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Bovale Jazz fa tappa in Marmilla

Bovale Jazz fa tappa in Marmilla

Una serata interamente dedicata al blues. È l’altra grande novità della settima edizione del Bovale Jazz Festival, da quest’anno itinerante: dopo le date di Uras, Terralba e Marrubiu, sabato la rassegna fa tappa a Mogoro, in Piazza del Carmine, con i concerti della cantautrice sarda Irene Loche e del Bad Blues Quartet. Ad aprire la manifestazione, alle 20, la degustazione dei prodotti locali e dei vini della Cantina di Mogoro, a cura dell’associazione Po’ Moguru e Craccaxia che, assieme all’amministrazione comunale guidata da Sandro Broccia, ha accolto con entusiasmo la proposta di inserire il centro della Marmilla nel programma del festival.

PRIMA DATA BLUES. È la prima volta che il Blues fa il suo ingresso nella kermesse. «Abbiamo voluto dedicargli una serata – spiega Massimo Atzori, direttore artistico, insieme a Filippo Erasmo, del Bovale Jazz – sia perché c’è stato espressamente richiesto, considerando che Mogoro ospita già altri appuntamenti Jazz, sia perché c’è un legame molto stretto tra i due generi musicali». L’auspicio è che la tappa mogorese diventi una ricorrenza per i prossimi anni.   «Speriamo sia la prima di tante edizioni – afferma Gianluca Melis dell’associazione Po’ Moguru e Craccaxia –  Siamo molto contenti di questa collaborazione. Sosteniamo gli eventi che, come questo, rappresentano un arricchimento culturale per la nostra cittadina».

I CONCERTI. Le prime note blues del Bovale Jazz saranno suonate dall’artista sarda Irene Loche: «Sono felice e grata di essere parte di questo festival – afferma la cantautrice originaria di Santa Giusta – Lo reputo importante perché valorizza il nostro territorio ed è attento alla scena musicale sarda e non solo». Il palco della tappa mogorese ospiterà la musicista dalle 21, mentre alle 22 darà spazio al sound del Bad Blues Quartetformato da Eleonora Usala, Federico Valenti, Simone Arca e Francesco Stara. Il tutto accompagnato, dalle 20, dalle eccellenze enogastronomiche locali.

Vinalia 2019

Vinalia 2019

Non solo enogastronomia, ma anche viaggi. Nell’attesa del programma definitivo di Vinalia 2019, parte la lotteria di questa XXVI edizione. Si tratta di una lotteria a tema, dato che i cinque premi previsti sono tutti legati al vino e al suo territorio. Chi acquista un biglietto, infatti, compra un sogno, un’emozione e non di scarso valore.

Cinque le mete messe in palio e tutte per due persone che riguardano: un tour di cinque giorni a Lisbona, con due visite guidate in cantine; a seguire: due notti a Ischiadue notti nel Cilento, due a Furore e una in zona Campi Flegrei.

Cinque località ognuna con il suo fascino e in grado di impreziosire la rassegna promossa dal Circolo Viticoltori e organizzata dal Comitato Vinalia, in programma dal 4 al 10 agosto prossimi nel centro storico guardiese, nell’anno in cui il territorio beneventano riceve dalla rete europea delle città del vino RECEVIN, il prestigioso riconoscimento Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019.

“Non si tratta solo di un bel tuffo nella bellezza – rileva Ildo Romano, Presidente del Circolo Viticoltori di Guardia Sanframondi -, ma un’occasione che consentirà ai fortunati vincitori di toccare con mano e apprezzare le caratteristiche di sistemi produttivi che da anni investono, con rigore, sulla reputazione territoriale, ponendo un’attenzione particolare alla preservazione della bellezza esistente, migliorando i processi che lo valorizzano, quali la gestione dei rifiuti, la riduzione dei gas serra, la limitazione dell’espansione dell’eolico, il contenimento degli impatti delle operazioni infrastrutturali e la riqualificazione rurale. Un modo come un altro per guardare con occhi nuovi il nostro sistema territoriale”.

“Inoltre – aggiunge Ildo Romano -, chi acquista un biglietto della Lotteria Vinalia, offre un ulteriore valore aggiunto molto importante: sostenere le manifestazioni che nascono dal basso e a cui si prospettano spazi sempre più angusti, da superare però con coraggio e intelligenza, perché si tratta di eventi unici e come pochi in grado di ricreare orizzonti di senso in una società sempre più frammentata”.

Per altre informazioni si può visitare il sito internet www.vinalia.it, in corso di aggiornamento, oppure il profilo facebook Vinalia.

Seconda tappa di Forti nel Gusto

Seconda tappa di Forti nel Gusto

Ci sono luoghi che quotidianamente si attraversano senza sapere le meraviglie che possono nascondere. Uno di questi è la Strada dei Forti di Civezzano, poco fuori dalla città di Trento, chiamata così per la fortificazione che la caratterizza. La Strada del Vino e dei Sapori del Trentino offre un’occasione per rispondere a questa curiosità, grazie al secondo appuntamento di Forti nel Gusto, rassegna storico-culturale organizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura nell’ambito di un progetto di valorizzazione e promozione del Circuito dei forti del Trentino.

Il ritrovo è giovedì 18 luglioore 15.30, nei pressi della Tagliata Superiore di Civezzanoforte costruito sulla strada che collega Civezzano a Cognola tra il 1869 e il 1872, a controllo delle due strade che dalla Valsugana portavano a Trento. Unico esempio integro di una tipologia di fortificazione di “transizione” tra le opere casamatte a fronte scoperto dei primi anni sessanta dell’800 e le più tarde fortezze corazzate dello stile “Vogl”, fu disarmata allo scoppio del conflitto con l’Italia e risparmiata dalla demolizione forse perché ritenuta ancora funzionale all’alloggio delle truppe di fanteria. Passata all’erario militare italiano nel 1918, fu adattata a polveriera fino al 1956, quando venne ceduta al Comune di Civezzano.

