+39 0925 940217 info@itervitis.eu
Settimana della Birra Artigianale

Settimana della Birra Artigianale

Diverse iniziative tra serate con il produttore, proposte enogastronomiche con menù a tema, offerte speciali, fino addirittura a proposte vacanze. Così, una quindicina di produttori della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino raccoglie e interpreta l’invito del blogzine Cronache di birra per la “Settimana della Birra Artigianale“. Una grande festa voluta – come recita la presentazione degli stessi ideatori – per celebrare la birra di qualità.

L’appuntamento, anche in Trentino, è da lunedì 4 a domenica 10 marzo 2019 e coinvolge tutto il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, dalla Piana Rotaliana alla Vallagarina, dalla Valsugana alla Val Rendena, dalla Valle di Cembra all’Alto Garda, passando per la città di Trento.

Per tutta la settimana, il Ristorante Le Fontane di Darè di Porte di Rendena proporrà Tra birra e salumi, con abbinamento dei propri piatti alle birre artigianali di Birrificio Val Rendena e ai prodotti del Salumificio Val Rendena. In particolare, giovedì 7 marzo, verrà organizzato l’appuntamento A cena coi produttori, in cui i mastri birrai del birrificio e i produttori di salumi saranno a disposizione dei clienti per raccontare il loro impegno quotidiano nella realizzazione di una birra di qualità. Le stesse birre saranno inoltre proposte in degustazione, da martedì 5 a domenica 10 marzo agli ospiti della Locanda delle Tre Chiavi di Isera, in accoppiata con i piatti del ristorante nell’ambito dell’iniziativa Alla scoperta della birra.

Mercoledì 6 e venerdì 8 marzo è invece la volta di Taproom’s open, in cui il birrificio Birra del Bosco offrirà in degustazione presso la sede di Grumo di San Michele all’Adige le proprie birre artigianali. Sabato 9 marzo, invece, con Birrificio da scoprire, lo stesso programma sarà arricchito da una visita guidata del birrificio. E per gustare le produzioni di Birra del Bosco a tutto pasto, l’appuntamento è al Ristorante al Vò di Trentodal 4 al 10 marzo, con Birra e sapori di montagna.

Non mancano le promozioni: dal 4 al 16 marzo l’Enoteca Grado 12 di Trento promuoverà 4 birre, tra cui la Froggy Hops di Birra del Bosco e Fra Diavolo di Nerobrigante ad un prezzo speciale per 4 birre x 1 enoteca, mentre dal 6 al 10 marzo il Green Grill – Info e sapori di Grumes di Altavalle organizzerà A tutta birra, con un’offerta speciale su 4 prodotti di Birra del Bosco.

E per chi vuole abbinare alla passione per il luppolo alla scoperta del territorio, dal 4 al 10 marzo il B&B Appartamenti “Alla Loggia dell’Imperatore” di Levico Terme suggerisce un soggiorno di una notte in formula b&b in abbinamento alle birre artigianali di Birra del Bosco con il pacchetto Birra, sapori e relax; mentrePietra Rara room&breakfast di Pietramurata di Dro due notti in formula b&b con le birre artigianali di Birrificio Val Rendena e noleggio gratuito di bici con il pacchetto Bike & beer.

La rassegna “Settimana della birra artigianale in Trentino” è organizzata dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino con il supporto de La Trentina.

Scopri il programma su: www.tastetrentino.it/settimanabirra.

Sicilia da vivere. Terre, mare, uomini

Sicilia da vivere. Terre, mare, uomini

Il 31 marzo e 1 aprile Le Soste di Ulisse organizza uno speciale evento aperto al pubblico al Grand Hotel Minareto di Siracusa, per celebrare il territorio siciliano attraverso l’attività dei suoi 41 associati. Una festa aperta al pubblico, che condensa in un’unica esperienza tutto il lavoro che i soci svolgono giornalmente per far conoscere il lato più autentico della Sicilia.

Palermo 21 febbraio 2019 – E’ il Grand Hotel Minareto di Siracusa la location che ospita l’edizione 2019 del grande evento di festa dedicato all’Associazione Le Soste di Ulisse, di cui è partner. Un appuntamento durante il quale gli associati si riuniscono per promuovere e rinnovare la propria mission di ambasciatori del territorio e delle eccellenze siciliane, condividendo la loro esperienza e il loro impegno quotidiano con il grande pubblico e la stampa nazionale.

La Sicilia è un luogo di storia millenaria, cultura e grandi tradizioni, una terra che ha dato i natali a grandissimi scrittori, poeti, storici, artisti. Ed è proprio questa terra dai tanti poliedrici volti, ricca ma anche generosa ed accogliente, ad aver ispirato alcuni imprenditori lungimiranti, innamorati della propria isola, nel volerla narrare in tutta la sua bellezza autentica. Nasce da qui l’Associazione Le Soste di Ulisse, che dal 2002, è impegnata nel trasmettere a turisti, visitatori e ospiti l’immensa tradizione enogastronomica siciliana, insieme all’accoglienza autentica delle sue residenze di charme. Al loro fianco partner come cantine e produttori di nicchia, intere filiere che credono nella qualità e nella sostenibilità. Tutto questo e molto altro ciò che troveranno i presenti alla festa che celebra l’attività dell’associazione, in programma il 31 marzo e 1 aprile a Siracusa presso il Grand Hotel Minareto. Il tema scelto per questa edizione è ‘Sicilia da vivere. Terre, mare, uomini’ e rappresenta un invito ad immergersi completamente e a scoprire questi luoghi, condividendone le bellezze paesaggistiche e monumentali, le storie e le tradizioni, ma anche le eccellenze che vanno dal cibo e dalle materie prime all’accoglienza. Per l’occasione, che quest’anno si preannuncia di altissima qualità, a sostegno della festa c’è un partner di eccezione come UniCreditmain sponsor dell’evento. Il programma prevede, nella giornata di domenica 31 marzo, un evento di Street Foodall’aperto lungo la terrazza del belvedere con vista sull’isola di Ortigia, la parte più antica e affascinante della città di Siracusa. Un momento di condivisione, in cui è possibile conoscere più da vicino la creatività e la professionalità degli associati presieduti dallo chef Pino Cuttaia. Lo Street Food si svolge per l’intero pomeriggio della domenica, dalle 12.30 alle 17.00. Il giorno seguente, il programma prevede la Cena di Gala al ristorante Nesos, sempre all’interno del Grand Hotel Minareto. Qui, ogni chef dell’Associazione propone un proprio piatto gourmet a base di speciali materie prime, cucinando dal vivo per gli ospiti presenti in uno spazio con oltre 30 postazioni. La Cena di Gala sarà l’occasione per proclamare i nomi dei nuovi associati tra ristoranti e charming hotel sparsi in tutta l’isola. Infine, sul terrazzo con vista sulla baia, finale di serata con DJ set.

