Università di Firenze, di Padova, di Pisa, Teramo, Cattolica Sacro cuore, l’INRA di Bordeaux, il R. Monday Institute Center for Wine Economics – Davis).

Il Master è concepito con l’intento di formare figure professionali specializzate nel comparto viticolo ed enologico dotate di competenze e conoscenze specifiche dei sistemi produttivi viticoli, della cantina e dell’enologia degli aspetti di mercato e della comunicazione sia delle produzioni enologiche che del territorio. Un modello teso al rafforzamento delle capacità competitive delle imprese vitivinicole e del territorio che si fonda sulla implementazione di un concreto partenariato tra Impresa Università e Istituzioni.

Tutte le attività formative teorico-pratiche prevedono il supporto degli enti che attraverso specifiche convenzioni stipulate integreranno, per ambito di competenza, le attività formative previste dal master.

Info: peri@unict.it – http://www.di3a.unict.it

Master in viticoltura enologia ed enomarketing

Zeste Hub: nuovo spazio culturale su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure

Zeste Hub: nuovo spazio culturale su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure

Venerdì 21 giugno a partire dalle ore 18.00 a Villa Riso si terrà l’ evento inaugurale di presentazione del progetto ZESTE HUB, un innovativo polo culturale immerso nella splendido parco di Villa Riso, alle propaggini settentrionali della Piana dei Colli.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Terre Normanne, la società Orsa Consulting, l’impresa culturale e creativa Kòrai – Territorio, Sviluppo e Cultura, Federazione delle Strade Vino e Sapori di Sicilia, Digital Magics-Factory Accademia, Assoreti PMI, Parchi Letterari di Sicilia: realtà impegnate nell’educazione allo sviluppo sostenibile, nella valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, nella produzione culturale e nell’open innovation. Ad ispirarlo, la Piana dei Colli, rigogliosa e verdeggiante località di villeggiatura densa di storia, poi fortemente mutata da processi di urbanizzazione, a cui oggi restituire valore, e le “zeste” (letteralmente scorza o buccia di limone): un termine che rievoca la Conca d’Oro e più in generale il territorio, la natura, la salubrità, e che in varie lingue significa anche gusto, brio, entusiasmo, passione.

ZESTE HUB sarà un luogo di valorizzazione e rivitalizzazione del nostro territorio, di promozione di buoni stili di vita e di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un luogo di benessere e di condivisione di esperienze. Uno spazio dove recuperare la dimensione della socialità. Una “vetrina” sulle risorse del territorio su scala regionale. Un riflettore puntato sulle buone pratiche implementate a livello nazionale ed internazionale.

A tal fine, l’hub sarà articolato in Spazi conferenze, Spazi per la formazione e l’informazione, un CulTourism point con servizi culturali e turistici alla scoperta del territorio siciliano e delle sue tipicità. L’area innovazione avrà i suoi fiori all’occhiello nel Living Lab (laboratorio-fucina di progetti su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure), nell’ area Coworking e nello Spazio Start up e reti di impresa.

Il variegato e ricco palinsesto di iniziative – convegni, talk tematici, laboratori, mostre, workshop, attività all’aria aperta per grandi e piccini, appuntamenti gastronomici e musicali – sarà presentato in occasione dell’Opening event a Villa Riso venerdì 21 giugno.

 

ZESTE HUB – Villa Riso viale dell’Olimpo, 30° 90147 Palermo Tel. 091 5074321

info@zestehub.it – www.facebook.com/ZesteHub

Prima tappa di Castelli DiVini

Prima tappa di Castelli DiVini

Tutto pronto per la quinta edizione di Castelli DiVini, l’esclusiva rassegna estiva della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, la Rete dei Castelli del Trentino and the Nuovo Ensemble di Trento, in programma durante gli ultimi venerdì dei mesi estivi.

