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Un Primitivo tra gli ulivi secolari

Un Primitivo tra gli ulivi secolari

Siamo un’azienda a conduzione familiare, situata nella piana fasanese tra la bella Città Bianca (Ostuni), il Mare Adriatico con suggestive distese di sabbia, il Parco Nazionale delle dune costiere e le colline della Valle D’Itria. Su questo tratto di terra vi sono degli ulivi che il mondo ci invidia, il solo guardarli racconta tante storie, come quella della nostra famiglia, che nasce come frantoio oleario nel 1955 grazie alla passione di Nonno Donato Barnaba e poi si accresce con la lavorazione delle uve in seguito all’affiancarsi del figlio Piero. Chi vi racconta questa storia sono Donato e Giovanni Barnaba, figli di Piero, i quali credono che in un mondo multimediale vada trasmessa un’identità riconoscibile ed unica capace di esprimere, attraverso le sensazioni gustative e olfattive regalate da prodotti di qualità, la storia e il lavoro dell’uomo e della sua terra.

La materia prima è di fondamentale importanza e con essa anche la sua raccolta. Questi aspetti sono punti essenziali per l’Azienda Monsignore che da anni ha instaurato rapporti diretti e continuativi con distinte aziende viticole. La raccolta è rigorosamente manuale, effettuata in cassette per far sì che il prodotto rimanga integro durante il trasporto in cantina dove avviene la vinificazione. I vini vengono poi stoccati per quasi un anno in affinamento a temperatura e umidità controllate.

Nella nostra piccola cantina curiamo, con la stessa passione che diamo all’olio, la trasformazione delle uve del nostro territorio (Valle d’Itria, Alto Salento, Bassa Daunia, Castel del Monte) dalla pigiatura fino all’imbottigliamento usufruendo di attrezzature all’avanguardia. In ambienti salubri e incontaminati tutelando la salute del nostro cliente. I nostri vini da tavola sono: il bianco della Bassa Daunia e Valle d’Itria, il rosato dell’Alto Salento, e i rossi Alto Salento e Bassa Daunia.

Il Salento IGP Primitivo U Prematicce 2017 ha vinto una Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2019: vendemmiato nell’ultima settimana di agosto, lasciato macerare per 7-8 giorni a 23°c con frequenti rimontaggi e poi fermentare in serbatoi di acciaio, è un vino rosso con riflessi violacei, fruttato con note di mora, è ottimo in abbinamenti a carne e selvaggina o formaggi stagionati.

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Gustus -Vini e Sapori dei Colli Berici

Gustus -Vini e Sapori dei Colli Berici

Appuntamento in villa per la decima edizione di Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici, che dal 12 al 14 ottobre 2019 porterà a Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza) tre giorni di banchi d’assaggio, degustazioni guidate e convegni aperti al pubblico. Protagonisti dell’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e dalla Strada dei Vini Colli Berici, saranno i vini delle DOC Colli Berici, Vicenza e Gambellara.
A raccontare l’identità vitivinicola del territorio berico saranno venticinque aziende e oltre cento etichette, che porteranno in degustazione l’autoctono Tai Rosso, i bianchi Pinot Grigio e Sauvignon e i grandi rossi a base di Cabernet, Merlot e Carménère.
“Questa edizione di Gustus – commenta Giovanni Ponchia, Direttore del Consorzio Tutela Vini Colli Berici e Vicenza e del Consorzio Gambellara – sarà l’occasione per una doppia celebrazione. Festeggeremo il decimo anniversario dell’evento che ci ha permesso di far conoscere e apprezzare i nostri vini a un pubblico sempre più ampio e la creazione di un unico coordinamento con la DOC Gambellara, che per la prima volta presenterà le sue etichette e le diverse espressioni della sua varietà di elezione: la Garganega.”
I tre giorni del banco d’assaggio saranno arricchiti da una serie di appuntamenti dedicati a pubblico ed esperti. Sabato 12 ottobre sarà presentata la Guida alle eccellenze enogastronomiche vicentine realizzata dal Giornale di Vicenza, mentre domenica 13 è in programma la masterclass I Colli Berici tra i grandi del mondo condotta da Gianni Fabrizio e Nicola Frasson: i curatori della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso confronteranno le etichette vicentine con i migliori vini rossi del mondo. La giornata di lunedì 14 ottobre sarà invece arricchita da due degustazioni tematiche dedicate alle diverse interpretazioni della Garganega e dei vitigni rossi che meglio si sono acclimatati nel territorio vicentino.
Ristoratori e produttori associati alla Strada dei Vini Colli Berici porteranno inoltre in degustazione alcuni piatti tipici del territorio per accompagnare i calici.
Il banco d’assaggio sarà aperto al pubblico dalle 17.00 alle 22.00 di sabato 12 e dalle 16.00 alle 20.00 nei giorni di domenica 13 e lunedì 14 ottobre.
Il costo del biglietto, che comprende calice, coupon per degustazioni libere e un piatto di tipicità gastronomiche, è di € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto. L’ingresso ridotto è riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto online e per i Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, Ristoranti Che Passione. Il biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre, acquistabile a parte al costo di € 30.
Tutte le informazioni su www.gustus.stradavinicolliberici.it

