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Una lunga storia per guardare al futuro

Una lunga storia per guardare al futuro

Volentieri Pellenc S.r.l. opera nel settore della meccanizzazione della viticultura da oltre 50 anni. L’innovativa tecnologia Pellenc si unisce alla pluriennale conoscenza della specificità italiana di Volentieri in un mix di energia, storia e competenze che fanno del nostro gruppo il Leader italiano del settore.  La nostra organizzazione ben strutturata e capillarizzata su tutto il territorio italiano garantisce servizio commerciale, produzione, assistenza post-vendita, riparazioni. Volgiamo la nostra attenzione e cura nella Viticoltura (con semoventi multifunzioni, vendemmiatrici trainate ed attrezzature per la viticoltura aerea).

Fino al 1965 la Alessandro Volentieri e Figli, forte di una tradizione di fabbri, operava nel settore della lavorazione del terreno, progettando e costruendo Aratri, Seminatori e Rimorchi agricoli. Nel 1966 inizia la progettazione di macchine per la lavorazione interfilare nei vigneti specializzati. Nel 1968 si riorganizza l’ufficio tecnico con nuovi tecnici e disegnatori che progettano e costruiscono i primi prototipi. Due anni dopo nasce la Aratri Volentieri e inizia la produzione industriale delle attrezzature. Il 1974 segna l’incontro con Roger Pellenc a Montpellier: primo approccio alla “viticoltura aerea” con la Cimatrice Idraulica. E’ del 1984 la prima raccolta meccanizzata con la vendemmiatrice semovente Stima. Con 20 anni di esperienza nella crescente viticoltura nasce la Volentieri Pellenc S.r.l, che vede protagonista l’accordo per la produzione di macchine Vendemmiatrici Trainate per il mercato mondiale. La struttura cresce e Volentieri Pellenc fa il suo ingresso nel 2009 con le macchine da cantina Pellenc nel mercato enologico italiano arrivando al 2018 con la vendita delle macchine Perà.

Oggi, con 4 sedi, più di 90 dipendenti ed oltre 3000 vendemmiatrici sul territorio Italiano, Volentieri Pellenc, leader del settore, continua ad offrire una gamma completa di attrezzature per la raccolta meccanizzata, per la gestione del vigneto e per la selezione del prodotto in cantina.

L’esperienza accumulata in oltre 50 anni di storia e la continua ed attenta ricerca per lo sviluppo del settore vitivinicolo garantisce alla nostra clientela una selezione tecnologicamente avanzata mirata all’ottenimento del binomio fondamentale: qualità-economia.

49° Mostra del Vino Sizzano DOC

49° Mostra del Vino Sizzano DOC

Ritorna anche quest’anno, alla fine di giugno, l’appuntamento con la Mostra del Vino di Sizzano, la 9 giorni di degustazioni e festa in piazza organizzata dalla Pro Loco.

Il programma della manifestazione

Sabato 22 giugno

Alle 18 inaugurazione della Mostra con presenza delle autorità

Alle 18.30 “Stuzzicando tra le vigne”, passeggiata gustosa tra le colline dell’alto Piemonte, zona di produzione del Sizzano Doc, dove si potranno degustare piatti tipici e vini del territorio (prenotazione obbligatoria entro il 20 giugno, scrivendo a prolocosizzano@hotmail.it o chiamanto il 338.6461550 (Francesco), o ancora sul sito https://billetto.it/e/stuzzicando-tra-le-vigne-biglietti-357737)

Alle 21.30 live music con “Super Smile Band”

Domenica 23 giugno

Alle 19,30 “Pizza in piazza”, e a seguire spettacolo di ballo latino a cura della “Escuela de baile” “La clave soy yo”

Lunedì 24 giugno

Alle 21 spettacolo teatrale “Dodici a dodici”, commedia in tre atti diretta ed interpretata dalla compagnia teatrale amatoriale “Barlafuss”