Protagonista del primo appuntamento, in programma per venerdì 28 giugno a partire dalle ore 18.30, il Castello di Segonzano, sorto attorno agli inizi del Duecento su uno sperone roccioso a controllo della strada che percorre la valle dell’Avisio: posizione che oggi offre una magnifica vista sugli eroici vigneti della Valle di Cembra. Allo stato ruderale verso la fine del Quattrocento, come documentato dagli acquarelli del Dürer, a metà del XVI secolo fu in parte ristrutturato secondo il gusto rinascimentale dalla famiglia a Prato tutt’ora proprietaria ma, dopo gli assalti delle truppe napoleoniche, dagli inizi dell’Ottocento fu abbandonato e divenne cava di pietra per le costruzioni rurali dei dintorni.

Nonostante ciò, il Castello di Segonzano mantiene un fascino intramontabile, come potranno constatare gli ospiti della prima serata di Castelli DiVini. Ammirando lo spettacolare panorama offerto, reso ancora più speciale dalla luce di fine giornata, si potrà degustare un aperitivo 100% trentino con le specialità di Macelleria Paolazzi, Casearia Monti Trentini, ASTRO – Associazione Troticoltori del Trentino, Panificio Tecchiolli abbinati ai vini di Cembra cantina di montagna e di Villa Corniole, alle grappe di Distilleria Giacomozzi e all’Acqua Levico, oltre alle immancabili mele La Trentina.

All’imbrunire, ci si potrà infine rilassare coccolati dalle note del Nuovo Ensemble di Trento, che proporrà un concerto del pianista Lorenzo Calovi che proporrrà musiche di F. J. Haydn, F. Chopin, C. Debussy e F. Liszt.

il castello di Segonzano

The quota di partecipazione è di 18 euro, comprensivi di visita guidata, degustazione e spettacolo musicale. I posti sono limitati per cui è vivamente consigliata la prenotazione chiamando il numero 0461 921863 o scrivendo a info@stradavinotrentino.com. L’auto potrà essere lasciata al parcheggio delle Piramidi di Terra di Segonzano, dove vi sarà la possibilità di usufruire di un comodo servizio di transfer gratuito che accompagnerà gli ospiti al punto di accoglienza dell’evento.

La rassegna, che fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest, è organizzata dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con il supporto de La Trentina, APT Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta, APT Rovereto e Vallagarina, Cembrani DOC, BIM Sarca, Comunità della Vallagarina, Comunità delle Giudicarie, Comune di Segonzano, Comune di Comano Terme e Comune di Avio.Castelli DiVini proseguirà venerdì 26 luglio presso Castel Restór a Comano Terme e venerdì 30 agosto presso il Castello di Avio. Per info: tastetrentino.it/castellidivini.

Strada del Vino e dei Sapori del Trentino
tel. 0461-921863 | info@stradavinotrentino.com

INYCON 2019

INYCON 2019

Un viaggio alla scoperta di Menfi e dei colori della sua terra: dal

21 al 23 giugno torna Inycon, la più antica manifestazione

siciliana del vino di qualità, per inaugurare la stagione del sole e

del mare nel giorno del solstizio d’estate.

Il blu del mare, il verde dei vigneti e l’oro del grano sono solo

alcuni dei tanti colori di Menfi, la piccola cittadina in provincia di

Agrigento dove batte il cuore pulsante dell’antica e millenaria

tradizione agricola siciliana.

Tutto pronto per l’inizio di Inycon 2019, la più antica

manifestazione siciliana dedicata al vino di qualità, inserita nel

calendario degli eventi ad alta rilevanza turistica della Regione

Siciliana. Appuntamento a Menfi dal 21 al 23 giugno per la

ventiquattresima edizione che, come ogni anno, inaugura la

stagione del sole e del mare nel giorno del solstizio d’estate.

Il dialogo tra la città e la campagna rappresenta quel binomio

perfetto tra storia e natura, cultura e coltura, attorno al quale ruota

l’intera programmazione dell’edizione 2019. Un calendario ricco

di iniziative che si estendono dal mare all’entroterra attraverso le

colline con gli arazzi di vigneti dove nasce il vino di Menfi, la cui

fama è ormai riconosciuta nel mondo.