La storia e le caratteristiche della costruzione verranno illustrate nel corso della visita guidata alla scoperta delle fortificazioni di Civezzano, che inizierà con un’escursione sul territorio curata dall’Ecomuseo Argentario in collaborazione con Albatros. Nel corso dell’iniziativa si potrà apprezzare inoltre la mostra “Prima la terra” di Marco Simonini, fotografo con esperienza trentennale, ospitata nelle sale della tagliata. Una collezione di immagini volte ad evidenziare il rapporto tra l’uomo e l’agricoltura consapevole valorizzando al contempo il lavoro quotidiano degli agricoltori trentini.

Al termine di questa parentesi storico-artistica, vi sarà modo di gustare un pic-nic a base di eccellenze enogastronomiche 100% trentine, tra cui i formaggi di Azienda Agricola Le Mandre, i salumi di Macelleria Sighel, il pane di Panificio Moderno, i vini di Cantine Monfort, l’Acqua Levico e le mele La Trentina.

E, per chi vorrà abbinare questa coccola enogastronomica ad un momento di puro relax, verranno messi a disposizione dei partecipanti dei comodi plaid, da dove potersi godere anche il successivo concerto a cura del Nuovo Ensemble di Trento, con la performance di Osian Duo, formato dalla flautista Chiara Boschian Cuch e dal chitarrista Eduardo Cervera che proporrà musiche di  Y. Rios Dib, J. Francaix, R. Abraham, A. Piazzola e L. Brouwer.

La quota di partecipazione è di 15 euro, comprensivi di visita guidata, degustazione enogastronomica con calice in omaggio e spettacolo musicale. Per info e prenotazioni, scrivere alla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino all’indirizzo info@stradavinotrentino.com o chiamare il numero 0461 921863.

Forti nel Gusto” è organizzato dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con il supporto de La Trentina, APT Alpe Cimbra, APT Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, Comune di Civezzano, Consorzio per il Turismo Giudicarie Centrali, Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, Comunità Alta Valsugana Bersntol, Comunità delle Giudicarie e Consorzio BIM Valli del Chiese.

 La rassegna si conclude giovedì 1 agosto presso Forte Corno di Valdaone, Valle del Chiese.

Scopri il programma su www.tastetrentino.it/fortinelgusto

Merano WineFestival 2019

Merano WineFestival 2019

Apre la vendita online dei biglietti giornalieri e degli abbonamenti alla 28^ edizione di Merano WineFestival, che si terrà dall’8 al 12 novembre prossimi a Merano. Anche per la stampa aperte online le richieste di accreditamento. Mentre la registrazione per gli operatori, ai quali è riservata la possibilità di acquistare dei biglietti a prezzo ridotto, sarà online da metà luglio.

Un appuntamento quello del festival meranese che ha già riscosso grande interesse negli ultimi mesi, con un notevole successo di pubblico durante il tour europeo dei WineHunter Events, che ad oggi ha fatto tappa a Zurigo e Vienna, e che si conclude il prossimo 15 luglio a Monaco di Baviera con la sua 16a edizione, per immergersi in un’atmosfera di profumi e sapori italiani. Una serie di eventi che rappresenta un’opportunità unica per degustare vini e prodotti gastronomici italiani d’eccellenza, selezionati dal WineHunter e patron dell’evento Helmuth Köcher e dalle sue commissioni di degustazione che ne garantiscono l’alta qualità. Per tradizione il Festival viene preceduto da una serie di eventi che anticipano parte di quello che la manifestazione svelerà. Primo fra tutti la pubblicazione il 16 agosto della Guida The WineHunter Award e la pubblicazione dell’elenco dei 100 migliori vini italiani in tutte le categorie (rossi, bianchi, rosati, dolci e bollicine…), dei 5 migliori vini di una regione in tutte le categorie (rossi, bianchi, rosati, dolci e bollicine…), delle aziende vinicole italiane che con costanza partecipano da anni a Merano WineFestival e agli eventi WineHunter, confermando così l’alta qualità dei loro vini. A seguire, l’Anteprima MWF Roma il 14-15 settembre presso l’Acquario Romano, l’Anteprima MWF Hippodrome Merano il 28-29 Settembre e l’11 e 12 ottobre e l’Anteprima MWF a Milano. L’Anteprima a Roma si distingue quest’anno per la proposta di uno showcooking oltre i momenti di degustazione, mentre quella di Merano lascia assaporare l’atmosfera elegante e ricercata che caratterizza il WineFestival durante l’evento ippico glamour del Gran Premio Merano; infine Milano, che per la prima volta ospita un’anteprima di Merano WineFestival in occasione della Milano Wine Week.

La 28^ edizione di Merano WineFestival si apre con Naturae et Purae – bio&dynamica nella prima giornata, dedicata ai vini biologici, biodinamici, naturali e ai vini bianchi macerati, i cosiddetti “orange wines”, e ai vini ottenuti da varietà di vite resistente alle crittogame (PIWI). Dal giorno successivo le eleganti sale del Kurhaus accolgono The Official Selection – Wine, cuore dell’evento. Qui ci si cala nella degustazione delle etichette italiane e internazionali selezionate dalle commissioni d’assaggio The WineHunter. Da non dimenticare la GourmetArena, un percorso di degustazione, tra eccellenze culinarie, birrifici artigianali, distillerie e consorzi di tutela, attraverso i sapori dell’Italia e del mondo, per celebrarne l’alta qualità. Non manca poi The Circle, lo spazio dedicato al racconto, all’intrattenimento e alla condivisione e la novità del Fuorisalone, che vedrà coinvolta l’intera città riproponendo in modi diversi la piacevole atmosfera di Merano WineFestival. Conclude l’evento Catwalk Champagne, elegante sfilata di alcune tra le etichette delle più famose case champagnistiche abbinate a selezionatissime eccellenze culinarie.