Martedì 25 giugno

Alle 20 “A cena con Cavour”, sapori piemontesi per celebrare i primi 50 anni del Sizzano Doc in collaborazione con “Chef and Friends” e la “Confraternita del Buon Bere” (prenotazione obbligatoria entro il 22 giugno scrivendo a prolocosizzano@hotmail.it o chiamando il 333.2575651 – Paolo)

Mercoledì 26 giugno

Alle 20 ottava Corsa tra i vigneti, tappa serale del circuito Gamba d’oro 2019, corsa podistica non competitiva di 6.5Km e minigiro di 1.5Km. A seguire Pasta Party offerto a tutti i partecipanti

Giovedì 27 giugno

Alle 20 cena “Riso nel mondo” con piatto speciale paella, a seguire live music con “Tequila Sunrise Band” (gradita prenotazione)

Venerdì 28 giugno

Alle 20.30 musica e balli country con “I Brigliesciolte”

Alle 21.30 live music con i “4 Dance”

Sabato 29 giugno

Alle 20 tradizionale “Paniscia in piazza” e a seguire live music con l’orchestra “Mike e i Simpatici”

Domenica 30 giugno

Cena benefica, in collaborazione con le associazioni sizzanesi per raccolta di fondi per il restauro della facciata della chiesa parrocchiale e per la Pubblica Assistenza Gres

Durante tutte le sere: ricco stand gastronomico e cantina fornita di vini Doc di Sizzano e delle Colline Novaresi e esposizioni artistiche nelle cantine interne al Ricetto.

Già da quest’anno la Pro Loco di Sizzano aderisce al protocollo “Pro Loco Ambiente” per l’eliminazione di piatti e posate in plastica, in favore di alternative biodegradabili.

Info: www.facebook.com/ProLocoSizzano – https://www.turismonovara.it

Esperienza e professionalità, innovazione e tradizione

Esperienza e professionalità, innovazione e tradizione

La INOXFRIULI nasce nel 1976 ed è specializzata nella lavorazione dell’acciaio per la produzione di serbatoi sia enologici che industriali. L’Azienda è divenuta leader nel suo settore proponendo soluzioni all’avanguardia e di alto contenuto tecnologico. Negli anni, grazie alle competenze acquisite, abbiamo potuto diversificare la produzione aprendoci anche ad altre aree di impiego dell’acciaio. I prodotti che escono dalla INOXFRIULI sono oggetto di severi controlli e collaudi eseguiti dai tecnici sia durante il ciclo produttivo, sia sul prodotto finito che viene fornito a cantine, distillerie, industrie chimiche, alimentari e dolciarie. L’esperienza maturata nel corso degli anni ci consente di progettare e realizzare prodotti ad hoc, rispondendo in tal modo rapido ed efficiente all’evoluzione tecnologica e alle esigenze dei clienti.

Grazie alla collaborazione con i grandi vignaioli italiani, nel settore Vino abbiamo saputo creare soluzioni per tutte le fasi di lavorazione, quali vinificatori, serbatoi di stoccaggio e termocondizionati, semprepieni, criomaceratori per vini bianchi, serbatoi sovrapposti, scale, passerelle e accessori per cantine.

Nel settore Industrial (serbatoi di stoccaggio per l’industria chimica, miscelatori per cioccolato e creme, miscelatori per l’industria cosmetica, miscelatori e serbatoi per l’industria delle polveri, tramoggie e linee di carico, caldaie e cicloni,  tubazioni ed impianti) particolare attenzione viene focalizzata sul controllo della temperatura grazie ai vari sistemi di termocondizionamento e sulla corretta miscelazione del prodotto garantita da agitatori, permettendo al prodotto di mantenere la stessa temperatura e consistenza, elevando la qualità in particolare nei processi in linea. Inoltre, la facilità di pulizia e la lunga durata dell’acciaio inox, garantiscono elevati rendimenti secondo gli standard richiesti.