“Le grandi protagoniste di Inycon 2019 – afferma il Sindaco

Marilena Mauceri – saranno le contrade di Menfi, depositarie

della tradizione, dell’ospitalità e della cultura di queste terre dove

la sapienza contadina, elaborata dall’innovazione tecnologica, ha

raggiunto livelli di eccellenza in campo vitivinicolo e

agroalimentare. Inycon 2019 sarà una grande festa collettiva che

vedrà tutti i contradaioli riuniti insieme per celebrare e

condividere con il pubblico la bellezza di questo angolo felice di

Sicilia, la cui espressione più autentica è rappresentata dalla

comunità contadina, dai volti della gente di campagna e dai suoi

prodotti enogastronomici”.

La città e la piazza di Menfi saranno il palcoscenico più

importante dove le contrade e le loro aziende avranno modo di

inaugurare un nuovo modo di prendere parte all'evento

condividendo non solo i loro prodotti, ma anche il loro nuovo e

virtuoso programma culturale che alterna, per tre giornate, wine

tasting guidati, degustazioni di prodotti locali, convegni e

laboratori di approfondimento, musica live e performance

teatrali per un’offerta culturale ad ampio respiro. Si inizia venerdì

21 giugno con il convegno di apertura di Inycon, a cui seguirà la

cerimonia dedicata alla ventiduesima Bandiera Blu consecutiva

assegnata al mare pulito di Menfi, il riconoscimento internazionale

conferito alle località turistiche balneari che rispettano i criteri

relativi alla gestione sostenibile del territorio.

“Siamo molto orgogliosi – aggiunge Nadia Curreri, Assessore al

Turismo, Sport e Cultura, Attività Produttive e Artigianato del

Comune di Menfi – del programma della nuova edizione di

Inycon. Dopo più di vent’anni, infatti, la manifestazione è entrata

nel calendario degli appuntamenti turistici italiani estivi da non

perdere, tanto da essere un potente ed efficace strumento di

marketing territoriale che vede l’intera comunità coesa per

raggiungere un obiettivo comune: illuminare e rendere visibili

tutti i pregi dell’identità menfitana e del suo territorio.

Il payoff “Menfi e i colori della sua terra” accompagna il logo di

Inycon 2019 e racchiude la nuova visione della manifestazione

che, già a partire dalla scorsa edizione, si propone come modello

di turismo virtuoso e volano per l’intera economia del territorio:

un centro al quale confluiscono e poi si irradiano tutte le azioni

virtuose che fanno di Menfi e delle sue terre un'irrinunciabile

esperienza da vivere in ogni stagione dell'anno.

“Nel nuovo logo – afferma il direttore artistico di Inycon

Francesco Bondì – sono rappresentate le 7 contrade di Menfi,

identificate attraverso l’uso dei colori, fino a costituire un

mosaico composto da tessere diversissime tra loro e ognuna di

esse, con la propria identità, concorre a quella visione

panoramica che noi chiamiamo Menfi, ovvero una comunità che

deve i suoi traguardi ai diversi modi di essere cultori e coltivatori

delle sue terre. Credo che, arrivati alla ventiquattresima edizione,

dopo aver iniziato un nuovo percorso nel 2018 che dal particolare

va al generale, sia sensibilmente chiaro il fatto che Menfi abbia

iniziato a riconoscere le sue virtù e le sue eccellenze una per una,

come una madre che chiama per nome i propri figli”.

La cultura della terra diventerà esperienza artistica nelle sere

Dell’evento, con l’obiettivo di infondere nel pubblico il calore della

Storia e il desiderio del futuro, attraverso la musica e il teatro

estremo di Meraviglia – in programma sabato 22 e domenica 23 -,

uno dei grandi spettacoli dei SONICS, compagnia di acrobati tutta

italiana, capace di incantare il pubblico di ogni età con

emozionanti acrobazie aeree, ambientazioni fantastiche, grandi

macchine sceniche ed effetti speciali capaci di sfidare i limiti

dell’immaginazione.

 

 

 

 

PROGRAMMA INYCON 21/23 GIUGNO 2019

 VENERDI’ 21 GIUGNO

18.00 Convegno di apertura “Menfi e i colori della sua terra”.

Con Marilena Mauceri, Sindaco di Menfi – Nadia Curreri,

Assessore al Turismo di Menfi – Francesco Bondì, Direttore

Artistico Inycon 2019 – Roberto Lepori, giornalista – Giuseppe

Giannone, Comandante del Circo Mare di Sciacca – Francesco

Gagliano, Assessorato Regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale e

Pesca Mediterranea. Modera Toni Fisco.