INFO IN BREVE | Gustus – Vini e Sapori dei Colli Berici 2019
Quando: sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 2019
Dove: Villa Sangiantofetti Rigon di Ponte di Barbarano (Vicenza)
Orari: sabato 12 ottobre 17.00 – 22.00, domenica 13 e lunedì 14 ottobre 16.00 – 20.00
Biglietti: € 20 per l’intero e di € 15 per il ridotto, riservato a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita online e per i Soci Ais, Onav, Fis, Slow Food, Fisar, Ristoranti Che Passione. Il biglietto non comprende la degustazione di domenica 13 ottobre, acquistabile a parte al costo di € 30.
Infowww.gustus.stradavinicolliberici.it

 

Calici di Stelle celebra lo sbarco sulla luna

Calici di Stelle celebra lo sbarco sulla luna

Una passeggiata impressa nella storia, quella di Neil Armstrong sul satellite terrestre il 20 luglio 1969. Venerdì 2 agosto dalle ore 20.00 l’Azienda Agricola Monte Zovo celebrerà il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna con un evento in cantina che coniugherà sapori e astronomia. La manifestazione rientra nella rassegna Calici di Stelle dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino, che per la notte di San Lorenzo promuove centinaia di appuntamenti in tutta Italia in una formula che unisce la filosofia del buon bere al mondo dell’arte e della cultura. Il 2 agosto i presenti potranno degustare una selezione di vini Monte Zovo in abbinamento a burger gourmet scelti e preparati da Oblò Comfort Food Verona. Tra un assaggio e l’altro, si potranno visitare i diversi locali della cantina in un’inedita veste ‘astrale’, pensata e allestita dall’associazione scientifico-culturale EmpiricaMente. Dalla terrazza affacciata sull’anfiteatro morenico che circonda la tenuta Monte Zovo, si potranno osservare al telescopio Giove e Saturno. In barricaia, invece, si potrà ammirare la volta celeste grazie al planetario Discovery. Il tutto sotto la guida di esperti astrofili che accompagneranno il pubblico in un vero e proprio viaggio dalle vigne allo spazio. Anche il dress code della serata sarà a tema lunare, con la richiesta di indossare un abito o un accessorio di color argento.

INFO IN BREVE | Calici di stelle
Quando: venerdì 2 agosto 2019, anche in caso di maltempo
Dove: Azienda Agricola Monte Zovo, località Zovo, 23, Caprino Veronese (VR)
Orario: ingresso previsto dalle 20.00 alle 20.30, chiusura alle 23.30. I burger verranno serviti dalle 20.30 alle 22.00
Ingresso: il costo del biglietto è di 30 euro, comprensivo di due burger gourmet, due calici di vino, itinerario allestito a tema per la serata e proiezione a semisfera nel planetario Discovery di circa 30 minuti. Acquistando il biglietto su Eventbrite entro il 26 luglio il costo è di 25 euro
Bambini: il prezzo d’ingresso per i minori di 18 anni è di 15 euro. Solo i maggiorenni hanno accesso alle degustazioni