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Manodopera specializzata e alta qualità

Manodopera specializzata e alta qualità

Agrivigna opera a livello locale, regionale e nazionale nella cura e nella manutenzione di aree agricole, giardini, aree forestali e nella gestione di oliveti e vigneti. Tra i principali servizi offerti figurano potatura olivi, potatura vigneti, raccolta olive, raccolta uva, lavorazione del verde, recinzione terreni agricoli, servizi di giardinaggio, impianti vigneto e oliveto. Quando Besim e Refik Kruezi, i titolari, sono arrivati a Castellina in Chianti, nel 1998, si sono portati con loro anche il background professionale del padre Emerlah che era stato titolare di un’impresa di movimento terra negli anni d’oro della Jugoslavia di Tito.

Oggi, a distanza di quasi due decenni, la lunga esperienza e l’alta qualità e competitività dei lavori permettono all’Azienda di essere rinomata per la qualità dei suoi servizi in tutto il territorio toscano, soprattutto dai clienti del Chianti che l’hanno scelta per le loro colture. La struttura aziendale è della massima flessibilità ed è stata pensata per garantire alta specializzazione del personale ed ottimizzazione del lavoro da eseguire in particolare per l’attività di gestione di aziende agricole e forestali e la prestazione di servizi agricoli o comunque connessi con l’agricoltura e la forestazione, compresi lavori e servizi di sistemazione e di manutenzione agraria e forestale.

L’Azienda offre infatti un servizio completo che dalla consulenza arriva alla fornitura di manodopera, attrezzi, mezzi e macchinari sino a giungere alla completa gestione del terreno agricolo, mettendo a disposizione dei suoi clienti non soltanto manodopera qualificata e altamente preparata nella vendemmia e manutenzione della vigna e dell’oliveto, per la raccolta delle olive o per la specifica attività agricola del cliente, ma anche macchinari ed attrezzature per l’agricoltura moderne ed efficienti, come abbacchiatori per la raccolta delle olive o altri macchinari per la cura e la manutenzione delle aree agricole.

Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing

Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing

L’Università degli Studi di Catania Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente organizza un Master in Viticoltura, Enologia ed Enomarketing. Le lezioni verranno svolte da docenti del Di3A e da docenti di altre Istituzioni (Università di Firenze, di Padova, di Pisa, Teramo, Cattolica Sacro cuore, l’INRA di Bordeaux, il R. Monday Institute Center for Wine Economics – Davis).

Il Master è concepito con l’intento di formare figure professionali specializzate nel comparto viticolo ed enologico dotate di competenze e conoscenze specifiche dei sistemi produttivi viticoli, della cantina e dell’enologia degli aspetti di mercato e della comunicazione sia delle produzioni enologiche che del territorio. Un modello teso al rafforzamento delle capacità competitive delle imprese vitivinicole e del territorio che si fonda sulla implementazione di un concreto partenariato tra Impresa Università e Istituzioni.

Tutte le attività formative teorico-pratiche prevedono il supporto degli enti che attraverso specifiche convenzioni stipulate integreranno, per ambito di competenza, le attività formative previste dal master.

Info:  peri@unict.it   – http://www.di3a.unict.it

 Master in viticoltura enologia ed enomarketing

Zeste Hub: nuovo spazio culturale su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure

Zeste Hub: nuovo spazio culturale su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure

Venerdì 21 giugno a partire dalle ore 18.00 a Villa Riso si terrà l’ evento inaugurale di presentazione del progetto  ZESTE HUB, un innovativo  polo culturale immerso nella splendido parco di  Villa Riso, alle propaggini settentrionali della Piana dei Colli.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la  Cooperativa Terre Normanne, la società    Orsa Consulting, l’impresa culturale e creativa  Kòrai – Territorio, Sviluppo e Cultura,   Federazione delle Strade Vino e Sapori di Sicilia, Digital Magics-Factory Accademia,  Assoreti PMI, Parchi Letterari di Sicilia: realtà impegnate nell’educazione allo sviluppo sostenibile, nella valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, nella produzione culturale e nell’open innovation.  Ad ispirarlo, la  Piana dei Colli, rigogliosa e verdeggiante località di villeggiatura densa di storia, poi fortemente mutata da processi di urbanizzazione, a cui oggi restituire valore, e le  “zeste” (letteralmente scorza o buccia di limone): un termine che rievoca la Conca d’Oro e più in generale il territorio, la natura, la salubrità, e che in varie lingue significa anche gusto, brio, entusiasmo, passione.