A seguire Menfi Bandiera Blu 2019

Cerimonia per issare il vessillo turistico.

Area Talk – Palazzo di Città

19.00 Wine Bar

Mandrarossa – Piazza Vittorio Emanuele III

Terre Sicane – Viale della Vittoria

19.00 Wine tasting

Da Menfi all’Etna, le contrade e il loro terroir con Camillo

Privitera, presidente AIS Sicilia (a cura dell’Associazione

Enonauti).

Casa Planeta

22:00 Il Vino in una Terra di Mare

A cura di Gloria Ciaccio voce, Grazia Montelione performer,

Alessandra Balistreri canto, conduce Carla Vaccara.

Cortile n° 34 Via della Vittoria

22:00 Wine Sound

Via della Vittoria

22:00 Disìu

Performance di teatro canzone che medita sulle sonorità del

Mediterraneo nel ritmo del sole e del sale di Ezio Noto. Con

Mauro Cottone, Valeria Cimò, Eleonora Tabbì, Totò Randazzo,

Roberto Ligammari, Pino Tortorici, Giuseppe Cottone, Francesco

Barbata.

Piazza Vittorio Emanuele III

 SABATO 22 GIUGNO

18:00 Convegno “Sviluppo sostenibile dell’agricoltura e del

turismo sul territorio dalle parole ai fatti” con Marilena Mauceri

Sindaco di Menfi – Giuseppe Bursi, Presidente Cantine Settesoli –

Giovanni Ruggieri, Prof. Economia del Turismo Università di

Palermo – Mauro Verner, Azienda Mezzacorona – Laurent De La

Gatinais, Consorzio Doc Sicilia – Michele Alessi, Mipaaft.

Modera Clementina Palese.

Area Talk, Palazzo di città. Piazza Vittorio Emanuele III

18:30 Presentazione del romanzo ‘Caramelle‘ dello

scrittore menfitano Vito Falco.

Con Nino Cangemi (relatore), Salvo Ognibene (moderatore), Nino

Sanzone (attore) e Calogero Genco (interventi musicali).

Casa Planeta

19:00 Wine tasting

Il vero protagonista sei tu con Francesca Ciancio, giornalista di

Winenews (a cura dell’Associazione Enonauti).

Casa Planeta

19.00 Wine Bar

Mandrarossa – Piazza Vittorio Emanuele III

Terre Sicane – Viale della Vittoria

20.30 Wine tasting

Lo swing e i colori del Menfishire.

Aperitivo musicale tra le diverse espressioni del territorio di Menfi

(a cura dell’Associazione Enonauti).

Casa Planeta

22:00 Wine Sound

Via della Vittoria

22:00 Il Vino in una Terra di Mare

A cura di Gloria Ciaccio (voce), Grazia Montelione (performer),

Alessandra Balistreri (canto). Conduce Carla Vaccara.

Cortile n° 34 – Via della Vittoria

Dall’imbrunire a seguire prove aperte di

MERAVIGLIA

Spettacolare favola moderna che nella retorica del teatro estremo

osserva il mondo e le sue meraviglie (a cura dei SONICS).

Piazza Vittorio Emanuele III

 DOMENICA 23 GIUGNO

11:30 Wine Tasting

Sicilia in Bolle, presentazione del nuovo progetto dedicato alla

valorizzazione degli spumanti siciliani con Giovanni Alessi,

Vicepresidente AIS Sicilia.

Casa Planeta

18.30 Wine tasting

Duttilità carattere e identità. Il nero d’Avola si confronta.

Degustazione guidata da Matteo Gallello di Porthos (a cura

Dell’Associazione Enonauti).

Casa Planeta

19.00 Wine Bar

Mandrarossa – Piazza Vittorio Emanuele III

Terre Sicane – Viale della Vittoria

21:30 Premiazione della contrada vincitrice del concorso “Menfi

e la sua Terra”. Con Marilena Mauceri, Sindaco di Menfi – Nadia

Curreri, Assessore al Turismo di Menfi – Michele Benfari,

Sovrintendente Beni Culturali di Agrigento – Roberto Lepori,

giornalista.