Per info e prenotazioni: ospitalità@montezovo.com

A Breganze si brinda con i vini della DOC

A Breganze si brinda con i vini della DOC

Breganze brinda alla notte di San Lorenzo. Venerdì 9 agosto 2019 in Piazza Mazzini a Breganze (Vicenza) torna Calici di Stelle, la manifestazione promossa a livello nazionale dal Movimento Turismo del Vino e dall’Associazione Città del Vino e realizzata grazie alla collaborazione tra il Consorzio Tutela Vini D.O.C. Breganze, la Strada del Torcolato e dei vini D.O.C. Breganze, la Pro Loco e il Comune di BreganzeDalle 19.00 alle 24.00 dieci aziende consortili porteranno in degustazione i loro vini, che sarà possibile accompagnare con le migliori specialità gastronomiche del territorio della pedemontana veneta.
Le cantine che parteciperanno a Calici di Stelle sono Cà Biasi, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, Firmino Miotti, IoMazzucato, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne di Roberto, Maculan, Transit Farm e Vitacchio Emilio. Il pubblico potrà assaggiare i vini che meglio rappresentano la D.O.C.: sia quelli prodotti con l’autoctona uva vespaiola, nella versione ferma, spumantizzata e passita, il Torcolato, o i rossi bordolesi che ben si sono acclimatati nel territorio.
Ristoratori e associazioni locali prepareranno per tutta la serata alcuni piatti della tradizione gastronomica dell’area breganzese. Per gli appassionati di carne ci saranno il carpaccio di manzo con rucola e grana, le fettuccine e il panino con il Toresan,cartoccio di carne allo spiedo e arrosticini. Tra le specialità di pesce si potranno gustare le sarde fritte o piatti a base di Bacalà alla Vicentina, mentre per i lievitati ci saranno i crunch gourmet preparati dal Panificio Vicentini.
L’edizione 2019 di Calici di Stelle avrà come tema Il vino e la luna e celebrerà il 50° anniversario dello sbarco sulla luna avvenuto nel 1969, stesso anno in cui è nata anche la DOC Breganze.
Per tutta la serata la Piazza ospiterà musica dal vivo con canzoni dedicate alla luna, tema centrale anche dell’esposizione dell’artista Maria Grazia Martina. Saranno organizzate visite guidate alla Torre Diedo, la torre campanaria di Breganze seconda più alta del Veneto dopo il campanile di San Marco, mentre per i più piccoli è previsto intrattenimento con trucca bimbi e spettacoli di clown.
Il costo del kit per partecipare alla manifestazione è di € 10 e sarà possibile acquistarlo direttamente in Piazza Mazzini la sera di venerdì 9 agosto, a partire dalle ore 18.30. Il kit comprende calice, tracolla portabicchiere e tre assaggi di vini D.O.C Breganze. Durante la serata sarà inoltre possibile acquistare ulteriori tagliandi per continuare le degustazioni.
In caso di maltempo la serata sarà rinviata a sabato 10 agosto.
Per informazioni: Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze (www.stradadeltorcolato.it), Piazza Mazzini, 18 – 36042 Breganze (VI) Tel. 0445-300595 Email stradadeltorcolato@gmail.com

INFO IN BREVE | Calici di Stelle 2019
Quando: Venerdì 9 agosto 2019
Dove: Piazza Mazzini a Breganze (Vicenza)
Orario: dalle 19.00 alle 24.00
Parcheggio: gratuito
Biglietto: 10€ comprensivo di bicchiere, tracolla portabicchiere e tre assaggi di vino D.O.C. Breganze. Il kit sarà acquistabile direttamente in Piazza Mazzini la sera del 9 agosto, a partire dalle ore 18.30.

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La DOC Breganze
Il Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Breganze, nato nel 1982 da cinque produttori, associa oggi diciassette soci vinificatori. La zona di pertinenza è quella della Pedemontana Vicentina, da sempre terra di grande tradizione viticola, che dal 1969 si fregia della Denominazione di Origine Controllata Breganze, la prima del vicentino. Essa comprende i rilievi collinari e l’immediata pianura compresi tra le vallate dei fiumi Astico e Brenta; di quest’area Breganze è quasi il centro geografico, mentre gli altri capisaldi sono ad Ovest Thiene e ad Est Bassano del Grappa.
Dal punto di vista enologico, la D.O.C. Breganze raggruppa quindici tipologie di vini: Bianco, Tai, Vespaiolo, Vespaiolo Spumante, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon, Rosso, Merlot, Cabernet, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, Marzemino e Torcolato, sicuramente il più famoso e rappresentativo della denominazione.

Notte di vino, Notte di stelle

Notte di vino, Notte di stelle

Notte di vino, Notte di stelle: tutto pronto in Friuli Venezia Giulia per l’edizione 2019 di Calice di Stelle, la grande manifestazione di mezza estate dell’Associazione nazionale Città del Vino e del Movimento Turismo del Vino, che in regione si svolgerà in contemporanea con il resto d’Italia. L’edizione regionale di Calici di Stelle vede la preziosa collaborazione di PromoTurismoFVG e della Strada del Vino e Sapori del Friuli Venezia Giulia. Come per l’edizione nazionale c’è inoltre il patrocinio dell’Agenzia nazionale Turismo Italia. Il programma si svolgerà dal 2 al 12 agosto con 18 eventi in 17 località – in rigoroso ordine alfabetico Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV) – coinvolgendo Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine. Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna. 