L’occasione di festa sarà anche un momento di riflessione e discussione tra operatori e stampa su tematiche legate all’accoglienza in ambito turistico ed enogastronomico. Nella mattinata del 1 aprile si svolgeranno infatti delle tavole rotonde su diversi temi, che nel finale saranno poi sintetizzati prospettando possibili scenari. A moderare l’incontro il giornalista Francesco Seminara.

Info e prenotazioni per gli eventi di Street Food e Cena di Gala presso il Grand Hotel Minareto – www.lesostediulisse.it

EnoliExpo alla Fiera del Levante

EnoliExpo alla Fiera del Levante

Bari si appresta ad ospitare – dal 21 al 23 febbraio 2019 – la nuova e più grande edizione di EnoliExpo, fiera di macchinari, attrezzature, prodotti e servizi per la vitivinicoltura e l’olivicoltura che si presenta ai nastri di partenza con la partecipazione di tutti i principali marchi che operano in questi due settori strategici per l’agroalimentare italiano.

Oltre 150 tra aziende dirette e rappresentate, più di 12 mila metri quadrati di superficie coperta, una ventina tra convegni, meeting e presentazioni, collaborazioni con Camera di Commercio, Università, Enti di Ricerca, Organizzazioni di Produttori, operatori stranieri provenienti da Algeria, Marocco, Tunisia, Turchia, Grecia, Albania, pullman di operatori provenienti da tutte le regioni italiane a vocazione olivicola e vinicola.

Adesioni, interesse, sinergie per questo appuntamento unico nel suo genere nel panorama espositivo nazionale perché riunisce sotto il medesimo tetto l’intera filiera del vino e dell’olio, presentando, per ciascuno dei due segmenti, le ultime soluzioni e le innovazioni tecnologiche sviluppate dalle migliori aziende nazionali e non solo.

È l’occasione per Bari, per la Puglia, per l’intero Centro Sud Italia di un confronto diretto volto a conoscere come migliorare le performance di oliveti e vigneti, come affinare le attività in frantoio e in cantina, come rafforzare la propria presenza nei mercati, compreso l’e-commerce.

Tre giorni di rassegna espositiva, ma anche tre giorni di incontri e confronti su opportunità e tutti i temi in agenda per i due settori.

OLIVICOLTURA – Si comincerà dalla Xylella presentando lo stato dell’arte delle ricerche e delle sperimentazioni del CNR sugli innesti per la salvaguardia del patrimonio monumentale e sulla valutazione del germoplasma tra ben 23 genotipi unici selezionati. Si continuerà diffondendo gli ultimi studi per aumentare rese e qualità nel frantoio, si concluderà con il primo vero grande confronto pubblico tra i rappresentanti delGoverno (sarà presente il sottosegretario alle Politiche Agricole Alessandra Pesce), della Regione (con il Governatore della Puglia, Michele Emiliano), delle organizzazioni professionali e dei “gilet arancioni” (con il portavoce Onofrio Spagnoletti Zauli) sulle emergenze del settore e sul futuro della politica olivicola nazionale.

Nel mezzo dibattiti sulla piena valorizzazione del panel test, sulla problematica dei residui, sui claim salutistici e le modlaità per ridistribuire il giusto prezzo in tutta la filiera.

VITIVINICOLTURA – Un percorso di confronto anche sulla viticoltura e l’enologia attraverso la partecipazione di autorevoli esperti che si confronteranno per una gestione del vigneto la più sostenibile possibile, sulla piena valorizzazione dei vitigni autoctoni, sui nuovi mercati verso cui puntare. Assoenologi presenterà la cantina 4.0, mentre la Camera di Commercio di Bari affronterà più in generale gli aspetti dell’agroindustria 4.0 e dell’e-commerce.

Gold partner della manifestazione sarà New Holland Agricolture e più in generale CNH che celebrerà anche a Bari il centenario dalla realizzazione del primo trattore.

“Il Meridiano del vino”

“Il Meridiano del vino”

Il Meridiano del vino è diventato ormai un concorso a cui siamo affezionati noi di Wine Meridian e visto il successo delle scorse tre edizioni, finalmente è arrivato il momento di lanciare la quarta, che come tutti gli anni vedrà la premiazione durante il prossimo Vinitaly 2019. Cos’è Il Meridiano del vino? È un concorso per gli amanti della comunicazione che amano sfidare se stessi e gli altri a suon di creatività.
Con questo concorso, Wine Meridian vuole mettere alla prova la creatività nel mondo del vino, premiando i migliori progetti di comunicazione che abbiano fatto o faranno centro in questo senso.
Come sappiamo la comunicazione del vino oggi passa sempre più per canali differenti e ognuno ha bisogno di essere analizzato e studiato in modo approfondito, per poter raggiungere al meglio il target di riferimento. Le aree che dovranno essere toccate nella redazione del progetto sono quelle legate a cucina, design, arte, letteratura, spettacolo e moda, tutti questi ambiti entrano in contatto con il vino e allargano il panorama di collegamenti esterni che possiamo trovare.

Senz’altro compito non semplice quello dei partecipanti, che dovranno spremere le loro meningi per proporre un progetto che poi verrà valutato accuratamente, e porterà alla proclamazione dei migliori progetti durante il Vinitaly 2019. La Commissione giudicante è composta da giornalisti, esperti del marketing del vino, blogger e Social Media specialist. I progetti potranno interessare tutte le soluzioni di promozione e comunicazione del vino, come eventi, tour, campagne pubblicitarie che coinvolgano in maniera trasversale anche design, arte, enogastronomia, moda e cultura.