Area Talk, Palazzo di Città – Piazza Vittorio Emanuele III

21:30 Cromatismi

Concerto a cura di Giulia Cusumano (violoncello), Irene Girgenti

(violino), Emmanuele Marchese (pianoforte) e con la direzione

musicale di Michele Allegro.

Oratorio di Gesù e Maria

22:00 Wine Sound

Via della Vittoria

22:00 Il Vino in una Terra di Mare

Cortile n.34

23.00 MERAVIGLIA

Spettacolare favola moderna che nella retorica del teatro estremo

osserva il mondo e le sue meraviglie (a cura dei SONICS).

Piazza Vittorio Emanuele III

24.00 Summertime

Sipario pirotecnico dedicato al Solstizio d’estate (a cura dei fire

disigners Vaccalluzzo).

EVENTI E MOSTRE

dalle 18.00 alle 24.00

Natura esposta al sole

Installazione fotografica dedicata alle contrade di Menfi

Palazzo di Città

dalle 18.00 alle 24.00

Dal villaggio al palazzo

Polo Museale di Palazzo Pignatelli

dalle 18.00 alle 24.00

Mostra Malacologica

Polo Museale di Palazzo Pignatelli

 

Inycon – Menfi e i colori della sua terra (21/23 giugno 2019)

Per il programma dettagliato: inyconsicilia.it

Enovitis in campo nel cuore del Nobile

Enovitis in campo nel cuore del Nobile

“Enovitis in Campo è ormai un punto di riferimento per il settore della viticoltura e dell’enologia italiane e internazionali. Le prove tra i filari della migliore tecnologia dedicata al comparto, i dibattiti e gli workshop sui temi caldi del settore, la rendono infatti una manifestazione unica nel suo genere. Al centro del Convegno di quest’anno sarà protagonista il rapporto tra la vite e il suolo, luogo d’origine della vite e quindi del vino, dove si concentrano i problemi di gestione del vigneto in funzione dei cambiamenti climatici e della crescente esigenza di caratterizzazione dei vini. Un tema particolarmente caro al contesto che ospiterà quest’anno la manifestazione, Montepulciano, patria del Vino Nobile e uno dei territori a maggiore vocazione vitivinicola nel Paese. Ci prepariamo quindi a un’edizione che siamo certi saprà attirare a sé l’interesse di numerose aziende e che riuscirà, ancora, a sorprendere gli addetti ai lavori con le sue novità”.

Così Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini, lancia l’appuntamento per Enovitis in Campo, in programma il 21 e il 22 giugno a Montepulciano (Siena), la due giorni di prove sul campo dei macchinari più avanzati e della tecnologia al servizio della viticoltura, con un ricco programma di dibattiti, incontri e workshop.

L’edizione 2019, che sarà inaugurata alla presenza di Ernesto Abbona (Presidente di Unione Italiana Vini), Paolo Castelletti (Segretario Generale di Unione Italiana Vini) e Michele Angiolini (Sindaco di Montepulciano), si terrà tra i filari della Tenuta Trerose, che si estendono su cinque colli per oltre 200 ettari fra vigneti, oliveti e seminati ai confini della Toscana con l’Umbria e il Lago Trasimeno. Come da tradizione, saranno poi premiati i vincitori del Technology Innovation Award, rinnovato nelle sue modalità grazie alla collaborazione con Vinidea e che ha coinvolto, per la prima volta, nella selezione dei vincitori il grande pubblico degli enologi e dei tecnici di Enoforum.