La manifestazione è stata presentata ieri mattina, lunedì 22 luglio, nella sala nella sala Svevo della sede di Udine della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Udine, alla presenza di una folta rappresentanza di tutti i soggetti coinvolti, dalle amministrazioni comunali fino alle Pro Loco di ogni realtà. Tiziano Venturini, assessore alla Promozione turistica e Città del Vino di Buttrio e coordinatore regionale Città del Vino FVG, ha presentato il grande lavoro di squadra che ha portato al ricco programma unitario, in contemporane con il resto d’Italia per un movimento totale di 1 milione di partecipanti. Parola condivise da Massimo Del Mestre del Movimento Turismo del Vino, che ha sottolineato la crescita continua della manifestazione in questi anni, grazie alla felice intuizione di portare le cantine nei luoghi dove si trovano i turisti. Marino Zanchetta, presidente Pro Loco Risorgive Medio Friuli Bertiolo e consigliere regionale Unpli, portanto i saluti del presidente regionale Valter Pezzarini ha rimarcato come le Pro Loco siano sempre pronte a dare il proprio contributo a manifestazioni che promuovono il territorio. Territorio ed enogastronomia anche al centro del saluto dell’assessore regionale al turismo e attività produttive Sergio Emidio Bini, che ha ricordato come i turisti cerchino sempre più le eccellenze locali nel programmare il proprio viaggio e ha lodato il contest fotografico legato all’evento oltre a quello, novità di quest’anno, che metterà in palio dei soggiorni in Friuli Venezia Giulia a chi parteciperà a più tappe di Calici di Stelle “collezionando” i nuovi braccialetti degustazione che saranno proposti a enoturisti e winelover.

QUANDO E DOVE L’edizione regionale prevede dal 2 al 12 agosto 18 eventi in 17 località – in rigoroso ordine alfabetico Aquileia (Movimento Turismo del Vino e Città del Vino), Bertiolo (CdV), Buttrio (CdV), Capriva del Friuli (CdV), Casarsa della Delizia (CdV), Corno di Rosazzo (CdV), Duino Aurisina (CdV), Gradisca d’Isonzo (CdV), Grado (MtV), Latisana (CdV), Premariacco (CdV), Prepotto e Dolegna del Collio (CdV), San Giorgio della Richinvelda (CdV), Sequals (CdV), Torreano di Cividale (CdV), Trivignano Udinese (CdV) – coinvolgendo Comuni, Pro Loco e varie associazioni cittadine.

IL PROGRAMMA Al centro di ogni singolo evento la degustazione dei migliori vini delle zone Doc locali in abbinamento con le specialità gastronomiche del territorio. Ad arricchire ogni serata varie proposte culturali, dalla musica alle presentazioni letterarie fino alla visione del cielo d’agosto alla ricerca delle stelle cadenti. Un momento tutto dedicato alla promozione del territorio regionale nei confronti degli enoturisti e winelover, presentando loro il meglio del Friuli Venezia Giulia unendosi allo stesso tempo al tema nazionale, che quest’anno celebra i 50 anni dello sbarco dell’Uomo sulla Luna.

NOVITÀ Diverse le novità di quest’anno rispetto allo scorso, a partire dagli appuntamenti di San Giorgio della Richinvelda e Trivignano Udinese che si sono aggiunti al panorama regionale di Calici di Stelle.

I BRACCIALETTI L’aspetto più innovativo delle degustazioni è quello dei braccialetti che, al costo di 15 euro a persona, permetteranno un assaggio illimitato di vini nelle serate di Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Prepotto e Dolegna del Collio, Premariacco, Torreano di Cividale, San Giorgio della Richinvelda, Buttrio e Duino Aurisina. Nove realtà che faranno da capofila di questo nuovo sistema che permetterà agli enoturisti di godersi ancora di più comodamente l’offerta.

IL CONTEST Ogni braccialetto avrà un colore diverso, scelta non solo estetica ma anche funzionale: infatti a essa è collegata la prima edizione di un concorso che metterà in palio dei soggiorni turistici in Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Strada del Vino e Sapori, i quali saranno vinti dai partecipanti che alla fine di Calici di Stelle avranno collezionato più braccialetti di colore diverso partecipando a più serate.

L’EVENTO SPECIALE I vincitori saranno resi noti nell’altra grande novità di quest’anno, la festa conclusiva di tutte le realtà aderenti a Calici di Stelle che si terrà ad Aquileia il 30 agosto. Un’ulteriore occasione per celebrare i grandi vini del Friuli Venezia Giulia.

FOTOGRAFIE Anche il Friuli Venezia Giulia aderisce al premio dell’Associazione nazionale Città del Vino dedicato alla fotografia di territorio, che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante e intitolato La Stella di Federica: miglior foto di Calici di Stelle 2019, il quale sarà assegnato ai migliori tre enoturisti che invieranno foto dell’evento. Tutte le informazioni su www.cittadelvino.it.

GLI EVENTI Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti in programma in Friuli Venezia Giulia.