La deadline per presentare la domanda di iscrizione è il 15 marzo e il concorso è aperto a tutti i creativi, comunicatori o aziende del vino che desiderano cimentarsi in questa bella sfida.

Le modalità di partecipazione e il bando di concorso in allegato.

 

File allegato 1: BANDO DI CONCORSO

File allegato 2: MODULO DI ADESIONE

 

Download scheda formato PDF

Sport, cultura ed enogastronomia

Sport, cultura ed enogastronomia

La Strada del Vino e dei Sapori (SVS) del Friuli Venezia Giulia è nel pieno del suo sviluppo, grazie ai quasi 300 aderenti tra cantine, ristoranti e produttori che dal 2016 hanno sposato il progetto e deciso di sviluppare sul territorio un turismo enogastronomico. Una strada unica, che idealmente collega la costa con l’area montana del Friuli Venezia Giulia, passando per i vigneti e le colline dell’entroterra regionale, e che da quest’anno propone prodotti e servizi su misura per gli appassionati del mondo enologico e agroalimentare come il “Passaporto SVS – My favourite wines”, un calendario di eventi in cantina “Art&Taste” e una nuova guida cartacea che indica posizione, orari di apertura, riferimenti telefonici, costi e servizi offerti da ogni singolo aderente.

My favourite wines – Il Passaporto della SVS

Negli infopoint PromoTurismoFVG dislocati su tutto il territorio è possibile ritirare gratuitamente il Passaporto della Strada del Vino e Sapori del FVG, un vero e proprio lasciapassare per scoprire il mondo vitivinicolo regionale. Mostrando il passaporto alla cantina che si desidera visitare tra quelle aderenti, il possessore potrà godere della degustazione gratuita di due calici di vino. A ogni visita in cantina verrà apposto un timbro e, dopo averne raccolti tre, tornando in uno degli infopoint si potrà ritirare una bottiglia di vino in omaggio.

Art&Taste

Con Art&Taste le cantine della Strada del Vino e dei Sapori diventano insoliti palcoscenici di manifestazioni artistiche. A partire dal 23 febbraio e fino al 14 dicembre 2019secondo un calendario definito, nelle cantine aderenti all’iniziativa sarà possibile effettuare una visita, degustare tre calici e assistere a eventi unici tra concerti di musica classica, pop o jazz, laboratori artistici (mosaico, scrittura creativa e letteratura) e spettacoli di danza. Il calendario è disponibile su https://www.turismofvg.it/Art-and-taste.

Ski&Taste

La stagione dello sci in Friuli Venezia Giulia è in pieno svolgimento e la promozione Ski&Taste è stata pensata per ingolosire gli sciatori dopo una giornata sulle piste dei sei poli della regione. I possessori di uno skipass plurigiornaliero potranno usufruire, durante il periodo di validità dello stesso, di uno sconto del 10% in alcune strutture della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia sull’acquisto di prodotti o sul prezzo di un pasto in uno dei ristoranti della regione. Su www.tastefvg.it è possibile conoscere gli aderenti alla promozione tra ristoranti, cantine vitivinicole, produttori agroalimentari, enoteche e artigiani.

Football&Taste

Calcio e cucina: una squadra vincente! PromoTurismoFVG e Udinese Calcio hanno pensato agli amanti del pallone e della buona tavola con la promozione Football&Taste. Dopo o prima della partita dell’Udinese alla Dacia Arena, il titolare del biglietto del match e il possessore della tessera del tifoso possono usufruire di uno sconto del 10% in una delle strutture della Strada del Vino e dei Sapori partecipante all’iniziativa (cantine, ristoranti, birrifici o botteghe artigiane). L’offerta ha una validità di 7 giorni a partire dal giorno antecedente il match allo stadio, non è cumulabile ed è utilizzabile una sola volta per struttura.

(foto Colli Orientali_credit Mario Verin)

 

Gastronomix tra il Canavese e Asti

Gastronomix tra il Canavese e Asti

Il Festival Collisioni porta da anni in Piemonte rockstar da tutto il mondo, ma dal 18 al 23 febbraio le stelle attese nel Monferrato e nel Canavese sono igrandi cuochi europeiche arriveranno per Gastronomix, iniziativa del Consorzio Vini DOCG Caluso, Carema e Canavese in collaborazione con il Consorzio Barbera D’Asti e Vini del Monferrato e con il Consorzio Riso di Baraggia, ideata dal Progetto Wine &Food di Collisioni.

Come suggerisce il titolo, Gastronomixnon interesserà soltanto il vino: durante l’evento si parlerà anche di food e cucina piemontese e europea, con l’idea di creare vere e proprie “collisioni” culinarie tra chefpiemontesi e chef provenienti da tutta Europa. Numerosi saranno glichef esponenti della cucina nord europea, che pochi giorni fa ha monopolizzato il podio dell’ultima edizione del Bocuse d’Or.

Alla guida della manifestazione Ian D’Agata, direttore creativo del Progetto Wine &Food di Collisioni, che coordinerà la presenza di alcuni dei più quotati Chef europei, affiancati da alcune stelle del nostro territorio, ma anche grandi sommelier, giornalisti e influencer da tutta Europa.

Protagonisti dell’evento nomi importanti come Christopher Haatuft, Chef norvegese fondatore della cucina neo-fiordicadell’esclusivo ristorante LYSVERKET di Bergen, circondato dai fiordi patrimonio UNESCO; Marianne Lumb, pluripremiata chef inglese reduce da Master Chef Uk, che nel suo ristorante diNotting Hill a Londra ha ospitato star quali Sophie EllisBextor, Pink Floyd,Jude Law e ha prestato servizio come chef privato per personaggi famosi come sir Elton John; la superstar della cucina danese JeppeFoldager, medaglia d’argento al Bocuse d’Or; Maximilian Kindel, già vincitore del premio San Pellegrino come miglior emergente nel 2018, ora Chef presso il Ristorante due Stelle Michelin FACIL nel cuore delMitte, storico quartiere di Berlino. Dalla SveziaGunnarForssell, decano della cucina svedese, medaglia d’oro presso l’Accademia di Gastronomia di Stoccolma conquistata per lo straordinario contributo alla diffusione della cucina made in Sweden in tutto il mondo, eKarl Ljung, vincitore del premio Chef Of The Year, acclamato da pubblico e critica con il suo nuovo ristorante L’AVVENTURA. Saranno presenti inoltre l’ungherese AdámPohner, del prestigioso ristorante KISTUCSOK, che si è distinto in patria guadagnandosi il diritto di rappresentare l’Ungheria alle finali europee del Bocuse d’Or; KristoferJosefsson, Chef acclamato dalla critica nordica, di casa presso il prestigioso WIHELM in Danimarca; lo Chef Joe Barza, presentatore del programma televisivo Top Chef in Medio Oriente.

