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Citazioni sul vino

Bevi il vino poiché la coppa è il volto dell’amico. Mahmud Shabastari (Trattato di Sufismo)

Il vino eleva l’ anima e i pensieri, e le inquietudini si allontanano dal cuore dell’uomo. Pindaro

Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente. Eschilo (525 a.C. – 45 a.C.)

Il mirto deve rendere/Contento me, che bere/Il vino in tazze concave/Sotto una vite voglio. Odi di Orazio (Traduzione di Giacomo Leopardi, 1809)

Una sera sorgeva la luna, sul ciglio della collina. Gli alberelli lontani erano neri; la luna, enorme, matura. Ci fermammo. Io dissi: “Tutti gli anni, a settembre, la luna è sempre la stessa, eppure mai che me ne ricordi. Tu lo sapevi ch’era gialla?”L’amico guardò la luna, e ci pensava. Mi pareva davvero di non averla mai vista così, ma insieme di averne in bocca il sapore, di salutare in lei qualcosa di antico, d’infantile, tanto che dissi: “E’ una luna da vigna. Da bambino credevo che i grappoli d’uva li faccia e li maturi la luna”. “Non so”, disse l’amico “per me è sempre la stessa”. Ora il brivido mi aveva lasciato e la luna col suo sapore di vendemmia ci guardava entrambi come una creatura che conoscevo e ritrovavo… Cesare Pavese (Feria d’agosto, Einaudi 1965)

Più inebriante del vino è il tuo amore. Cantico dei Cantici

Chi non beve vino ha qualcosa da nascondere. Charles Baudelaire

E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali. Euripide (480 a.C.- 406 ca. a.C.)

Il vino è il più certo, e (senza paragone) il più efficace consolatore. Dunque il vigore; dunque la natura. Giacomo Leopardi (Zibaldone, 14 novembre 1820)

’O vino. …Ma chello che mme tocca ’a nevratura è ’o fatto ca nun bbive manco vino… Federico Carducci

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione. Ovidio (43 a.C. – 17 d.C.)

Con il fior de la bocca umida a bere/ella attinge il cristallo. Io lentamente/le verso a stille il vin dolce ed ardente/entro quel rosso fiore de ‘l piacere;/e chinato su lei, muto coppiere,/guardo le forme dilettosamente:/la sua testa d’Ermète adolescente/e la sagliente spira de ‘l bicchiere./Or, poi che le pupille a l’amorosa/concordia de le due forme stupende/io solo, io solo, io solo ho dilettate,/godo infranger la coppa preziosa;/e improvviso un desìo vano mi prende/d’infranger le membra bene amate. Gabriele D’Annunzio (1863-1938)

Del resto tu lo sai come me piace! quanno me trovo de cattivo umore un buon goccetto m’arillegra er core... Trilussa

Bevo il vino d’Ismaro, lo bevo sulla tolda della  mia nave disteso. Archiloco

Il vino per l’uomo è come l’acqua per le piante, che in giusta dose le fa stare bene erette. Platone

Il vino è un composto di umore e luce. Galileo Galilei (1564 – 1642)

A chi ha viscere inaridite/Bisogna mescere licor di vite./La vite è balsamo, gioia e sorriso,la vite è un albero del paradiso. Canzone montalcinese del 1500 (“G.Moglio, durante le feste del vino alla villa Tuti, oggi Montosoli”, A.E.Brigidi)

A causare le ansie provvede la vita/ad interromperle provvede la vite./Il vino allieta il cuore dell’uomo,/e la gioia è la madre di tutte le virtù. Wolfang Goethe

Baciami con un bacio della tua bocca, perché le tue mammelle sono migliori del vino. Cantico dei Cantici

L’ubbriachezza è madre dell’allegrezza, così il vigore. Giacomo Leopardi (Zibaldone, 30 aprile 1820)

Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia,un buon libro, un buon amico. Molière (1622 – 1673)

La nebbia a gl’irti colli/piovigginando sale,/e sotto il maestrale/urla e biancheggia il mar;/ma per le vie del borgo/dal ribollir de’ tini,/va l’aspro odor de i vini/l’anime a rallegrar./Gira su’ ceppi accesi/o spiedo scoppiettando:/sta il cacciator fischiando/su l’uscio a rimirar./Tra le rossastre nubi stormi d’uccelli neri,/com’esuli pensieri,/nel vespero migrar./ Ha tre, Giacinto, grappoli la vite./Bevi del primo il limpido piacere;/bevi dell’altro l’oblio breve e mite;/e … più non bere:/ché sonno è il terzo, e con lo sguardo acuto/nel nero sonno vigila, da un canto,/sappi, il dolore; e alto grida un muto/pianto già pianto. Giosue Carducci (1835-1907)

In vino veritas. Orazio

“Se oggi hai del vino, oggi ti devi ubriacare;/ A quel che sta fuori dell’uscio, bene o male, non ci badare”. Wu Ch’eng-en (Lo Scimmiotto)

Vino color del giorno, vino color della notte, vino con i piedi di porpora o sangue di topazio, vino, stellato figlio della terra... Pablo Neruda

Il bronzo è lo specchio del volto, il vino quello della mente. Eschilo (VI secolo A.C.)

Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici. Aristofane (I cavalieri)

Tre coppe di vino non di più, stabilisco per i bevitori assennati. La prima per la salute di chi beve; la seconda risveglia l’amore ed il piacere; la terza invita al sonno. Bevuta questa, chi vuol essere saggio, se ne torna a casa. La quarta coppa non è più nostra, è fuori misura; la quinta urla; sei significa ormai schiamazzi; sette occhi pesti; otto arriva lo sbirro; nove sale la bile; dieci si è perso il senno, si cade a terra privi di sensi. Eubulo

A frugal mensa si assidono/ sol d’incolte erbe imbandita,/ma d’ogni altra mensa splendida/assai più da lor gradita./Lieti il dolce vino bevono/alla grata mensa amica, e fra loro ognun dimentica/la sofferta aspra fatica. Giacomo Leopardi (La Campagna – canzonetta V, 1809)

Lo vino nuoce a la castitate. Jacopone da Todi (Laude)

La vita è troppo breve per bere vini mediocri. Johann Wolfgang von Goethe (1749 – 1832)

Il tuo grembo è una coppa rotonda / dove non manca mai vino aromatico. Cantico dei Cantici

Et però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si trovano i vini buoni. Leonardo da Vinci

… prese con la sua destra rugosa e scarnata un fiasco che stava sulla tavola, con la sinistra un bicchiere, e fattili prima cozzare un tratto e tintinnire, sollevò il fiasco, lo inclinò sul bicchiere, lo riempì, se lo pose alla bocca, tracannò un sorso, ritirò il bicchiere, battè due o tre volte un labbro contra l’altro, e sclamò: “Ah! questo risusciterebbe un morto! Bella felicità averne dinanzi un buon fiasco! Al diavolo i rangoli, e i pensieri! Non mi duole più nemmeno d’esser vecchia; ma se fossi giovane ih! come vorrei godermela!” Alessandro Manzoni (1785-1873)

Guarda il calor del sole che si fa vino. Dante (La Divina Commedia)

Che vita è quella di chi non ha vino? Questo fu creato per la gioia degli uomini. Antico Testamento

Bastano vino e poesia a far dell’oggi un giorno felice,/Le grandi imprese avranno il loro giorno, e la gloria si degni di aspettare. Wu Ch’eng-en (Lo Scimmiotto)

Non è vero che un uomo cambia ubriacandosi, è da sobrio che è diverso! T. De Quincey (Confessioni di un mangiatore d’oppio)

Janu aveva anche del vino, del buon vino di Mascali che regalava a Nedda senza risparmio, e la povera ragazza, la quale non c’era avvezza, si sentiva la lingua grossa, e la testa assai pesante. (…) Di tratto in tratto si guardavano e ridevano senza saper perché. “L’annata sarà buona pel povero e pel ricco” disse Janu, “e se Dio vuole alla messe un po’ di quattrini metterò da banda … e se tu mi volessi bene! …” e le porse il fiasco. “No, non voglio più bere” disse ella colle guance tutte rosse. “O perché ti fai rossa?” diss’egli ridendo. “Non te lo voglio dire” “Perché hai bevuto!” “No!”. “Perchè mi vuoi bene? (…)”. Ella chinò gli occhi come se ci vedesse delle fiamme, e le sembrò che tutto il vino che aveva bevuto le montasse alla testa, e tutto l’ardore di quel cielo di metallo le penetrasse nelle vene … Vino de una oreja: ossia buon vino, perchè chi scuote la testa mostrando così le due orecchie dà segno che il vino che beve non gli piace, al contrario di chi soddisfatto di quanto beve, china la testa verso il bicchiere e così mostra una orecchia sola. E poi si dice che le immagini ardite non hanno popolarità! Giovanni Verga (1840-1922)

Il piacer del vino è misto di corporale e di spirituale. Non è corporale semplicemente. Anzi consiste principalmente nello spirito. Giacomo Leopardi  (Zibaldone, Firenze 17 luglio 1827)

Ed ora bevete tutti ed ubriacatevi/magari a forza. Alceo

Prima di tutto un buon fiasco di vino sincero. Alessandro Manzoni (I promessi sposi)

Faccio un brindisi e me ne vado subito./Un brindisi che mi ha insegnato mia nonna:/”Viva Bacco, e viva Amore:/L’uno e l’altro ci consola;/Uno passa per la gola,/L’altro va dagli occhi al cuore./Bevo il vin cogli occhi poi …/Faccio quel che fate voi. Carlo Goldoni (1707-1793)

Ma tu passa con la tazza/ Tra i banchi della nave/ Stura gli otri panciuti e/ Attingi al fondo il vino rosso. Archiloco

Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo. Arthur Schopenhauer (1788 – 1860)

…e crederei che la prima occasione e la prima cauda di ridere, fosse stata agli uomini la ubbriachezza. Giacomo Leopardi (Operette Morali – “Elogio degli Ucccelli”, 1824)

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