2 agosto Casarsa della Delizia, ore 21.15, Cortina di Santa Croce (area verde della Biblioteca): concerto del Revelation Gospel Project, progetto corale tutto dedicato alla musica gospel. Degustazione dei vini della Selezione regionale spumanti Filari di Bolle e delle aziende del territorio della Doc Friuli Grave insieme ai prodotti della latteria di Taiedo.

2 agosto Corno di Rosazzo, ore 19.30, Villa Nachini Cabassi: ogni giardino della villa proporrà assaggi dei produttori locali e i vini autoctoni delle cantine Gruppo Viticoltori Colli Orientali del Friuli, a partire dalla Ribolla Gialla accompagnata dai fritti estivi. In più cocktail Nonino e mostra sul Turismo in moto, con modelli vecchi e nuovi di due ruote, e mostra fotografica Fire escape in New York.

3 agosto Capriva del Friuli, ore 19.00, Villa Russiz: degustazioni dei vini e prodotti del Collio lungo tutta la serata nel castelletto della Villa mentre alle 20 nelle sale interne proiezione documentario sul coro Freevoices – tournée in Argentina e al mausoleo del conte de la Tour concerto alle 20.30.

3 agosto Prepotto e Dolegna del Collio, ore 19.30, Ponte dello Schioppettino: degustazioni di Schioppettino di Prepotto, Ribolla Gialla e altri vini autoctoni del Collio e Colli Orientali, unite ad esperienze gastronomiche. Inoltre Concerto per archi e solisti al Chiaro di Luna.

5 agosto Premariacco, ore 19.30, Villa Rocca Bernarda: degustazioni con una ventina delle migliori aziende vitivinicole di questo angolo dei Colli Orientali, abbinandole a prodotti del territorio con un sottofondo di musica jazz.

8 agosto Latisana, ore 19.30, Parco Gaspari: lungo la splendida passeggiata che costeggia la riva del fiume Tagliamento, si aspetterà la sera degustando i vini della zona Doc Friuli Latisana abbinati ai sapori dei ristoranti del territorio.

8 agosto Torreano di Cividale, ore 19.30, Parco dello Scalpellino: i vini del territorio grandi protagonisti nella serata del parco, abbinati ai sapori tipici. Piano bar Mirko Guerra e Tango argentino. In caso di maltempo evento confermato nel centro civico comunale Sorelle Perini.

8 agosto San Giorgio della Richinvelda, ore 19.30, Biblioteca del vino: degustazioni dei vini della Doc Friuli Grave e di quelli del progetto Il Vino Ritorna alle sue Radici, nati da barbatelle di Rauscedo in Italia e nel Mondo. Inaugurazione mostra Pordenone Pedala alle 20.00 e alle 20.45 concerto con i Night and Swing Quartet intervallati da incursioni letterarie su vino, stelle e ciclismo.

9 agosto Buttrio, ore 19.30, Villa di Toppo Florio: serata in compagnia degustando i vini dei produttori di Buttrio accompagnati dalle prelibatezze cucinate dal Maestro di cucina Germano Pontoni e non solo. Per i più piccoli Ora del racconto con la biblioteca e per tutti visite al Museo della civiltà del vino, letture di Parole e Musica 2019 alle 21 e concerto dalle 22 con Alvio&Elena.

9 agosto Duino Aurisina, ore 19.30, Infopoint di Sistiana: con accompagnamento musicale curato dal dj Orio di Brazzano, ammirando la baia di Sistiana e il Carso triestino, con i suoi vini uniti a quelli del Carso sloveno e del Collio goriziano. Abbinamenti gastronomici con portate finger food nel progetto Duino Aurisina Città dei Sapori.

9 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci

10 agosto Grado, ore 20.00, Diga Nazario Sauro-Giardini Palatucci

Doppio appuntamento in riva al mare con i prelibati vini autoctoni del Friuli Venezia Giulia e vini internazionali, accompagnati da gustosi abbinamenti gastronomici locali e da buona musica. Ricavato in beneficenza alla Comunità Melograno Onlus.

10 agosto Trivignano Udinese, ore 18.30, Borgo di Clauiano: nel pomeriggio alle 15.00 tappa a cronometro del Giro ciclistico del Friuli Venezia Giulia, con protagonisti delle due ruote di ieri e oggi nella zona allestita, alle 18.30 apertura stand enogastronomici con prodotti del territorio e vini delle cantine locali. Alle 19 concerto Percoto canta in tour.

10 agosto Bertiolo, ore 19.30, Enoteca: vini da tutto il Friuli Venezia Giulia abbinati a deliziosi piatti in formato finger food e assaggi dei produttori di miele e formaggi, nell’enoteca ricavata da una casa tipica del 1700. Accompagnamento musicale e consegna del premio Stelis di Chenti a chi si è distinto per la comunità.