Per l’acquisto dei biglietti onlinehttps://meranowinefestival.com/biglietti/

Per la richiesta di accredito stampahttps://meranowinefestival.com/accredito-stampa/
Chianti Festival 2019

Chianti Festival 2019

CHIANTI FESTIVAL 2019
21 giugno – 31 luglio
prosa – musica – circo contemporaneo

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Lo spettacolo dal vivo sarà anche questa estate protagonista di tante serate nei suggestivi luoghi dei comuni del Chianti toscano. Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti e Castellina in Chianti saranno i magnifici scenari degli appuntamenti che animeranno nei mesi di giugno e luglio le piazze, i circoli, le ville, le aziende del territorio.
Proposte di prosa, musica e circo contemporaneo per intrattenere in maniera intelligente, divertente e originale gli abitanti dei luoghi e i numerosi turisti che ogni anno arrivano in Toscana attratti dalle bellezze naturali e artistiche.

Per il Chianti Festival, la rassegna estiva, in continua crescita (organizzata da Fondazione Toscana Spettacolo onlus con i comuni di Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti e Castellina in Chianti), nel cartellone 2019 spettacoli e appuntamenti con artisti e compagnie della scena teatrale toscana e nazionale, oltre alla consueta e imperdibile produzione del Bruscello Storico realizzato nell’ambito della tradizione culturale e teatrale del territorio.

Tutte le serate inizieranno alle 21.30.

Prezzi come sempre popolari: intero euro 12, ridotti euro 10 (under 14, over 65 e soci Coop); molte le serate a ingresso libero.

Prosa
Come da tradizione, il Bruscello Storico ha il compito di aprire la rassegna con uno spettacolo che rilegge in chiave teatral-popolare la grande letteratura italiana. L’edizione 2019 propone la messinscena di uno dei romanzi per l’infanzia che hanno accompagnato generazioni di bambini e ragazzi, PINOCCHIO. Castelnuovo Berardenga, in Piazza Castelli (località San Gusmé)da venerdì 21 a domenica 23 giugno, gli abitanti del suggestivo comune situato fra le dolci colline senesi danno vita ai personaggi del capolavoro di Carlo Collodi.
Riccardo Goretti e Edoardo Nardin il compito di far esplodere la fantasia nella “magica” serata di mercoledì 3 luglio. Il palcoscenico allestito nella Piazza Ricasoli del Comune di Gaiole in Chianti si trasforma in uno studio pittorico in cui il racconto di Goretti – brani da romanzi, poesie, annotazioni – viene fissato da Nardin su grandi fogli in maniera estemporanea. VERO SU BIANCO sono, infatti, disegni sussurrati, parole su tela, per tentare di unire due mondi artistici, con la complicità del pubblico. Ingresso libero

Il percorso di vita degli anziani residenti nelle case di riposo diventa teatro di narrazione in Io sono Chi (venerdì 12 luglioVilla A Sesta, Castelnuovo Berardenga). Nato da un’indagine nelle RSA della Val di Pesa e del Chianti, lo spettacolo, scritto e interpretato da Alessia Arena (su testo originale di Valerio Nardoni, regia di Matteo Marsan), traduce in forma teatral-musicale le esperienze degli anziani e il rapporto fra identità e relazione con il proprio corpo. In particolare, fotografa il momento in cui una persona entra in una casa di riposo e si spoglia del proprio ambiente, rimanendo con un solo ed unico elemento identificativo: il proprio corpo; da qui l’affermazione: Io sono Chi. Ingresso libero
La satira pungente di Paolo Hendel è protagonista dell’appuntamento di venerdì 19 luglio nella Piazza del Comune di Castellina in Chianti. Il Recital del comico e attore fiorentino unisce brani di repertorio a pezzi più recenti ispirati all’attualità. A fare da contrappunto al monologo, il musicista polistrumentista Alessandro Bruno. (In caso di pioggia lo spettacolo si terrà nella Sala teatrale del Circolo Italia).
Sabato 20 luglio la compagnia Lo Stanzone delle Apparizioni propone una serata all’insegna della multidisciplinarietà: Quanto è distante la luna?, ispirato al racconto di Italo Calvino, è uno spettacolo in parole, musica, immagini in movimento e suggestioni ispirate dal racconto di Italo Calvino La distanza dalla Luna. Voce narrante Matteo Marsan, con la compagnia Teatro Alfieri e l’associazione Le Calcinaie; la colonna sonora è firmata da Giacomo Rossi; le coreografie sono di Stella Peccianti; il tutto sotto la direzione di Daniela Morozzi. La serata è ospitata dall’Azienda Vallepicciola in località Pieveasciata a Castelnuovo Berardenga.
Ancora una proposta espressione del territorio è Storie dal Decameron, rielaborazione delle Novelle di Boccaccio a cura di Matteo Marsan che coordina le compagnie teatrali del Chianti. Lunedì 22 e martedì 23 luglio, nella Sala teatrale del Circolo Italia di Castellina in Chianti, prenderanno vita alcuni dei personaggi più famosi del poeta e scrittore di Certaldo che nella celebre raccolta (scritta in lingua volgare probabilmente tra il 1349 e il 1351 o il 1353) ha trattato la vita in tutti i suoi aspetti. La messa in scena privilegia l’ambiente popolano, le tematiche “comiche” della beffa, dell’intrigo amoroso e dell’avventura.