Parteciperanno anche promettenti sommeiler quali Priscilla Van derVoort, già Head sommelier del ristorante Wanterproef, presso il “Bund” di The Hague (Paesi Bassi);giornalisti internazionali del settore come KarstenThurfjell, Penna D’Oro della Accademia Nazionale di Gastronomia in Svezia; Lars Bjerregaard firma di punta della rinomata rivista danese Gastromand, la francese Anne Reverdy redattrice di Panier de SaisonBartekKiezun food editor di Kukbuke docente di cultura gastronomica italiana in Polonia; Eric Riewer, giornalista con collaborazioni, tra gli altri, con Le Monde, LaRevuedu Vin de France e la rivista di enogastronomia Gault &Millau e ancora tanti altri chef, giornalisti e sommelier dalla Spagna al Regno Unito, sino alla Lettonia.

All’appuntamento non mancheranno le stelle piemontesi ed italiane, come il Due Stelle Michelin Gian Piero Vivalda, gli stellatiWalter Ferretto de Il Cascinalenuovo, che da anni porta avanti una tradizione gastronomica che sa coniugare la grande cucina piemontese, una grande carta di Barbera D’Asti e l’innovazione; Davide Palluda, Chef del ristorante All’Enoteca e fondatore del Laboratorio DP. E ancora Andrea Ribaldone, dell’Osteria L’Arborina definito dalla Guida de l’Espresso, “miglior performance dell’anno”; Gabriele Boffa, chef del Relais Sant’Uffizio a Penango, reduce da esperienze in Messico, Francia e Spagna; Arcangelo Dandini, leader riconosciuto della grande Nuova Cucina Romana che rivede i classici della tradizione del Lazio in chiave moderna.

Il programma si svilupperà tra degustazioni dei vini e dei prodotti del territorio, abbinati all’Erbaluce di Caluso e ai grandi vini del Monferrato, dalla Barbera d’Asti, al Ruché, al Grignolino. Verrà propostoil Riso di Baraggia, unica DOP italiana del risoe le tante altre eccellenze della Regione. E ancoratavole rotonde di confronto e dialogo tra protagonisti dell’enogastronomia internazionale, presentazioni multimediali e laboratori su alcune delle preparazioni più tipiche del territorio piemontese: dagli gnocchi al Castelmagno, al risotto, alla Bagna Cauda.

Infine, nelle serate di venerdì 22 e sabato 23 febbraio, sono previste due cene tematiche aperte al pubblico su prenotazione. Venerdì 22 febbraio presso il ristoranteL’Angolo del Beatonel centro della città diAsti,Gunnar Forssell, il decano della cucina nordica e già Chef of the Year nel 2014, presenterà una cena tradizionale svedese in abbinamento ai grandi vini del Monferrato (la cena avrà un costo di 60€). Sabato 23sarà di scena al ristorante stellato Ca’ Vittoria di Tigliole d’Astilo Chef ingleseCharlie Tayler, di cui ha avuto modo di occuparsi recentemente anche il Financial Times, ora all’esclusivo Ristorante Alyn Williams nel cuore del ricco quartiere di Mayfair a Londra (la cena avrà un costo di 65€).I prezzi delle cene saranno comprensivi dei vini grazie alla collaborazione con ilConsorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e il Consorzio Vini DOCG Caluso, Carema e Canavese.

Per info e prenotazioni scrivere a: gastronomix@outlook.it

VIN-o-TON

VIN-o-TON

Grandi compositori di musica classica contemporanea si sono alternati, negli anni, come Artist in Residence; si sono ispirati al nostro approccio olistico e hanno creato meravigliose composizioni per le quali li ringraziamo molto“, spiega Alois Lageder, che dieci anni fa ha dato vita al progetto musicale VIN-o-TONinsieme alla moglie Veronika Riz e al direttore artistico Thomas Larcher. “Per celebrare questo importante anniversario, abbiamo deciso di mettere in risalto il nostro territorio, l’Alto Adige. Insieme a Thomas Larcher siamo riusciti, per questa edizione speciale, a coinvolgere Eduard Demetz, uno dei più rispettati e migliori compositori del nostro paese“, riferisce Alois Lageder.
Il compositore ha scritto un duo per baritono e pianoforte per Andrè Schuen, anch’egli altoatesino di Wengen in Val Gardena, che porta il titolo “vërt tla bocia (verde in bocca)”. È accompagnato dal pianista Daniel Heide di Weimar. I testi delle sette poesie messe in musica provengono dalla poetessa altoatesina Roberta Dapunt.

Le poesie di Roberta mi hanno lasciato attonico tanto sono profonde, intense, complesse nei loro ragionamenti, e al tempo stesso fortemente poetiche. Le sette che ho scelto di mettere in musica sono quelle, a mio avviso, più pregne di elementi che considero primordiali: il linguaggio, l’incontro, la madre terra, la madre biologica (in ladino: uma), il rapporto fra la carne e l’anima, lo smarrimento e il silenzio. Oltre a questi elementi di respiro universale, tre poesie sono incentrate sul rapporto fra lingua, comunicazione e dialogo, un aspetto che ha destato ancora di più il mio interesse, poiché nella fattispecie la riflessione sul linguaggio prende le mosse dal contesto culturale di una comunità linguistica assai ristretta”, spiega il compositore.