10 agosto Gradisca d’Isonzo, ore 19.30, Corte Marco D’Aviano – Palazzo Torriani: in uno degli edifici storici della cittadina serata con degustazione dei vini del territorio abbinati ai sapori locali. Sotto le stelle si sarà poi allietati dalla musica dei Sarahband in concerto.

10 agosto Sequals, ore 19.30, Villa Savorgnan – Lestans: la storica villa al centro del borgo ospita la degustazione dei vini del territorio in abbinamento con i prodotti tipici delle aziende locali. Intrattenimento musicale per rendere ancora più magica la serata.

11 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo

12 agosto Aquileia, ore 19.30, Piazza Capitolo

Doppia serata, nella piazza centrale della cittadina a due passi dalla basilica, per scoprire degustandoli i prodotti dell’Agro Aquileiese, tra vini del territorio e proposte dei ristoranti locali.

Il fascino della vino in collina

Il fascino della vino in collina

La scelta di Roberto Scubla, frequentatore di vecchi studi in biologia, di abbandonare la banca dove lavorava per amore della campagna, è frutto di una passione coltivata sin da piccolo, quando il fascino della viticoltura collinare lo aveva conquistato attraverso la frequentazione della tenuta di proprietà di uno zio. L’azienda è stata costituita nel 1991, da alcune vecchie vigne esistenti cui si sono aggiunti nuovi impianti, fino ad arrivare nel 1993 a 10 ettari vitati, sui fianchi di una dolce collina completamente soleggiata, nella zona meridionale dei Colli Orientali del Friuli.

Il logo ha un triplice significato richiamando la chioma del grande cerro, quella del gelso centenario del cortile di casa ed infine il simbolo della quercia scolpito sui banconi dell’antica Farmacia alla Quercia, altra attività di famiglia. L’appoggio di esperti di grande levatura, principalmente dell’enologo Gianni Menotti, sia in campagna che in cantina,  ha permesso di avviare una produzione dagli standard qualitativi elevatissimi, con riscontri sui mercati e sulla stampa specializzata a livello internazionale.

La limitata produzione permette una cura molto attenta delle uve vendemmiate a mano e dei vini. Ogni aspetto della lavorazione è come la tessera di un mosaico, un particolare che assieme ad altri – dalle severe potature in vigna alle cure più attente tra i filari, dalla scelta del periodo per la vendemmia all’evoluzione dei mosti – contribuisce ad ottenere i prodotti migliori, dove l’armonia del lavoro e l’esaltazione della natura si trasformano in bouquet freschi e sapori raffinati. Oltre allo splendido restauro della casa, con sale di degustazione accoglienti e ricche di atmosfera, la cantina è stata rifatta ricavando una barriqueria completamente interrata, che gode di una temperatura straordinariamente equilibrata per l’affinamento in barriques e tonneaux.

E’ questo il luogo ideale di elevazione per i rossi come lo Scuro ma anche per il passito Cràtis e per il Bianco Pomèdes. Alla XVIII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino Scubla ha meritato una Gran Medaglia d’Oro con il Verduzzo Friulano Cràtis 2016 DOC Friuli Colli Orientali e una Medaglia d’Oro con il Bianco Pomédes  2017 DOC Friuli Colli Orientali.

 

Contrasti di natura maestosa

Contrasti di natura maestosa

Gran Furor Divina Costiera nasce nel 1942 per accompagnare la vendita dei vini della Costa di Furore, ottenuti dalle vigne sdraiate sulle rocce a picco sul mare del Golfo d’Amalfi, esposte alla magica azione del sole e dello iodio. Sono uve cariche di storia, che restituiscono vini eroici ed unici, figli della fatica e della laboriosità dell’uomo. Andrea Ferraioli, discendente da un’antica famiglia di vinificatori locali, acquista il marchio nel 1980 per produrre un vino di altissima qualità recuperando i segreti dei suoi avi e la secolare tradizione vinicola del paese natio. Insieme alla moglie Marisa Cuomo inizia un’avventura imprenditoriale che si confonde con il legame familiare che li unisce e che li porterà tra i migliori marchi dell’enologia italiana a livello internazionale. La vinificazione avviene secondo le più moderne tecniche, in un connubio di natura e tecnologia. I vini invecchiano in un’antica cantina scavata nella roccia di origine dolomitico-calcarea: un luogo affascinante, umido e fresco, che accoglie le barriques in legno di rovere francese.