Musica
Nella Piazza Ricasoli di Gaiole in Chiantigiovedì 27 giugno, la musica è quella della Filarmonica Fortunato Vannetti che propone una serata per celebrare il connubio fra l’arte della musica e quella della danza. Ballando sotto le stelle del Chianti è il titolo e il filo conduttore di un programma che presenta il meglio della storica istituzione musicale, amatissima a Gaiole dove fu fondata nel lontano 1865. In scena la scuola di ballo Equipe Tris d’Assi/gruppo Last MInyte Dirty Band. Ingresso libero
Si prosegue domenica 7 Luglio nella Piazza del Comune di Castellina in Chianti con la suadente voce di Romina Capitani interprete de La dolce vita!, un revival in salsa jazz, con la complicità di un gruppo di eccellenti musicisti – Klaus Lessmann (sax, clarinetto), Riccardo Galardini (chitarra elettrica e classica), Giacomo Rossi (contrabbasso) e Paolo Corsi (batteria) – di canzoni rese celebri nel mondo, legate all’immagine che l’Italia aveva tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessata, quelli della cosiddetta “Dolce vita”: Amado mioBuonasera signorinaMambo italianoGuarda che luna e tante altre. Ingresso libero
Nella proposta musicale di questa edizione del Chianti Festival non poteva mancare l’Orchestra Regionale della Toscana che martedì 9 luglio, presso l’Azienda Fèlsina di Castelnuovo Berardenga, presenta Oceano… Nella vita di J.S. Bach, uno spettacolo affascinante che coniuga il teatro con la musica. Il Sestetto di Ottoni e Percussioni dell’ORT insieme all’attrice Annamaria Guerrini accompagnano lo spettatore attraverso le composizioni bachiane con la narrazione di quattordici personaggi, per ricostruire il profilo del grande compositore tedesco.
Il giorno dopo, mercoledì 10 luglio, nella Piazza Ricasoli di Gaiole in Chianti, sono di scena due giovani musicisti: Fabrizio Fusaro e Chiara White, selezionati nell’ambito del concorso Glocal Sound (promosso da FTS onlus con una rete nazionale di operatori). Fusaro, giovane cantautore torinese (chitarra e voce), presenta uno spettacolo intimo, con testi curati e una voce lieve; la toscana Chiara White, attraverso testi poetici e evocativi, melodie intense e una costante ricerca vocale, riscrive il suo vissuto. Ingresso libero
Martedì 16 luglio, nella Piazza del Comune di Castellina in Chianti, ancora una proposta dell’Orchestra Regionale della ToscanaEmozioni in musica dell’Ort Attack Ensemble è un programma vivace ed energico, nato da un’idea del primo violoncello Luca ProvenzaniIn caso di pioggia lo spettacolo si terrà nella Sala teatrale del Circolo Italia.
Come pioveva è un viaggio teatral-musicale nell’Italia del Trio Lescano dal 1938 al 1942. Mercoledì 24 luglio nella Piazza Ricasoli di Gaiole in ChiantiMarco Betti è la voce di cronache, aneddoti e tratti biografici degli autori musicali di quel tempo; in scena è accompagnato da Diana “Crêpe” Crepaz e il suo trio e da Luciano Guarino alla chitarra.
La Piazza del Comune di Castellina In Chianti, venerdì 26 luglio, è lo scenario ideale per la poesia recitata, cantata, suonata. Con quasi cinquant’anni di vita alle spalle La Buona Novella di Fabrizio De André approda in scena restituita dal talento dei Khorakhanè e di Chiara Riondino, un omaggio teso e vibrante al “poeta” di Via del Campo. L’altra voce solista è di Fabrizio Coveri mentre gli arrangiamenti e la direzione musicale sono di Fabio Battistelli. (In caso di pioggia lo spettacolo si terrà nella Sala teatrale del Circolo Italia)
Woodstock Revolution!, in scena a Castelnuovo Berardenga (Loc. Vagliagli), martedì 30 luglio, è uno spettacolo sulla musica nato dall’incontro fra il musicista Enzo Pietropaoli e i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo. Da una parte c’è la musica di Pietropaoli, che ripropone in chiave contemporanea alcune tra le pagine più significative dell’evento storico del 1969; dall’altra Ernesto Assante, una tra le firme più prestigiose del giornalismo di settore, che apre il “concerto lezione” proponendo e commentando ascolti, filmati, e testimonianze di quel concerto storico.
L’ultimo appuntamento in musica è mercoledì 31 luglio, nella Piazza Ricasoli di Gaiole In Chianti con Andrea Roventini e The News Stompers. Gli artisti ripropongono gli stilemi del jazz tradizionale di New Orleans rifacendosi ai grandi maestri del passato. Ingresso libero

Circo
La proposta del circo contemporaneo quest’anno presenta le prodezze acrobatiche di Marco Mannucci e Massimiliano FerrariOUT! (il clown volante) è uno spettacolo che affascina grandi e piccini: numeri di danza verticale, ironia e poesia sono i punti di forza di un clown un po’ maldestro e disperato, ma ottimista, che cattura l’attenzione del pubblico con la sua tenerezza. Una serata sul fil rouge del “melodramma” italiano accompagnato dalle più belle voci del “bel canto” anni Trenta. Mercoledì 17 luglio, Piazza Ricasoli, Gaiole In Chianti, con ingresso libero.

inizio spettacoli ore 21.30

biglietti
intero €12/ridotto €10
riduzioni
under 14, over 65 e soci coop

info
Comune di Castelnuovo Berardenga
Ufficio cultura tel. 0577 351345
facebook.com/Chiantifestival

 

Locandina

Le eccellenze del Made in Italy portano la Sicilia nel mondo

Le eccellenze del Made in Italy portano la Sicilia nel mondo

Come a Palermo nel 2017, saranno ancora i vini di Donnafugata quelli scelti da Dolce&Gabbana per i momenti conviviali degli eventi Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria del 2019, che la casa di moda italiana dedica ogni anno alle proprie creazioni speciali.