La prima assoluta della composizione commissionata e l’esecuzione delle opere di Franz Schubert, Felix Dapoz, Jepele Frontull, Franz Liszt e Francesco Paolo Tosti si svolgerà il 23 febbraio a partire dalle ore 12.00 presso lo storico palazzo Casòn Hirschprunn a Magrè.

Composizione, musica e testo sono le tre arti che si intrecciano in questa edizione dell’anniversario“, Veronika Riz è lieta di riferire. “Il nostro obiettivo era e rimarrà quello di promuovere la musica contemporanea e di rendere le opere accessibili ad un vasto pubblico. Consideriamo un importante compito sociale quello di unire le persone con l’arte, la musica e, naturalmente, il vino“, sottolinea l’artista.

Eduard Demetz, Composer in Residence
Dopo essersi laureato in pianoforte (magistero) e direzione d’orchestra al Mozarteum di Salisburgo, Eduard Demetz frequentò corsi di specializzazione e seminari d’approfondimento con Gary Bertini, Norman Shetler, Pierre Boulez e Peter Eötvös.
Da allora, oltre ad aver composto numerose opere per orchestra sinfonica e da camera, coro, pianoforte, trio con pianoforte e orchestre di ottoni, ha scritto brani per il cinema, il teatro e la televisione, per esempio su commissione della Bavaria-Film di Monaco. Nel 1998 gli fu assegnata in Austria una borsa di studio di composizione, nel 2001 ricevette il premio Walther von der Vogelweide, e nel 2015 vinse il premio di composizione del Quartetto Artemis. Varie sue opere sono state trasmesse anche da emittenti televisive come la RAI, lo ZDF e l’ORF.
Eduard Demetz insegna al Conservatorio di Bolzano ed è il vicepresidente del Festival di cultura contemporanea “Transart”.

Andrè Schuen
Nato nella località di La Valle, in Alta Badia, il baritono Andrè Schuen si è formato al Mozarteum di Salisburgo studiando sia canto con Horiana Branisteanu, sia lied e oratorio con Wolfgang Holzmair.
Nei due CD di lied incisi finora, accompagnato dal pianista Daniel Heide, Andrè Schuen si è cimentato con brani di Schumann, Wolf e Martin guadagnandosi nel 2016 il premio ECHO per la musica classica nella categoria “Miglior artista esordiente dell’anno”. Inoltre, insieme al Terzetto Boulanger ha inciso alcuni brani di Beethoven.

Daniel Heide
Originario di Weimar (D), il pianista Daniel Heide è uno degli accompagnatori di lied e brani di camera più ambiti della sua generazione. Dopo la laurea conseguita alla Franz-Liszt-Hochschule nella propria città natale, e i preziosi suggerimenti ottenuti da Christa Ludwig e Dieter Fischer-Dieskau, Heide ha iniziato a tenere concerti in tutta l’Europa e in Asia. Il CD inciso insieme ad Andrè Schuen ha già ottenuto il premio ECHO per la musica classica nella categoria dei migliori cantanti esordienti.

Thomas Larcher, direttore artistico
Thomas Larcher ha disegnato il progetto artistico VIN-o-TON con Alois e Veronika Lageder fin dall’inizio. Il compositore e performer tirolese ha fondato il Klangspuren Festival a Schwaz nel 1994 e dal 2004 è direttore artistico di Musik im Riesen (Swarovski Wattens).

Programma della Matinee:
ore 11:00: Tavola rotonda in lingua tedesca e italiana con Eduard Demetz, Daniel Heide e Roberta Dapunt, che reciterà le 7 poesie messe in musica da Eduard Demetz. Presenterà Mateo Taibon.

12:00: Concerto

Il concerto è gratuito per i rappresentanti della stampa e un loro accompagnatore. Dopo il concerto, la Vineria Paradeis offre la possibilità di un aperitivo e di un pranzo.

Si prega di inviare la registrazione stampa all’Ufficio Stampa Zed_comm.

Informazioni per i visitatori:
Il prezzo d´ingresso al concerto è di 30 € a persona. Per persone sotto i 25 anni 15€.
Prezzo per aperitivo e pranzo 60 € a persona. 45 € per le persone sotto i 25 anni.

Registrazione online all’indirizzo booking.aloislageder.eu/vin-o-tonentro il 20 febbraio 2019.
I biglietti per il concerto e il pranzo possono essere pagati in loco.
Su prenotazione è disponibile un servizio navetta da e per Bolzano e San Michele/Appiano.

La Selezione del Sindaco cambia nome ma non il carattere

La Selezione del Sindaco cambia nome ma non il carattere

La Selezione del Sindaco cambia nome ma non il carattere: cantine e Comuni restano alleati per promuovere insieme le terre del vino. Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino (International Wine City Challenge) non perde la sua identità e continua a valorizzare i vini di qualità legandoli con maggiore forza ai territori d’origine.

Le commissioni d’assaggio della XVIII edizione saranno ospitate a Frascati (Roma) dal 30 maggio al 2 giugno 2019. L’obiettivo è di accrescere la quantità dei vini e la diversificazione della provenienza anche da altri Paesi dell’Unione Europea per consolidare e accrescere l’importanza dell’evento; già la scorsa edizione ha visto la partecipazione di vini dal Brasile, Paese che annovera la sua prima Città del Vino, Bento

ozedf

Gonçalves, considerata la capitale della regione vitivinicola del Rio Grande Do Sul, oltre che da municipi di Arzebaijan, Portogallo, Francia, Spagna, Grecia, Germania e Paesi dell’Est Europa.

Grande importanza ha assunto l’adozione, durante l’ultima edizione di un autonomo sistema di valutazione delle schede dei vini disponibile on-line su tablet (eliminando l’uso di carta e penna per la compilazione delle schede) che ha ottenuto unanimi apprezzamenti e ha consentito di allineare il concorso ad analoghe manifestazioni internazionali. Tenuto conto delle sollecitazioni giunte dal Mipaaft (Ministero per le politiche agricole e il turismo) in merito alla necessità di togliere la parola “selezione” dal nome del concorso – perché divenuta oggetto di classificazione di vini nei disciplinari di produzione – è stato necessario ridefinire il nome in Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, senza far perdere il significato del rapporto tra vino e territorio che la “Selezione del Sindaco” ha voluto sottintendere fin dalla prima edizione, nel 2001.