ZESTE HUB sarà un luogo di  valorizzazione e rivitalizzazione del nostro territorio, di promozione di buoni stili di vita e di sensibilizzazione sui temi della  sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un luogo di benessere e di condivisione di esperienze. Uno spazio dove recuperare la  dimensione della socialità. Una  “vetrina” sulle risorse del territorio su scala regionale. Un riflettore puntato sulle buone pratiche implementate a livello nazionale ed internazionale.

A tal fine, l’hub sarà articolato in Spazi conferenze, Spazi per la formazione e l’informazione, un    CulTourism point con servizi culturali e turistici alla scoperta del territorio siciliano e delle sue tipicità. L’area innovazione avrà i suoi fiori all’occhiello nel   Living Lab (laboratorio-fucina di progetti su sostenibilità, territorio, innovazione e leisure), nell’ area Coworking e nello  Spazio Start up e reti di impresa.

Il variegato e ricco  palinsesto di iniziative – convegni, talk tematici, laboratori, mostre, workshop, attività all’aria aperta per grandi e piccini, appuntamenti gastronomici e musicali – sarà presentato in occasione dell’Opening event a Villa Riso venerdì 21 giugno.

 

ZESTE HUB  –    Villa Riso  viale dell’Olimpo, 30° 90147 Palermo Tel. 091 5074321

info@zestehub.it – www.facebook.com/ZesteHub

Prima tappa di Castelli DiVini

Prima tappa di Castelli DiVini

Tutto pronto per la quinta edizione di Castelli DiVini, l’esclusiva rassegna estiva della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento, la Rete dei Castelli del Trentino e il Nuovo Ensemble di Trento, in programma durante gli ultimi venerdì dei mesi estivi.

Protagonista del primo appuntamento, in programma per venerdì 28 giugno a partire dalle ore 18.30il Castello di Segonzano, sorto attorno agli inizi del Duecento su uno sperone roccioso a controllo della strada che percorre la valle dell’Avisio: posizione che oggi offre una magnifica vista sugli eroici vigneti della Valle di Cembra. Allo stato ruderale verso la fine del Quattrocento, come documentato dagli acquarelli del Dürer, a metà del XVI secolo fu in parte ristrutturato secondo il gusto rinascimentale dalla famiglia a Prato tutt’ora proprietaria ma, dopo gli assalti delle truppe napoleoniche, dagli inizi dell’Ottocento fu abbandonato e divenne cava di pietra per le costruzioni rurali dei dintorni.

Nonostante ciò, il Castello di Segonzano mantiene un fascino intramontabile, come potranno constatare gli ospiti della prima serata di Castelli DiVini. Ammirando lo spettacolare panorama offerto, reso ancora più speciale dalla luce di fine giornata, si potrà degustare un aperitivo 100% trentino con le specialità di Macelleria Paolazzi, Casearia Monti Trentini, ASTRO – Associazione Troticoltori del Trentino, Panificio Tecchiolli abbinati ai vini di Cembra cantina di montagna e di Villa Corniole, alle grappe di Distilleria Giacomozzi e all’Acqua Levico, oltre alle immancabili mele La Trentina.

All’imbrunire, ci si potrà infine rilassare coccolati dalle note del Nuovo Ensemble di Trento, che proporrà un concerto del pianista Lorenzo Calovi che proporrrà musiche di F. J. Haydn, F. Chopin, C. Debussy e F. Liszt.

il castello di Segonzano

La quota di partecipazione è di 18 euro, comprensivi di visita guidata, degustazione e spettacolo musicale. I posti sono limitati per cui è vivamente consigliata la prenotazione chiamando il numero 0461 921863 o scrivendo a info@stradavinotrentino.com. L’auto potrà essere lasciata al parcheggio delle Piramidi di Terra di Segonzano, dove vi sarà la possibilità di usufruire di un comodo servizio di transfer gratuito che accompagnerà gli ospiti al punto di accoglienza dell’evento.