A distanza di due anni dal grande appuntamento che illuminò il capoluogo, Domenico Dolce e Stefano Gabbana tornano a celebrare la Sicilia, loro musa ispiratrice, scegliendo di fare tappa ad Agrigento, con la Valle dei Templi e il suo territorio ricco di storia: da Palma di Montechiaro, cruciale per Tomasi di Lampedusa nella stesura del Gattopardo, aSciacca con il suo centro storico affacciato sul mare. Dolce&Gabbana fonde eccellenza sartoriale, arte e cultura, proiettando la Sicilia in una dimensione elegante e ricercata: la stessa di cui è espressione Donnafugata, per lasciare al proprio parterre internazionale un ricordo memorabile dei vini dell’isola.

Dal 4 al 7 luglio, oltre 400 ospiti e giornalisti internazionali vivranno le emozioni di una passerella a cielo aperto in alcuni dei luoghi più iconici della Sicilia. Tutti gli eventi saranno accompagnati dalle migliori etichette di Donnafugata, celebrando così un incontro tra le eccellenze del Made in Italy che portano la Sicilia nel mondo: quella occidentale con i vini di Contessa Entellina e di Pantelleria, e quella orientale con i vini di Vittoria e dell’Etna.

“I nostri vini sono frutto di piccole produzioni di pregio, da territori e vigneti unici – afferma Antonio Rallo, winemaker dell’azienda di famiglia –. La cura dei dettagli e l’amore per la Sicilia che mettiamo nel nostro lavoro, sono gli stessi che danno vita alle straordinarie creazioni di Dolce&Gabbana; per questo siamo stati felici di accogliere l’invito ad essere nuovamente con loro.”

“Con Dolce&Gabbana – spiega José Rallo, voce e volto di Donnafugata – condividiamo una visione solare della Sicilia, dove i colori, i temi della natura e della nostra cultura, vengono riproposti ed evocati in chiave sempre nuova: è l’immaginario fantastico e femminile che popola le nostre etichette d’autore, opere uniche capaci di far risplendere la personalità di ogni vino, in dialogo con l’arte.”

I vini Donnafugata proporranno il mosaico di una Sicilia vitivinicola ricca di diversità e stile: dal Grillo SurSur allo Chardonnay Chiarandà di Contessa Entellina, dal Nerello Mascalese dell’Etna Sul Vulcano al Cerasuolo di Vittoria Floramundi, fino allo Zibibbo da cui è ottenuto il Ben Ryè Passito di Pantelleria.

Jazz e Vino Doc ai piedi del Monte Arci

Jazz e Vino Doc ai piedi del Monte Arci

Marrubiu. Continua il viaggio del Bovale Jazz Festival che sabato farà tappa a Marrubiu, all’interno della seconda edizione di Zurabarart, la rassegna nata per valorizzare il parco di Zuradili attraverso l’arte e la musica. L’incantevole scenario offerto dal Monte Arci, dalle 20, farà da cornice alle degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio, a cui seguirà il concerto del Francesco Venerucci Trio. «L’evento è il risultato della nostra collaborazione con l’amministrazione comunale di Marrubiu – afferma Filippo Erasmo, direttore artistico assieme a Massimo Atzori – l’Ente Parco Monte Arci, i ragazzi dell’associazione Su Marrulleri e la Scuola civica di Musica Alessandra Saba».

LA NOVITÀ. È la prima volta che il Terralba Doc Bovale Jazz Festival si estende agli altri territori legati al vitigno doc coltivato nel Campidano. «Siamo contenti che la manifestazione sia diventata itinerante – afferma il sindaco Andrea Santucciu – e che quest’anno coinvolga altri Comuni del terralbese, tra cui il nostro. Zuradili è una cornice formidabile per eventi di tale spessore». Soddisfazione anche per l’assessore allo spettacolo, Raffaele Zedda: «Abbiamo voluto inserire l’appuntamento nella seconda edizione di Zurabarart – afferma Zedda – Ci piace la scelta della location in quanto già da diversi anni stiamo lavorando per la sua valorizzazione. L’auspicio è che il Bovale Jazz nei prossimi anni diventi una tappa fissa per il nostro territorio».

L’EVENTO. Ad aprire la prima data marrubiese, sabato dalle 20, la rassegna enogastronomica a cura dell’associazione Su Marrulleri, con i piatti Tagliere di salumi e formaggiNieddittas PrimaveraCous cous alle verdureTrionfo di frutta di stagione e i vini della cantina Terre di Ossidiana. A seguire, alle 22, il concerto del Francesco Venerucci Trio del pianista e compositore romano da cui prende il nome il progetto, accompagnato dal batterista Bruno Tagliasacchi Masia e dal contrabbassista Tancredi Emmi, docente della Scuola civica di Musica Alessandra Saba, istituita proprio a Marrubiu.  «Sosteniamo da anni eventi di grande qualità – afferma il Direttore della scuola, Andrea Piras – il Bovale Jazz rientra tra questi».

Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2019

Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2019

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, è lieta di annunciare l’Undicesima edizione del premio per lo sviluppo sostenibile che ha avuto nelle dieci edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche che raggiungano rilevanti risultati ambientali, con iniziative innovative, buone possibilità di diffusione e positivi risultati economici e occupazionali, per l’edizione 2019, il Premio estende la platea dei potenziali partecipanti anche alle Amministrazioni locali con l’istituzione della Sezione del premio per le “Green City”.

La partecipazione al Premio per lo sviluppo sostenibile è prorogata fino al 31 luglio.

Per l’anno 2019 il Premio per lo sviluppo sostenibile sarà articolato nelle seguenti 3 sezioni:

  1. Green City, in collaborazione con il Green City Network (solo per le Amministrazioni locali)
  2. Economia circolare, in collaborazione con il Circular Economy Network (Imprese)
  3. Energie rinnovabili (Imprese)

Sul sito del Premio sono disponibili tutti i materiali per partecipare:

Schede di adesione | Link

Regolamento | Link

La partecipazione al Premio è gratuita, basta compilare la scheda disponibile sul sito del Premio e inviarla via e-mail all’indirizzo info@premiosvilupposostenibile.org o parasacchi@susdef.it, entro il 31 Luglio 2019.

La premiazione avverrà a Rimini, nella hall centrale della Fiera, in occasione di Ecomondo, il giorno 7 novembre 2019.

Tramonto DiVino in 10 tappe

Tramonto DiVino in 10 tappe

Dieci tappe e un’anteprima, dalla Riviera alla via Emilia, fino in Germania, per comunicare e promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna. Torna per il quattordicesimo anno consecutivo ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri. Un format consolidato che coniuga l’assaggio consapevole e il racconto dei migliori prodotti certificati abbinati a centinaia di etichette di vino provenienti dai quattro angoli della regione.

Dopo un’anteprima speciale, che ha fatto volare la carovana di Tramonto DiVino in Germania, anche quest’anno la bella stagione emiliano-romagnola si animerà nelle più suggestive piazze della riviera, dei borghi e delle città d’arte, di qua e di là dalla via Emilia. E per tre mesi, dal 18 luglio al 20 ottobre, verrà offerta alle decine di migliaia di turisti, viaggiatori, enoappassionati, un’esperienza unica dell’incredibile offerta enogastronomica dell’Emilia-Romagna, chiudendo il cerchio in novembre a Francoforte dove quest’anno tutto è cominciato con l’anteprima del 9 maggio ospitata dal ristorante ‘In Cantina’ aperto nella capitale economica tedesca da Enoteca Regionale Emilia-Romagna. Sul palcoscenico del gusto di Tramonto DiVino, andrà in scena il meglio delle produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, dal Prosciutto ‘coronato’ di Parma a quello di Modena, al Parmigiano Reggiano declinato in diverse stagionature, alle tre Dop di Piacenza (Coppa, Salame e Pancetta), alla Mortadella Bologna, allo Squacquerone di Romagna e alla Piadina rigorosamente Romagnola e Igp, all’Olio Evo di Brisighella, fino agli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio e al famoso Aceto Balsamico di Modena Igp. E ancora le Dop Patata di Bologna e Aglio di Voghiera, il Salame Cacciatore il dessert gourmand preparato a cura dei maestri gelatieri del Carpigiani Gelato Museum completeranno l’offerta del food, insieme ad occasionali compagni di viaggio selezionati fra le migliori offerte enogastronomiche del territorio.

A duettare con i prodotti della gastronomia, centinaia di etichette emiliano-romagnole selezionate, raccontate e proposte in degustazione dai sommelier Ais che spaziano da Sangiovese, Albana, Trebbiano e Pagadebit di Romagna, ai Lambruschi emiliani freschi e frizzanti, ai vini ferraresi delle sabbie, al Pignoletto dei Colli bolognesi, alle Malvasie parmensi, fino ai Gutturnio e Ortrugo piacentini, solo per citarne alcuni. Completano l’offerta dei vini le frizzanti bollicine Metodo Classico in costante crescita anche in Emilia-Romagna.  Tutti i vini sono ordinati e offerti seguendo il rigido pedigree dell’ultima edizione di Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare (PrimaPagina editore), guida regionale redatta dall’Associazione Italiana Sommelier consegnata all’ingresso della manifestazione a tutti i partecipanti per orientare e selezionare l’assaggio delle centinaia di etichette regionali a disposizione.