“Selezione del Sindaco” non scompare del tutto, ma resterà a indicare uno specifico riconoscimento che l’Associazione assegna adesso ai vini premiati delle cantine cooperative, tenuto conto che rappresentano attraverso la cooperazione, quindi con il coinvolgimento di migliaia di soci, il territorio del vino nel suo ambito più vasto. La cooperazione ha un ruolo fondamentale nella crescita economica e sociale dei territori e contribuisce a elevare la qualità delle pratiche in vigna, dando ai viticoltori indicazioni operative fondamentali per aumentare la qualità.

Sono confermati anche i riconoscimenti BioDiVino ai vini biologici e da agricoltura biologica, sempre in collaborazione con l’Associazione Città del Bio, e i riconoscimenti del Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene ai vini spumanti Dop.

Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – International Wine City Challenge, è l’unico del genere che si organizza in Italia e prevede la premiazione sia delle cantine che dei Comuni in cui sono localizzati i vigneti.  Il concorso – riservato ai vini Docg, Doc e Igt – intende promuovere la qualità valorizzando la collaborazione fra ente pubblico e azienda; il Sindaco si unisce ai viticoltori presentando idealmente i vini in concorso e per fare da testimonial al territorio. Il concorso, inoltre, ogni anno è di scena in una diversa località per valorizzare i tanti territori di produzione.

Altre novità caratterizzano la XVIII edizione, come l’introduzione in via sperimentale di un premio alle grappe italiane con l’obiettivo di valorizzare questa tipologia di distillato tutta italiana, ricca di tradizioni e testimone della cultura di tanti territori, soprattutto dell’arco alpino. Le categorie previste sono: grappa giovane, grappa aromatica, grappa invecchiata o vecchia, grappa stravecchia o riserva. E’ nuovo anche il premio per la migliore Falanghina del Sannio (solo per il 2019) in occasione del riconoscimento di Sannio/Falanghina Città Europea del Vino 2019. Infine si aggiunge l’inserimento del premio MondoMerlot, in collaborazione con il Comune di Aldeno (Trento), che ha deciso di “trasferire” il proprio concorso enologico dedicato ai prodotti da uve merlot all’interno della rassegna delle Città del Vino. Con la realizzazione del concorso le Città del Vino intendono contribuire a mantenere viva l’attenzione sui territori e dare un segnale di come, attraverso la viticoltura di qualità, sia possibile promuovere le aree rurali con forti vocazioni enoturistiche.Il concorso, per il suo carattere internazionale, è un ulteriore strumento per la promozione anche oltre i confini d’Italia delle nostre terre del vino, nello spirito e nelle funzioni che l’Associazione, fin dalla sua costituzione avvenuta a Siena il 21 marzo 1987, ha sempre avuto. E’ autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Turismo e ha il patrocinio tecnico/scientifico dell’Oiv-Organisation Internazionale de la Vigne e du Vin.

 

Premi Biodivino

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Bio anche per l’edizione 2019 è prevista l’assegnazione dei premi BioDiVino alle aziende che producono vini biologici e da agricoltura biologica e biodinamici, con le seguenti distinzioni:

 

  • Gran Medaglia d’Oro (Punteggio oltre 92/100) Biodivino 2019
  • Medaglia d’Oro (Punteggio oltre 87/100) Biodivino 2019
  • Medaglia d’Argento (Punteggio oltre 82/100) Biodivino 2019
  • Medaglia di Bronzo (Punteggio minimo 80/100) Biodivino 2019

 

Forum Spumanti

In base al punteggio ottenuto saranno premiati ex-aequo, i vini spumanti con le seguenti distinzioni:

  • Gran Medaglia d’Oro (punteggio oltre 92/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia d’Oro (punteggio oltre 87/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia d’Argento (punteggio oltre 82/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia di Bronzo (punteggio minimo 80/100) Forum Spumanti 2019

 

MondoMerlot

In base al punteggio ottenuto saranno premiati ex-aequo, i vini a base Merlot con le seguenti distinzioni:

  • Gran Medaglia d’Oro (punteggio oltre 92/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia d’Oro (punteggio oltre 87/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia d’Argento (punteggio oltre 82/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia di Bronzo (punteggio minimo 80/100) MondoMerlot 2019

 

Premio Speciale Spumanti miglior punteggio assoluto

  • Gran Prix Forum degli Spumanti Metodo Classico
  • Grand Prix Forum degli Spumanti Metodo Charmat

 

Premio Selezione del Sindaco

  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino classificato.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il maggior numero di premi derivanti da distizioni conseguite.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino autoctono premiato.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino biologico premiato.

 

Premio Iter Vitis ai vini Kosher 

In collaborazione con la Federazione internazionale “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”, una sezione è dedicata anche quest’anno ai vini Kosher, nelle medesime categorie previste dal Regolamento. Il miglior vino selezionato avrà il riconoscimento “Grand Prix Iter Vitis 2019” costituente in un attestato. L’Associazione Internazionale Iter Vitis riconoscerà un attestato anche al “Miglior Vino del Concorso”. Iter Vitis è l’Associazione riconoscita nel 2009 come 25esimo itinerario culturale europeo e coinvolge percorsi enoturistici in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Macedonia del Nord, Romania, Moldavia, Azerbaijan, Georgia, Armenia e Ucraina.

 

Informazioni per le cantine

Associazione Nazionale Città del Vino
Via Massetana Romana 58/B – 53100 Siena
Tel. +39.0577.353144

info@cittadelvino.com

www.cittadelvino.it

• Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino autoctono premiato.
• Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino biologico premiato.
Premio Iter Vitis ai vini Kosher
I

La Selezione del Sindaco cambia nome ma non il carattere: cantine e Comuni restano alleati per promuovere insieme le terre del vino. Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino (International Wine City Challenge) non perde la sua identità e continua a valorizzare i vini di qualità legandoli con maggiore forza ai territori d’origine.