La rassegna, che fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest, è organizzata dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con il supporto de La Trentina, APT Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, APT Terme di Comano Dolomiti di Brenta, APT Rovereto e Vallagarina, Cembrani DOC, BIM Sarca, Comunità della Vallagarina, Comunità delle Giudicarie, Comune di Segonzano, Comune di Comano Terme e Comune di Avio.Castelli DiVini proseguirà venerdì 26 luglio presso Castel Restór a Comano Terme e venerdì 30 agosto presso il Castello di Avio. Per info: tastetrentino.it/castellidivini.

Strada del Vino e dei Sapori del Trentino
tel. 0461-921863 | info@stradavinotrentino.com

Enovitis in campo nel cuore del Nobile

Enovitis in campo nel cuore del Nobile

“Enovitis in Campo è ormai un punto di riferimento per il settore della viticoltura e dell’enologia italiane e internazionali. Le prove tra i filari della migliore tecnologia dedicata al comparto, i dibattiti e gli workshop sui temi caldi del settore, la rendono infatti una manifestazione unica nel suo genere. Al centro del Convegno di quest’anno sarà protagonista il rapporto tra la vite e il suolo, luogo d’origine della vite e quindi del vino, dove si concentrano i problemi di gestione del vigneto in funzione dei cambiamenti climatici e della crescente esigenza di caratterizzazione dei vini. Un tema particolarmente caro al contesto che ospiterà quest’anno la manifestazione, Montepulciano, patria del Vino Nobile e uno dei territori a maggiore vocazione vitivinicola nel Paese. Ci prepariamo quindi a un’edizione che siamo certi saprà attirare a sé l’interesse di numerose aziende e che riuscirà, ancora, a sorprendere gli addetti ai lavori con le sue novità”.

Così Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini, lancia l’appuntamento per Enovitis in Campo, in programma il 21 e il 22 giugno a Montepulciano (Siena), la due giorni di prove sul campo dei macchinari più avanzati e della tecnologia al servizio della viticoltura, con un ricco programma di dibattiti, incontri e workshop.

L’edizione 2019, che sarà inaugurata alla presenza di Ernesto Abbona (Presidente di Unione Italiana Vini), Paolo Castelletti (Segretario Generale di Unione Italiana Vini) e Michele Angiolini (Sindaco di Montepulciano), si terrà tra i filari della Tenuta Trerose, che si estendono su cinque colli per oltre 200 ettari fra vigneti, oliveti e seminati ai confini della Toscana con l’Umbria e il Lago Trasimeno. Come da tradizione, saranno poi premiati i vincitori del Technology Innovation Award, rinnovato nelle sue modalità grazie alla collaborazione con Vinidea e che ha coinvolto, per la prima volta, nella selezione dei vincitori il grande pubblico degli enologi e dei tecnici di Enoforum.

“Terre di frontiera: suolo – vitigno nella sfida della qualità e del cambiamento climatico”, è il titolo del Convegno centrale della manifestazione, organizzato da “Il Corriere Vinicolo” in collaborazione con il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano, in programma giovedì 20 giugno dalle ore 11.00. L’incontro, che ha l’intento di esplorare le dinamiche del complesso e delicato rapporto tra vitigno e suolo, analizzando l’esperienza del Sangiovese nel territorio del Vino Nobile di Montepulciano, vedrà la partecipazione del Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e di Marco Remaschi (Assessore all’Agricoltura di Regione Toscana). Durante il dibattito, introdotto da Giulio Somma (Direttore de “Il Corriere Vinicolo”) e moderato da Gioacchino Bonsignore (Mediaset Tg5), interverranno esponenti d’eccezione della ricerca scientifica come Attilio Scienza (Università degli studi di Milano), Lucio Brancadoro (Università degli Studi di Milano, Diego Tommasi (Centro di Viticoltura ed Enologia), Edoardo A.C. Costantini (Centro di Viticoltura ed Enologia), Riccardo Velasco (Direttore del Centro di Viticoltura ed Enologia). Subito dopo si terrà la Tavola Rotonda “Suolo e Vitigno: testimonianze in campo”, dove verranno messe a confronto diverse esperienze dei produttori di Vino Nobile, con gli interventi dell’enologo Riccardo Cotarella e dei rappresentanti di alcune delle principali aziende italiane.