Le Tappe

Dieci le tappe previste questa estate per l’edizione 2019 di Tramonto DiVino, di cui sette organizzate direttamente e tre in collaborazione organizzativa con consolidati partner del tour. Si comincia giovedì 18 luglio sul nuovo lungomare di Milano Marittima con un Tramonto DiVino ‘on the beach’, per poi spostarsi in città, a Imola (Piazza Matteotti) il 31 luglio. Si torna in riviera il 2 agosto, nella splendida Piazza Spose dei Marinai di Cesenatico, dove un brindisi in anteprima alla Notte Bianca del Cibo Italiano lancerà la tappa successiva a Forlimpopoli (4 agosto, Corte di Casa Artusi), in collaborazione con il Comune di Forlimpopoli e la Fondazione Artusi. Dopo la pausa agostana, tutti in Emilia: si riparte da Ferrara il 4 settembre (Piazza Municipio) e, tre giorni dopo (7 settembre), si fa tappa a Piacenza con una serata organizzata in collaborazione con il Consorzio Salumi Piacentini nell’ambito della due giorni ‘Piacenza è un mare di sapori’. Il 14 settembre è la volta di una delle location più sceniche del tour: la corte della magnifica rocca di Fontanellato nel week end concomitante al mercato dell’antiquariato e la vicina fiera del Camper di scena a Parma. Si prosegue a Scortichino di Bondeno il 21 settembre con la ‘tappa della solidarietà’ organizzata dalla Società Sportiva Nuova Aurora per un gemellaggio a scopo benefico, avviato già 5 anni fa. Ultima tappa italiana del tour il 20 ottobre a Bologna a Fico Eataly World, il più grande parco a tema gastronomico d’Europa, meta ogni anno di milioni di visitatori che da tutto il mondo vengono ad assaggiare l’enogastronomia più blasonata dei cinque continenti. Chiusura definitiva, ancora una volta a Francoforte, al Ristorante ‘In cantina’, vero baluardo dei prodotti e dei vini a denominazione d’origine all’’estero, per continuare a promuovere il verbo enogastronomico emiliano-romagnolo in quella Germania primo partner commerciale italiano per l’agroalimentare e il vino. La tappa di Francoforte, si inserisce nelle iniziative che la Regione Emilia-Romagna ha organizzato per la “Settimana della cucina italiana nel mondo 2019” nelle tre città tedesche di Berlino, Monaco di Baviera e, appunto, Francoforte.

I banchi d’assaggio

Per favorire la conoscenza, l’assaggio e orientare la scelta fra le centinaia di etichette presenti in ogni tappa, i vini saranno suddivisi per cantina produttrice. In Romagna saranno presenti fra le 40 e le 50 cantine romagnole a tappa per un totale di circa 200 etichette. Ogni cantina avrà tutti i vini raggruppati insieme, seguiti e serviti dai sommelier di Ais che oltre ai vini potranno raccontare l’esperienza, la storia e il territorio di ogni azienda e suggerire gli abbinamenti con i prodotti in assaggio. Un’ampia selezione di vini emiliani raggruppati invece per tipologia completerà l’offerta ai banchi d’assaggio. La stessa cosa avverrà nelle tappe emiliane dove le cantine da Bologna a Piacenza saranno le protagoniste e le etichette romagnole completeranno l’offerta divise per tipologia nei banchi d’assaggio. A Fico e in Germania la selezione sarà orientata dall’appartenenza territoriale in modo da offrire uno spaccato della Regione partendo dai vitigni.

Nuova spinta ai prodotti protagonisti

Per distinguere e valorizzare le Dop e Igp regionali partner di Tramonto DiVino anche quest’anno la distribuzione del food verrà sdoppiata. Da una parte i ragazzi e gli chef dell’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, partner storici di Tramonto DiVino, si occuperanno della distribuzione di alcuni dei prodotti dei consorzi partner con un food truck d’appoggio. Parallelamente in ogni tappa verrà creata l’isola dei protagonisti in cui due o tre prodotti a rotazione e in accordo con i Consorzi, verranno spettacolarizzati come ‘protagonisti di tappa’ attraverso il racconto e lo show cooking curato da chef professionisti e dal presentatore della manifestazione Daniele De Leo.

Ospiti d’onore

Ogni tappa avrà iniziative e ospiti particolari: il tradizionale gemellaggio con il Consorzio della Franciacorta con le cui bollicine si brinderà ‘on the beach’ nella glamour Milano Marittima durante la prima tappa del tour; il premio Miglior Spumante Metodo Classico dell’Emilia-Romagna con degustazione di oltre 40 spumanti top regionali, giuria popolare e premiazioni a Cesenatico. Sempre a Cesenatico, una novità 2019: il Mercatino di Tramonto DiVino nel quale saranno presenti alcune aziende food selezionate dai consorzi regionali per promuovere e per la prima volta vendere, i loro prodotti Dop e Igp. E ancora, gli assaggi a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Romagna, il banco d’assaggio ‘monografico’ dedicato ai vini cugini di San Marino le preparazioni della locale Strada dei vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara e tanto altro ancora nelle diverse tappe del tour 2019.

Animazione e storytelling

Per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico dell’Emilia-Romagna, ogni tappa del road show sarà animata da giornalisti e blogger e da una serie di “giochi” che hanno l’obiettivo di sviluppare uno “storytelling” mirato ai vini e ai prodotti tipici in degustazione. Novità di quest’anno è il grande ritorno di “Matrimonio e Tradimento”, pur con un format tutto nuovo, che porta il pubblico a caccia del miglior abbinamento (sodalizio perfetto) tra la ricetta in degustazione e i vini scelti dai due sommelier (avvocati) contendenti. Durante lo show cooking sarà proposto un doppio abbinamento con due vini autoctoni, uno in ‘matrimonio’, l’altro in ‘tradimento’ al piatto in degustazione. Toccherà a due sommelier-attori, che avranno a disposizione 3 minuti ciascuno per la loro arringa, convincere il pubblico durante la degustazione del piatto su quale sia il vino migliore per l’abbinamento e perché. A fine degustazione ci sarà una votazione da parte del pubblico che decreterà in modo spettacolare il miglior abbinamento. Seconda novità dell’anno, il selfie corner in versione analogica. Ogni partecipante al road show potrà farsi scattare una foto e riceverne subito in omaggio una copia stampata, a patto che si scarichi sul proprio smartphone l’app Via Emilia Wine&Food, una guida completa e a portata di clik, o meglio di tap, dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna.  Non finisce qui, l’intero tour sarà accompagnato dalle note lievi e inedite di un sassofonista e di una vocalist.