 

Le commissioni d’assaggio della XVIII edizione saranno ospitate a Frascati (Roma) dal 30 maggio al 2 giugno 2019. L’obiettivo è di accrescere la quantità dei vini e la diversificazione della provenienza anche da altri Paesi dell’Unione Europea per consolidare e accrescere l’importanza dell’evento; già la scorsa edizione ha visto la partecipazione di vini dal Brasile, Paese che annovera la sua prima Città del Vino, Bento Gonçalves, considerata la capitale della regione vitivinicola del Rio Grande Do Sul, oltre che da municipi di Arzebaijan, Portogallo, Francia, Spagna, Grecia, Germania e Paesi dell’Est Europa.

 

Grande importanza ha assunto l’adozione, durante l’ultima edizione di un autonomo sistema di valutazione delle schede dei vini disponibile on-line su tablet (eliminando l’uso di carta e penna per la compilazione delle schede) che ha ottenuto unanimi apprezzamenti e ha consentito di allineare il concorso ad analoghe manifestazioni internazionali. Tenuto conto delle sollecitazioni giunte dal Mipaaft (Ministero per le politiche agricole e il turismo) in merito alla necessità di togliere la parola “selezione” dal nome del concorso – perché divenuta oggetto di classificazione di vini nei disciplinari di produzione – è stato necessario ridefinire il nome in Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, senza far perdere il significato del rapporto tra vino e territorio che la “Selezione del Sindaco” ha voluto sottintendere fin dalla prima edizione, nel 2001.

 

“Selezione del Sindaco” non scompare del tutto, ma resterà a indicare uno specifico riconoscimento che l’Associazione assegna adesso ai vini premiati delle cantine cooperative, tenuto conto che rappresentano attraverso la cooperazione, quindi con il coinvolgimento di migliaia di soci, il territorio del vino nel suo ambito più vasto. La cooperazione ha un ruolo fondamentale nella crescita economica e sociale dei territori e contribuisce a elevare la qualità delle pratiche in vigna, dando ai viticoltori indicazioni operative fondamentali per aumentare la qualità.

 

Sono confermati anche i riconoscimenti BioDiVino ai vini biologici e da agricoltura biologica, sempre in collaborazione con l’Associazione Città del Bio, e i riconoscimenti del Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene ai vini spumanti Dop.

 

Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino – International Wine City Challenge, è l’unico del genere che si organizza in Italia e prevede la premiazione sia delle cantine che dei Comuni in cui sono localizzati i vigneti.  Il concorso – riservato ai vini Docg, Doc e Igt – intende promuovere la qualità valorizzando la collaborazione fra ente pubblico e azienda; il Sindaco si unisce ai viticoltori presentando idealmente i vini in concorso e per fare da testimonial al territorio. Il concorso, inoltre, ogni anno è di scena in una diversa località per valorizzare i tanti territori di produzione.

Altre novità caratterizzano la XVIII edizione, come l’introduzione in via sperimentale di un premio alle grappe italiane con l’obiettivo di valorizzare questa tipologia di distillato tutta italiana, ricca di tradizioni e testimone della cultura di tanti territori, soprattutto dell’arco alpino. Le categorie previste sono: grappa giovane, grappa aromatica, grappa invecchiata o vecchia, grappa stravecchia o riserva.

E’ nuovo anche il premio per la migliore Falanghina del Sannio (solo per il 2019) in occasione del riconoscimento di Sannio/Falanghina Città Europea del Vino 2019. Infine si aggiunge l’inserimento del premio MondoMerlot, in collaborazione con il Comune di Aldeno (Trento), che ha deciso di “trasferire” il proprio concorso enologico dedicato ai prodotti da uve merlot all’interno della rassegna delle Città del Vino.

Con la realizzazione del concorso le Città del Vino intendono contribuire a mantenere viva l’attenzione sui territori e dare un segnale di come, attraverso la viticoltura di qualità, sia possibile promuovere le aree rurali con forti vocazioni enoturistiche.

Il concorso, per il suo carattere internazionale, è un ulteriore strumento per la promozione anche oltre i confini d’Italia delle nostre terre del vino, nello spirito e nelle funzioni che l’Associazione, fin dalla sua costituzione avvenuta a Siena il 21 marzo 1987, ha sempre avuto. E’ autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole e Turismo e ha il patrocinio tecnico/scientifico dell’Oiv-Organisation Internazionale de la Vigne e du Vin.

Premi Biodivino

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Bio anche per l’edizione 2019 è prevista l’assegnazione dei premi BioDiVino alle aziende che producono vini biologici e da agricoltura biologica e biodinamici, con le seguenti distinzioni:

  • Gran Medaglia d’Oro (Punteggio oltre 92/100)Biodivino 2019
  • Medaglia d’Oro (Punteggio oltre 87/100) Biodivino 2019
  • Medaglia d’Argento (Punteggio oltre 82/100) Biodivino 2019
  • Medaglia di Bronzo (Punteggio minimo 80/100) Biodivino 2019

 

Forum Spumanti

In base al punteggio ottenuto saranno premiati ex-aequo, i vini spumanti con le seguenti distinzioni:

  • Gran Medaglia d’Oro (punteggio oltre 92/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia d’Oro (punteggio oltre 87/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia d’Argento (punteggio oltre 82/100) Forum Spumanti 2019
  • Medaglia di Bronzo (punteggio minimo 80/100) Forum Spumanti 2019

 

MondoMerlot

In base al punteggio ottenuto saranno premiati ex-aequo, i vini a base Merlot con le seguenti distinzioni:

  • Gran Medaglia d’Oro (punteggio oltre 92/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia d’Oro (punteggio oltre 87/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia d’Argento (punteggio oltre 82/100) MondoMerlot 2019
  • Medaglia di Bronzo (punteggio minimo 80/100) MondoMerlot 2019

 

Premio Speciale Spumanti miglior punteggio assoluto

  • Gran Prix Forum degli Spumanti Metodo Classico
  • Grand Prix Forum degli Spumanti Metodo Charmat

 

Premio Selezione del Sindaco

  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino classificato.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il maggior numero di premi derivanti da distizioni conseguite.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino autoctono premiato.
  • Premio Selezione del Sindaco per la Cooperativa con il miglior vino biologico premiato.