Nel pomeriggio, a completamento del convegno, si svolgerà “Carattere dei suoli e analisi organolettica: 12 etichette a confronto” una degustazione guidata a cura di Daniele Cernilli (DoctorWine) e Yiannis Karakasis (Master of Wine). Per l’occasione verranno comparati sei vini italiani e sei vini stranieri, bianchi e rossi, cercando di mettere in evidenza l’impronta che i diversi suoli danno al vino caratterizzandolo sotto molteplici punti di vista.

 Enovitis programma edizione 2019

Festival della Soft Economy 2019

Festival della Soft Economy 2019

“La nostra economia ha alle spalle una rete robusta di solidarietà, un sistema di imprese coscienti della propria funzione sociale, un retroterra di legalità, conoscenza diffusa, passioni civili” – Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana

Le sfide di un mondo che cambia: crisi climatica, diseguaglianze sociali, migrazioni, nuovi assetti geopolitici e le frontiere dell’innovazione richiedono visioni e politiche lungimiranti. Non si affrontano queste sfide senza una missione condivisa che mobiliti le energie più vitali, a partire dai territori e dalle comunità.

C’è bisogno di una società e di un’economia più empatiche in cui creatività, ricerca e tecnologia danno vita a nuovi processi di produzione di beni e servizi, si incrociano con il il patrimonio di mestieri e saperi tradizionali e si alimentano di bellezza, relazioni e valori.

Il rapporto I.T.A.L.I.A., acronimo e racconto dell’identità produttiva e sociale italiana – dall’Industria al Turismo, dall’Agroalimentare al Localismo, dall’Innovazione all’Arte e alla Cultura – è un viaggio di scoperta in un Paese che ha i talenti e le risorse per guardare negli occhi il futuro.

 

Seminario Estivo e Festival della Soft Economy 2019

Fondazione Symbola

5 e 6 luglio 2019, Treia (MC)

REGISTRATI QUI

 Info utili 2019 
 Invito e programma seminario estivo 2019 

Oliveti Aperti per un week-end green in Liguria

Oliveti Aperti per un week-end green in Liguria

Saranno gli oliveti e i frantoi di 32 aziende di produzione dell’olio Riviera Ligure DOP, diffuse da Ponente a Levante, i veri protagonisti della prima edizione di “Oliveti Aperti”, l’iniziativa nazionale lanciata dal Consorzio di tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure, con la collaborazione della Fondazione Qualivita e il supporto della Regione Liguria per coinvolgere cittadini e turisti all’interno della tradizione dell’olivicoltura eroica ligure.

Un mondo dalla storia secolare, quello dell’olivicoltura in Liguria, che oggi lancia un nuovo racconto grazie ai circa 600 operatori aderenti al Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure e alle loro 740.762 piante di olivo sparse su una superficie olivicola di 2570 ettari. Lo fa attraverso un’esperienza culturale originale che permetterà ai turisti di scoprire i paesaggi della Riviera e i borghi dell’entroterra scegliendo all’interno di un numeroso programma di eventi offerto dalle aziende produttrici: degustazioni, enogastronomia, trekking, corsi di cucina e itinerari culturali passando per il concerto sotto gli ulivi e i laboratori sull’Arte dei muretti a Secco, Patrimonio dell’umanità Unesco dal 2018. A Recco sarà proposto un connubio di eccellenze liguri con la Focaccia di Recco col formaggio IGP “condita” con Olio DOP Riviera Ligure grazie alla collaborazione fra i due Consorzi.