“Terre di frontiera: suolo – vitigno nella sfida della qualità e del cambiamento climatico”, è il titolo del Convegno centrale della manifestazione, organizzato da “Il Corriere Vinicolo” in collaborazione con il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, in programma giovedì 20 giugno dalle ore 11.00. L’incontro, che ha l’intento di esplorare le dinamiche del complesso e delicato rapporto tra vitigno e suolo, analizzando l’esperienza del Sangiovese nel territorio del Vino Nobile di Montepulciano, vedrà la partecipazione del Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e di Marco Remaschi (Assessore all’Agricoltura di Regione Toscana). Durante il dibattito, introdotto da Giulio Somma (Direttore de “Il Corriere Vinicolo”) e moderato da Gioacchino Bonsignore (Mediaset Tg5), interverranno esponenti d’eccezione della ricerca scientifica come Attilio Scienza (Università degli studi di Milano), Lucio Brancadoro (Università degli Studi di Milano, Diego Tommasi (Centro di Viticoltura ed Enologia), Edoardo A.C. Costantini (Centro di Viticoltura ed Enologia), Riccardo Velasco (Direttore del Centro di Viticoltura ed Enologia). Subito dopo si terrà la Tavola Rotonda “Suolo e Vitigno: testimonianze in campo”, dove verranno messe a confronto diverse esperienze dei produttori di Vino Nobile, con gli interventi dell’enologo Riccardo Cotarella e dei rappresentanti di alcune delle principali aziende italiane.

Nel pomeriggio, a completamento del convegno, si svolgerà “Carattere dei suoli e analisi organolettica: 12 etichette a confronto” una degustazione guidata a cura di Daniele Cernilli (DoctorWine) e Yiannis Karakasis (Master of Wine). Per l’occasione verranno comparati sei vini italiani e sei vini stranieri, bianchi e rossi, cercando di mettere in evidenza l’impronta che i diversi suoli danno al vino caratterizzandolo sotto molteplici punti di vista.

Enovitis programma edizione 2019

Festival della Soft Economy 2019

Festival della Soft Economy 2019

“La nostra economia ha alle spalle una rete robusta di solidarietà, un sistema di imprese coscienti della propria funzione sociale, un retroterra di legalità, conoscenza diffusa, passioni civili” – Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana

Le sfide di un mondo che cambia: crisi climatica, diseguaglianze sociali, migrazioni, nuovi assetti geopolitici e le frontiere dell’innovazione richiedono visioni e politiche lungimiranti. Non si affrontano queste sfide senza una missione condivisa che mobiliti le energie più vitali, a partire dai territori e dalle comunità.

C’è bisogno di una società e di un’economia più empatiche in cui creatività, ricerca e tecnologia danno vita a nuovi processi di produzione di beni e servizi, si incrociano con il il patrimonio di mestieri e saperi tradizionali e si alimentano di bellezza, relazioni e valori.

Il rapporto I.T.A.L.I.A., acronimo e racconto dell’identità produttiva e sociale italiana – dall’Industria al Turismo, dall’Agroalimentare al Localismo, dall’Innovazione all’Arte e alla Cultura – è un viaggio di scoperta in un Paese che ha i talenti e le risorse per guardare negli occhi il futuro.

Seminario Estivo e Festival della Soft Economy 2019

Fondazione Symbola

5 e 6 luglio 2019, Treia (MC)

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Info utili 2019
Invito e programma seminario estivo 2019

Oliveti Aperti per un week-end green in Liguria

Oliveti Aperti per un week-end green in Liguria

Saranno gli oliveti e i frantoi di 32 aziende di produzione dell’olio Riviera Ligure DOP, diffuse da Ponente a Levante, i veri protagonisti della prima edizione di “Oliveti Aperti”, l’iniziativa nazionale lanciata dal Consorzio di tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure, con la collaborazione della Fondazione Qualivita e il supporto della Regione Liguria per coinvolgere cittadini e turisti all’interno della tradizione dell’olivicoltura eroica ligure.

Un mondo dalla storia secolare, quello dell’olivicoltura in Liguria, che oggi lancia un nuovo racconto grazie ai circa 600 operatori aderenti al Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure e alle loro 740.762 piante di olivo sparse su una superficie olivicola di 2570 ettari. Lo fa attraverso un’esperienza culturale originale che permetterà ai turisti di scoprire i paesaggi della Riviera e i borghi dell’entroterra scegliendo all’interno di un numeroso programma di eventi offerto dalle aziende produttrici: degustazioni, enogastronomia, trekking, corsi di cucina e itinerari culturali passando per il concerto sotto gli ulivi e i laboratori sull’Arte dei muretti a Secco, Patrimonio dell’umanità Unesco dal 2018. A Recco sarà proposto un connubio di eccellenze liguri con la Focaccia di Recco col formaggio IGP “condita” con Olio DOP Riviera Ligure grazie alla collaborazione fra i due Consorzi.