I vitigni sono quelli classici della zona DOC di Furore: uve Falanghina e Biancolella formano il Bianco, mentre una composizione di Per ‘e Palummo ed Aglianico dà vita al Rosso, Due delle più importanti etichette sono accomunati da ridotta resa per ettaro e vendemmia tardiva: il Furore Rosso Riserva che invecchia 12 mesi in barriques nuove di rovere francese e il Fiorduva, un bianco della categoria Vini Estremi (ricavato da Fenile, Ginestra e Ripoli) che la Selezione del Sindaco del 2018 ha premiato con una Medaglia d’Oro. Ravello Bianco e Rosso nascono dalle stesse uve del Furore, mentre ricalcano la tecnica di vinificazione propria del Fiorduva e del Furore Rosso Riserva. Costa d’Amalfi Rosso, Rosato e Bianco, infine, provengono dai vitigni della zona DOC di Cetara e Raito.

Il Costa d’Amalfi Ravello Rosso Riserva 2014 ha vinto una Medaglia d’Oro al XVIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino: ottenuto da uve Piedirosso 70% e Aglianico 30% allevate su terrazzamenti costieri a 300-400 metri s.l.m., si caratterizza per il colore rosso con riflessi granata, odore intenso di confettura di frutti di bosco e gusto morbido, ben equilibrato con un finale di liquirizia, vaniglia e spezie. Le uve raccolte al momento della loro completa maturazione, dopo diraspatura e pigiatura vengono sottoposte a fermentazione con macerazione intensa della durata di 20 giorni, fermentazione malolattica ed elaborazione in barriques nuove di rovere francese, maturazione pre imbottigliamento di 12 mesi.

Matelica Wine Festival

Matelica Wine Festival

Cibo, musica, intrattenimento e soprattutto Verdicchio. Da domani fino a sabato 20 Matelica celebra il suo grande bianco Dop con il Matelica wine festival. Nei calici i vini di 13 tra le principali cantine del territorio e un calendario di appuntamenti enoici targato Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Ogni giorno dalle 16.00, degustazioni nel foyer del Teatro Piermarini (via Umberto I, 22), mentre domani sera appuntamento a Palazzo Ottoni per una cena in corte dedicata ai 50 anni dallo sbarco sulla luna, con menù ‘a quattro mani’ firmato dalla chef Serena D’Alesio, del relais Marchese del Grillo di Fabriano (An) e da Simone Scipioni, vincitore di Masterchef Italia 2018. In abbinamento 13 diverse espressioni di Verdicchio di Matelica Doc e Verdicchio di Matelica Riserva Docg.  Sul fronte entertainment, un talk show con i cuochi moderato dalla conduttrice televisiva Veronica Maya e l’esibizione di Dante Mancuso, vincitore dell’ultima edizione de La Corrida. Sabato invece, street food in piazza Enrico Mattei con le specialità dei ristoranti matelicesi e i punti-degustazione del Verdicchio di Matelica Doc e Riserva Docg (a partire dalle 20.30). Ad animare il centro storico la magia del mago illusionista Flavio Coleman e dalle 21.30 musica, con il djset di Ricky Battini e Melania Agrimano (RDS), il concerto dei Dhamm e la console notturna di Luca Rotili. In programma anche il concorso “La vetrina più bella del Matelica wine festival”, che premia il negozio con il miglior allestimento in onore del Verdicchio di Matelica con 13 pregiate etichette dei produttori aderenti all’iniziativa.

Con 2 milioni di bottiglie prodotte nel 2018 e una superficie vitata complessiva di 235 ettari, il Verdicchio di Matelica è una denominazione dalle dimensioni contenute ma dall’elevatissimo valore qualitativo, espressione del vitigno bianco ambasciatore dell’enologia marchigiana. Assieme al Verdicchio dei Castelli di Jesi è infatti premiato dalle principali guide enologiche nazionali – miglior vino bianco fermo d’Italia – e dai più importanti concorsi enoici mondiali, come i Decanter World Wine Awards 2018, oltre a comparire puntualmente tra i consigli per gli acquisti di alcune tra le più blasonate testate giornalistiche internazionali, dal Wall Street Journal a Forbes, fino al New York Times.

Le cantine partecipanti al Matelica wine festival: Belisario, Bisci, Borgo Paglianetto, Cavalieri, Collestefano, Colpaola, Gagliardi, Gatti, Lamelia, Maraviglia, Provima, Tenuta Piano di Rustano, Vigneto Fernando Alberto.

Costruita dagli uomini per la natura

Costruita dagli uomini per la natura

Grazie ad una competenza e a un know-how costruiti in 60 anni d’esperienza, l’azienda emiliana Campagnola è uno dei leader mondiali nella progettazione e produzione di sistemi pneumatici ed elettrici per la potatura e la raccolta agevolate. Dalla fondazione ad oggi, la parola d’ordine è sempre stata la ricerca: lo staff tecnico esperto e dinamico, impegnato nello sviluppo di nuove attrezzature all’avanguardia, riesce ad offrire a una clientela esigente il meglio in termini di prodotti e soluzioni tecnico-commerciali, distinguendosi per qualità, affidabilità e rispetto ambientale.