 

Premio Iter Vitis ai vini Kosher 

In collaborazione con la Federazione internazionale “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”, una sezione è dedicata anche quest’anno ai vini Kosher, nelle medesime categorie previste dal Regolamento. Il miglior vino selezionato avrà il riconoscimento “Grand Prix Iter Vitis 2019” costituente in un attestato. L’Associazione Internazionale Iter Vitis riconoscerà un attestato anche al “Miglior Vino del Concorso”. Iter Vitis è l’Associazione riconoscita nel 2009 come 25esimo itinerario culturale europeo e coinvolge percorsi enoturistici in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Macedonia del Nord, Romania, Moldavia, Azerbaijan, Georgia, Armenia e Ucraina.

 

Informazioni per le cantine

Associazione Nazionale Città del Vino 
Via Massetana Romana 58/B – 53100 Siena 
Tel. +39.0577.353144

info@cittadelvino.com  – www.cittadelvino.it

Valtènesi Chiaretto, brindisi di San Valentino

Valtènesi Chiaretto, brindisi di San Valentino

San Valentino riporta in tavola il Valtènesi Chiaretto: come da tradizione il rosé della riviera bresciana del Garda si ripresenta sul mercato con la nuova annata (2018) nel giorno della festa degli innamorati. Oltre due milioni di bottiglie sono pronte per l’ormai consueto lancio del 14 febbraio: l’uscita del nuovo millesimo sarà festeggiata quest’anno nella sede del Museo Diocesano di Brescia in via Gasparo da Salò 13, in un grande evento aperto a tutti i cittadini con ingresso gratuito, cui parteciperanno 24 cantine per un totale di una trentina di etichetta in degustazione.

L’appuntamento a partire dalle 18 con l’apertura degli stand per la cerimonia del déblocage ufficiale che avverrà alle 18.15 con una cerimonia suggestiva: tutti i produttori partecipanti alla serata stapperanno in simultanea la prima bottiglia di Chiaretto dell’anno alla presenza del presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago. Dalle 18.30 via ai brindisi alla nuova annata con banco d’assaggio e degustazione di Risotto al Chiaretto.

“E’ un grande onore per noi poter presentare la nuova produzione di Chiaretto in una cornice di grande prestigio culturale ed artistico come il Museo Diocesano, nel complesso monumentale di San Giuseppe – afferma il presidente del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago -. L’obbiettivo è quello di portare un assaggio di eccellenza enologica e di grande tradizione del territorio gardesano nel cuore del centro storico di Brescia: da qui partirà la campagna di lancio di un prodotto che, dopo i grandi risultati dello scorso anno, sarà protagonista anche nel 2019 di numerose iniziative in tutta Italia”.

SoloVino 2019

SoloVino 2019

Il 23 marzo 2019 a Santo Stefano Roero (Cn) si brinda a SoloVino: una giornata di degustazione, street food che ben rispecchia la gastronomia locale e una grande festa serale che chiude l’evento (come si deve).
Tema di quest’anno, Vini Cuginiovvero vini che nascono dalle stesse uve, o meglio da vitigni con lo stesso Dna ma che cambiano il nome o sono diversi per biotipo. Stessa sostanza con una forma diversa: uve gemelle che danno vita a Vini Cugini.
Il titolo giocoso, nasconde un tema quasi didattico: SoloVino 2019 rappresenta l’occasione di poter assaggiare e sentire quali vini nascano da queste uve cresciute in terroir differenti, in aree di produzione distanti e scostanti. Quindi immaginate vini fatti in luoghi diversi per geografia, suolo, clima e cultura viticola, ma con stessi vitigni. Sarà interessante constatare come questi fattori incidano sul risultato finale.
I vitigni coinvolti sono il moscato siciliano e piemontese, l’ansonica toscano e l’inzolia siciliano, il nebbiolo in tutte le sue espressioni piemontesi (di Langa, Roero, e spanna del nord Piemonte) nella sua forma valtellinese (chiavennasca) e valdostana (picotendro), il pinot nero di Piemonte, Toscana e del Palatinato tedesco, la favorita piemontese, il vermentino sardo e il pigato ligure e, ultimo, ma non meno importante, il sangiovese di Romagna e Toscana.

Ecco i produttori che hanno fin qui dato la loro adesione, ma l’elenco non è definitivo:

Ansonica, Inzolia
Marilena Barbera (Sicilia)
Calabretta (Calabria)

Favorita, Pigato, Vermentino
Bruno Franco (Piemonte)
Careglio (Piemonte)
Deperu Holler (Sardegna)
Rocche del Gatto (Liguria)
Testalonga (Liguria)

Moscato
Ezio Cerruti (Piemonte)
Guido Vada (Piemonte)
Erik Dogliotti (Piemonte)

Nebbiolo
AR.PE.PE. (Lombardia)
Antoniotti (Piemonte)
Cascina Ca Rossa (Piemonte)
Chiusumma (Piemonte)
Produttori del Barbaresco (Piemonte)
Rinaldi (Piemonte)

Pinot Nero 
Cascina Iuli (Piemonte)
Crocizia (Emilia)
Durst-Wein (Germania)
Giulia Negri (Piemonte)
Podere Santa Felicita (Toscana)

Sangionvese
Marta Valpiani (Romagna)
Noelia Ricci (Romagna)
Chiara Condello (Romagna)
I Mandorli (Toscana)
Michele Satta (Toscana)
Fonterenza (Toscana)
Villa Pomona (Toscana)

Coordinate:
Alle 10: convegno alla presenza dei produttori
Dalle 11 alle 18 si degusta
Dalle 19 si balla
Dalle 12 alle 22 si mangia

Dove:
Pala Rocche di Santo Stefano Roero (Cn)

Solo Vino è organizzato da Solo Roero, associazione nata e voluta per mettere insieme conoscenze e sensibilità in vigna e quanto in cantina per valorizzare al meglio i vitigni del Roero, l’arneis e il nebbiolo. Solo Roero è composta dai fratelli Emanuele ed Enrico Cauda (Cascina Fornace), Carolina Roggero e Luca Faccenda (azienda agricola Valfaccenda a Canale) e Alberto Oggero (dell’omonima cantina tra Canale e Santo Stefano Roero) – press@soloroero.it

by Transposh - plugin di traduzione per wordpress