In una fase in cui le aziende olivicole evolvono verso un modello multifunzionale, con una proposta al turista che segue il percorso delle aziende vitivinicole, l’iniziativa punta anche ad attivare sinergie fra i diversi operatori del territorio con un duplice obiettivo. Da un lato creare le basi di una proposta turistica integrata a livello regionale, in cui l’Olio DOP – come simbolo di qualità e cultura collettiva – guida gli ospiti ad affiancare all’esclusiva esperienza sul mare della Riviera anche la scoperta degli splendidi borghi dell’entroterra e delle loro ricchezze. Dall’altro, far emergere come la tradizione olivicola sia un vero presidio di salvaguardia ambientale del territorio regionale permettendo, nella sua unicità, la tenuta del paesaggio rurale e l’integrità dell’intero territorio.

Un evento che nasce in una regione storicamente legata all’olivicoltura come la Liguria con l’auspicio di sensibilizzare i consumatori italiani sul vero valore dell’Olio Extravergine di Oliva certificato sia per le qualità nutrizionali, sia per l’importanza nello sviluppo dei territori del vero made in Italy agroalimentare. In occasione di “Oliveti Aperti”, nella serata evento del 15 giugno ad Imperia, saranno premiati gli studenti che hanno partecipato al Contest “Giovani Chef e Olio Riviera Ligure DOP” lanciato durante i laboratori di formazione sull’Olio DOP Riviera Ligure tenuti dal Consorzio negli Istituti Alberghieri del nord Italia che hanno coinvolto 2500 allievi ed ingaggiato oltre 30.000 utenti social. A raccontare questa prima edizione, infine, ci penserà Patrizio Roversi insieme ad una selezione di giornalisti di settore immersi per due giorni in “Oliveti Aperti Experience”, un press tour dedicato alla scoperta degli oliveti e dei frantoi delle aziende del Consorzio, ma anche dei principali elementi culturali della zona di produzione dell’Olio Riviera Ligure DOP.

LE DICHIARAZIONI

Giovanni Toti Presidente della Regione Liguria

“L’olivo è uno dei simboli della Liguria, così come l’olio è il vero cuore della nostra gastronomia, ingrediente fondamentale del pesto e della focaccia. Il legame fra il territorio e le eccellenze dei suoi prodotti è uno degli asset fondamentali del nostro turismo. Noi dobbiamo puntare sempre di più su un turismo sostenibile, che sappia apprezzare tanto le bellezze delle nostre spiagge quanto il significato profondo che sta dentro un piatto tipico che, oltre al gusto, racchiude tradizione, fatica e attenzione al territorio. Con Oliveti Aperti si potrà andare alla scoperta di tutto ciò, fra oliveti coltivati in quei muretti a secco protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, o in un entroterra ancora vivo fatto di frantoi e agriturismi che mantengono viva una tradizione millenaria”.

Carlo SiffrediPresidente del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure

“Il riconoscimento dell’Arte dei muretti a secco come patrimonio dell’Unesco è significativo di come l’olivicoltura sia, per la Liguria, uno degli elementi simbolo e rappresenti inoltre la tenacia e la passione di chi ancora oggi produce l’Olio DOP Riviera Ligure. Oliveti Aperti è una nuova sfida che il Consorzio ha messo in campo per promuovere nelle aziende associate anche attività di incoming turistico 365 giorni l’anno”.

Mauro RosatiDirettore Generale Fondazione Qualivita

“Come organizzazione che promuove in Italia ed all’estero il sistema delle Indicazioni Geografiche crediamo sia importante lo sviluppo del settore Olio perché rappresenta uno degli elementi simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea. Dobbiamo rilanciare il comparto dell’olio extravergine DOP IGP italiano che ad oggi non ha saputo raggiungere i risultati in termini economici e gestionali di altre filiere come quelle del vino e dei formaggi. Esperienza turistica significa, in primis, rapporto diretto con il consumatore per una formazione sul vero olio italiano che oggi, probabilmente, è l’aspetto più critico”.

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