Contest facebook e instagram

Che cosa rende unica agli occhi dei winelovers l’Emilia-Romagna e la sua offerta enogastronomica? È questa la domanda alla base del contest #TramontoDiVino2019. Che sia un aperitivo al tramonto con i piedi nella sabbia, i colori e i profumi di un vigneto o un ricco calice sorseggiato in una delle città d’arte lungo la Via Emilia, sta agli utenti del web trovare la risposta con un post su Facebook o Instagram che associ la forza delle immagini all’efficacia delle parole. Il contest si conclude a fine settembre e i vincitori, selezionati da una giuria popolare a suon di like, saranno premiati con prodotti enogastronomici durante l’ultima tappa di Tramonto DiVino, quella del 20 ottobre a FICO.

Partner dell’evento

Tramonto DiVino è un evento dell’Assessorato Agricoltura della Regione Emilia-Romagna in partnership con l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, APT Servizi e Unioncamere Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina Cesena insieme alle Ais di Emilia e Romagna. Partner dell’edizione 2019 sono: Carpigiani Gelato Museum, i Consorzi delle principali Dop e Igp dell’Emilia-Romagna: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Pesca e Nettarina di Romagna, Pera dell’Emilia-Romagna, Mortadella Bologna, Consorzio Salame Cacciatore, Associazione dello Squacquerone di Romagna (rappresentata dalla Centrale del Latte di Cesena), Olio Extravergine di Oliva di Brisighella, Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, Aceto Balsamico di Modena, Patata di Bologna, Piadina Romagnola, Aglio di Voghiera, Zampone e Cotechino di Modena. E ancora le Strade dei vini e dei sapori della Romagna e della Provincia di Ferrara.

Info e partecipazione

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 20 euro. Il ticket, secondo una collaudata prassi, prevede la consegna ai partecipanti della Guida “Emilia Romagna da bere e da mangiare”, un calice per le degustazioni con marsupio e un carnet di assaggi prodotti della gastronomia, mentre la degustazione dei vini è libera. L’assaggio limitato della ricetta a cura dello chef nell’Isola dei protagonisti richiederà un ticket supplementare del costo di € 3. Tutte le informazioni e il programma sul sito www.emiliaromagnavini.it e scaricando l’App Via Emilia Wine & Food.

Vini e Sapori in Strada 2019

Vini e Sapori in Strada 2019

Torna il secondo appuntamento estivo con la Strada dei Vini, sabato 13 luglio a Longiano, sulla magnifica Piazza Malatestiana dalle ore 19 alle 24.00. Si tratta ormai della ultradecennale kermesse organizzata dalla Strada dei Vini dei Colli di Forlì Cesena e dedicata ai vini e  ai sapori del territorio tra tradizione e innovazione in una cornice di grande bellezza: il borgo Bandiera Arancione del Touring Club di Longiano.

La festa in piazza Malatestiana, sulla parte alta del colle, presso la corte del castello e sulla terrazza dello stesso, avrà inizio alle ore 19.00 per terminare intorno alle 24.00. I produttori aderenti all’Associazione saranno in piazza a presentare e raccontare  i propri vini: Sangiovese DOC, DOCG, Albana, Pagadebit, ma anche vitigni internazionali quali il Cabernet Sauvignon e  Chardonnay.

L’offerta sarà completata da una ricca proposta gastronomica che comprende sia la tradizionale piadina farcita che primi piatti estivi, salumi di mora romagnola, frutta di stagione e del territorio antipasti sfiziosi e dolci presso i diversi stand presenti sulla piazza. I produttori aderenti alla Strada dei Vini, tutti locali, metteranno a disposizione la propria passione e competenza per raccontare i prodotti presentati nel corso della serata.

L’edizione del 2019 è stata pensata anche per le famiglie: saranno presenti sulla corte del castello, infatti, i giochi di una volta, in legno, per intrattenere i bambini in modo sano e divertente. A cura di Cinzia Lega e della Fondazione Tito Balestra Onlus, verranno organizzati i laboratori di argilla, gratuiti, per bambini, per imparare ad esprimere la propria creatività.

L’evento vuole anche essere un momento di cultura e apprendimento. Sulla straordinaria terrazza del castello, saranno organizzate due degustazioni gratuite di vini rossi, tra quelli proposti dalle aziende agricole intervenute; i sommelier di A.I.S. racconteranno le peculiarità dei vini che il pubblico potrà assaggiare.

Gli appassionati di arte potranno visitare la Fondazione Tito Balestra, museo tra i più importanti della nostra Regione per artisti e opere: si tratta, infatti, del lascito del grande poeta e collezionista Tito Balestra (1923-1976). Tra le sale del castello si potranno ammirare opere di Renato Guttuso, Mino Maccari, Renzo Vespignani, Giorgio Morandi, Tono Zanzacaro ed altri. Infine, la musica: la serata sarà allietata dal gruppo “Etilisti Noti” che rinfrescheranno l’atmosfera di luglio con un repertorio di musiche irlandesi.

Con il referendum i “Migliori Vini e Sapori per Te”, verranno sorteggiati tre percorsi termali gentilmente offerti dal Grand Hotel Terme Fratta, socio della Strada dei Vini e delle bottiglie di vino. A cura dell’associazione 49 a.C. saranno organizzate due speciali visite “Remote Slow Mob.

Per i turisti che decideranno di partecipare all’evento, saranno organizzati speciali pacchetti turistici a cura dell’Ufficio turistico di Longiano, con possibilità di pernottamento presso una struttura ricettiva di Longiano che comprende anche il kit di calice e ticket offerti dalla Strada dei Vini.

Ingresso libero in  Piazza.

– Info: Lorenzo Angelini > tel. 3470168696

www.stradavinisaporifc.it – info@stradavinisaporifc.it

Facebook: Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena

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