E’ inoltre l’unica azienda specializzata nella potatura e nella raccolta ad aver conseguito la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001.

Nella vasto catalogo di prodotti – elettrici, pneumatici, a motore, scuotitori, manuali, compressori, macchine interfilare interceppo e accessori (forbici, forbicioni, forbici su asta, troncarami, legatori, abbacchiatori, potatori, aste, motocompressori, compressori PTO, avvolgitori, batterie, olii lubrificanti, reti per olive) – la gamma di attrezzature dedicate alla potatura si è recentemente arricchita della LINE 44, un’unica, leggerissima batteria che permette il funzionamento di 5 attrezzi, garantendo ad ognuno di essi un’intera giornata di lavoro.

Prodotto di punta è la forbice elettrica COBRA PRO, progettata per un utilizzo professionale e destinata alla potatura della vite, delle piante da frutto e di quelle ornamentali. Garantita dall’azienda per 4 anni, si distingue per la maneggevolezza e l’elevata potenzialità di taglio, riassumendo su di sé molte delle caratteristiche ricercate dall’agricoltore 4.0. Si tratta di uno strumento rivolto alla viticoltura di precisione dalla notevole robustezza, grazie al tecnopolimero a forte tenuta che la compone e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale per vigneto e frutteto di cui è munita. Altro aspetto determinante è la semplicità d’uso, favorita dal peso di 840 grammi, dall’impugnatura di 31 x 38 mm e dall’assoluta flessibilità del cavo di alimentazione, che non inficerebbe il funzionamento della forbice nemmeno nell’eventualità di un taglio accidentale. Da non sorvolare è poi la ridotta esigenza di manutenzione, agevolata dalla presenza di una cover facilmente amovibile e ideale per la pulizia e l’ingrassaggio.

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Una storia di famiglia

Una storia di famiglia

Sin dal 1788 la Domus Hortae della famiglia Fioretti è impegnata nella coltivazione di vigneti e da circa 10 anni produce vini dalle proprie uve. Il termine Domus Hortae deriva dal latino domus, ossia dimora familiare, luogo preposto a conservare i sapori di una tradizione centenaria, ma è anche l’antico toponimo di Orta Nova. L’amore per la terra lo dimostrano l’attenzione, l’assiduo e costante impegno dedicati alla cura dei vigneti, prima, e al processo di lavorazione dell’uva in cantina, poi.

I vigneti attualmente in produzione sono stati impiantati da 8 a 12 anni fa dopo un’attenta analisi di tutti i fattori pedo-climatici. Si segue l’applicazione rigorosa di tutti i principi dell’agricoltura integrata con poco uso della chimica, utilizzando preferibilmente prodotti di copertura per combattere le principali ampelopatie della vite ed esclusione di tutti i prodotti con profilo eco tossicologico, per offrire ai consumatori un prodotto a residuo zero.

Cinque le etichette certificate dalla IGT Puglia: il Kalinero Nero di Troia che deriva il suo nome dal greco ‘buon’ augurio, il Rosato Kia Ros ricavato da uve vendemmiate nel momento in cui la curva dell’acidità e quella degli zuccheri si intersecano in un perfetto equilibrio tra freschezze e morbidezze, il Fiano Ti Esti’ dagli inebrianti sentori di erbe balsamiche e  volume intenso, il Primitivo D.H.E.S. caldo e morbido e ricco di tannini nobili, il Primitivo ReMoto (un rosso che viene da lontano, ancestrale e profondo, il Re dei Moti dell’anima) e il 1788 Nero di Troia, dedicato all’anno in cui la storia della famiglia ha iniziato la dedizione a questo territorio e la cui produzione è limitata dall’esiguo numero dei grappoli destinati alla sua lavorazione.

Premiato con una Medaglia d’Oro al XVIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, il 1788 Nero di Troia si caratterizza per i sentori di liquirizia, amarena, mirtillo, confettura di prugna e fichi, tostato, caffe  e cacao,  il sapore secco, caldo, morbido e vellutato ed equilibrio acido-tannico in sintonia, con un esplosivo e persistente bouquet gusto-olfattivo. Le uve sono attentamente selezionate già dalla fase di post-allegagione con il diradamento dei grappoli in eccesso. Raccolta tardiva e manuale a fine ottobre, dopo un leggero appassimento dei grappoli in pianta. Macerazione lunga e affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese ne esaltano la complessità e la struttura.

 Domus hortae pghv

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