In una fase in cui le aziende olivicole evolvono verso un modello multifunzionale, con una proposta al turista che segue il percorso delle aziende vitivinicole, l’iniziativa punta anche ad attivare sinergie fra i diversi operatori del territorio con un duplice obiettivo. Da un lato creare le basi di una proposta turistica integrata a livello regionale, in cui l’Olio DOP – come simbolo di qualità e cultura collettiva – guida gli ospiti ad affiancare all’esclusiva esperienza sul mare della Riviera anche la scoperta degli splendidi borghi dell’entroterra e delle loro ricchezze. Dall’altro, far emergere come la tradizione olivicola sia un vero presidio di salvaguardia ambientale del territorio regionale permettendo, nella sua unicità, la tenuta del paesaggio rurale e l’integrità dell’intero territorio.

Un evento che nasce in una regione storicamente legata all’olivicoltura come la Liguria con l’auspicio di sensibilizzare i consumatori italiani sul vero valore dell’Olio Extravergine di Oliva certificato sia per le qualità nutrizionali, sia per l’importanza nello sviluppo dei territori del vero made in Italy agroalimentare. In occasione di “Oliveti Aperti”, nella serata evento del 15 giugno ad Imperia, saranno premiati gli studenti che hanno partecipato al Contest “Giovani Chef e Olio Riviera Ligure DOP” lanciato durante i laboratori di formazione sull’Olio DOP Riviera Ligure tenuti dal Consorzio negli Istituti Alberghieri del nord Italia che hanno coinvolto 2500 allievi ed ingaggiato oltre 30.000 utenti social. A raccontare questa prima edizione, infine, ci penserà Patrizio Roversi insieme ad una selezione di giornalisti di settore immersi per due giorni in “Oliveti Aperti Experience”, un press tour dedicato alla scoperta degli oliveti e dei frantoi delle aziende del Consorzio, ma anche dei principali elementi culturali della zona di produzione dell’Olio Riviera Ligure DOP.

LE DICHIARAZIONI

Giovanni Toti – Presidente della Regione Liguria

“L’olivo è uno dei simboli della Liguria, così come l’olio è il vero cuore della nostra gastronomia, ingrediente fondamentale del pesto e della focaccia. Il legame fra il territorio e le eccellenze dei suoi prodotti è uno degli asset fondamentali del nostro turismo. Noi dobbiamo puntare sempre di più su un turismo sostenibile, che sappia apprezzare tanto le bellezze delle nostre spiagge quanto il significato profondo che sta dentro un piatto tipico che, oltre al gusto, racchiude tradizione, fatica e attenzione al territorio. Con Oliveti Aperti si potrà andare alla scoperta di tutto ciò, fra oliveti coltivati in quei muretti a secco protetti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, o in un entroterra ancora vivo fatto di frantoi e agriturismi che mantengono viva una tradizione millenaria”.

Carlo Siffredi – Presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Riviera Ligure

“Il riconoscimento dell’Arte dei muretti a secco come patrimonio dell’Unesco è significativo di come l’olivicoltura sia, per la Liguria, uno degli elementi simbolo e rappresenti inoltre la tenacia e la passione di chi ancora oggi produce l’Olio DOP Riviera Ligure. Oliveti Aperti è una nuova sfida che il Consorzio ha messo in campo per promuovere nelle aziende associate anche attività di incoming turistico 365 giorni l’anno”.

Mauro Rosati – Direttore Generale Fondazione Qualivita

“Come organizzazione che promuove in Italia ed all’estero il sistema delle Indicazioni Geografiche crediamo sia importante lo sviluppo del settore Olio perché rappresenta uno degli elementi simbolo del made in Italy e della dieta mediterranea. Dobbiamo rilanciare il comparto dell’olio extravergine DOP IGP italiano che ad oggi non ha saputo raggiungere i risultati in termini economici e gestionali di altre filiere come quelle del vino e dei formaggi. Esperienza turistica significa, in primis, rapporto diretto con il consumatore per una formazione sul vero olio italiano che oggi, probabilmente, è l’aspetto più critico”.

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