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“Sfumature al femminile”

“Sfumature al femminile”

Mercoledì 26 Settembre si celebreranno le donne con un evento culturale “Sfumature al Femminile” organizzato da Ristopiù Lombardia S.p.A. per il progetto Responsabilità Sociale d’Impresa “Risto Donna”. L’evento i cui temi saranno: arte, poesia, cultura del vino come armonia e forza rigenerante avrà luogo presso Ristopiù Lombardia Varedo (MB) – Via Monte Tre Croci 5 – dalle 15.30 alle 18.00. L’evento sarà presentato e moderato da Donatella Rampado, Direttore Risorse Umane Ristopiù Lombardia, scrittrice e promotrice culturale. Tre saranno i relatori che accompagneranno i presenti in un viaggio culturale tinto di rosa, tra arte, poesia e sapere del vino.

Il Dott. Rodolfo Vettorello, dell’Italian Poetry Association, vincitore di 225 Primi Premi in Concorsi Letterari e di 9 Premi alla Carriera. Starà a lui il compito di condurre i presenti in un viaggio che saprà di “Poesia e Vino”. La Dott.ssa Elena Miano, delegata per la Lombardia dell’Associazione Nazionale “Le Donne Del Vino” accompagnerà il pubblico in un percorso alla scoperta delle “Donne nell’impresa Vitivinicola”. La Dott.ssa Mara Cappelletti, presidente dell’Associazione Culturale “Stile e Storia” – collabora anche con l’Università degli Studi di Milano – avrà l’onore di guidare i presenti con l’intervento dedicato ai “Gioielli di Gusto – racconti fantastici tra ornamenti golosi”, che illustra lo stretto legame tra cibo, moda e arte orafa.

I presenti all’evento di mercoledì 26 settembre vivranno inoltre un’esperienza enogastronomica a cura di Ruggero De Lazzari, Chef dell’Academy di Ristopiù Lombardia.

Siamo lieti – afferma Donatella Rampado Direttore Risorse Umane Ristopiù Lombardiache il nostro progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa stia procedendo con sempre nuove sfide culturali. Ristopiù Lombardia, unitamente al suo Presiedente Giuseppe Arditi, ha sempre sostenuto l’importanza dell’integrazione della propria realtà d’impresa con il territorio circostante perché potesse prosperare una crescita intellettuale, professionale e relazionale.”

I posti sono ad esaurimento. Per partecipare è richiesta la prenotazione che può essere effettuata tramite e-mail, scrivendo a: elena.ronzoni@ristopiulombardia.it oppure chiamando il numero 0362 5839200 (chiedere di Anna Esposti).

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Ferragosto negli States per il Consorzio Lugana

Ferragosto negli States per il Consorzio Lugana

Gli orizzonti del Consorzio di Tutela Lugana DOC si ampliano sempre più oltreoceano: negli Stati Uniti è in crescita il pubblico di Lugana Lover, “seguaci” della Doc gardesana. Non a caso il prossimo appuntamento sarà negli Stati Uniti con la 42ª Conferenza annuale della “Society of Wine Educators” a Finger Lakes, una nota zona vitivinicola nella parte settentrionale di New York. Dal 1977 la Conferenza, organizzata ogni anno in una località diversa, è un importate momento di incontro e di approfondimento per operatori, educatori e studenti del mondo del vino e dei superalcolici.

Dal 15 al 17 agosto, più di 50 eventi saranno organizzati per i professionisti del vino provenienti da varie parti degli Stati Uniti. Quest’anno per la prima volta il Consorzio Lugana sarà tra i protagonisti e sponsor della conferenza, accanto ad altre realtà di prestigio. All’evento, che si svolgerà il 16 agosto, parteciperà il presidente Luca Formentini che racconterà ai “wine educator” riuniti in un tasting lunch il vino Lugana, il suo territorio e le sue peculiarità. Per gli oltre 300 ospiti sarà un’ottima occasione per un primo incontro con il Lugana oppure per condividere e ampliarne la conoscenza.

Questo primo appuntamento del 2018 negli States sarà una grande occasione per il Consorzio, che potrà incontrare direttamente i “professori” e gli insegnati che formeranno le prossime generazioni di sommelier, manager e wine lover. Il tour statunitense del Consorzio continuerà poi in autunno e si annuncia intenso, tra incontri con la stampa e i professionisti del settore a Walla Walla per la Wine Blogger Conference, poi a Washington, Chicago e New York.

L’obiettivo del Consorzio è di continuare a lavorare sul mercato statunitense e nel frattempo esplorare nuove opportunità, per offrire ulteriori possibilità di sviluppo alle aziende del territorio, espressione di un Made in Italy d’eccellenza e di un territorio unico come quello del Garda. Questa volontà è confermata dal positivo trend di crescita della produzione del 2017: 212.406 quintali di uva prodotta, oltre 148.000 ettolitri e 16.000.000 bottiglie di vino. Ad oggi le aziende del Lugana esportano il 70 per cento del prodotto.

La Festa dell’Uva di Verla di Giovo compie 61 anni

La Festa dell’Uva di Verla di Giovo compie 61 anni

Una storia lunga più di 60 anni per uno degli appuntamenti più amati e partecipati della Valle di Cembra, territorio tanto suggestivo quanto ancora poco esplorato del Trentino. È la Festa dell’Uva di Verla di Giovo, storica iniziativa nata al termine degli anni Cinquanta per celebrare la fine del lavoro nei campi e della vendemmia, che in questi luoghi, caratterizzati da importanti pendenze incastonate da oltre 700 km di muretti a secco dove spesso non vi è nemmeno la possibilità di sfruttare gli agi offerti dall’utilizzo di mezzi meccanici, è tanto faticosa da venir definita “eroica”.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Giovo con il supporto della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, quest’anno si svolgerà da venerdì 21 a domenica 23 settembre e prevede tre giorni ricchi di festa, durante la quale gli ospiti potranno entrare in contatto con le tradizioni di questi luoghi e degustarne le specialità enogastronomiche. Tra queste, spiccano certamente le proposte vinicole, come Schiava, Chardonnay, Pinot Grigio e, soprattutto, Müller Thurgau, vitigno che in queste terre – grazie al particolare terroir e alle importanti escursioni termiche tra giorno e notte – ha trovato il suo terreno di elezione.

Attese, come al solito, circa 20 mila persone, che si riverseranno per le strade del borgo di Verla di Giovo e potranno partecipare alle numerose iniziative organizzate. In programma, spettacoli teatrali itineranti volti a raccontare la valle e le sue peculiarità, concerti musicali di ogni genere, performance a cura della Filodrammatica di Verla, ma anche esibizioni sportive, danzanti e dedicate alla scultura del legno, mostre artistiche e attività dedicate ai più piccoli, come la caccia al tesoro alla scoperta dei giochi di un tempo.

E ancora, la decima edizione del Palio dei Congiai, rocambolesca corsa tra le vie del paese muniti di grandi gerle piene di acqua e la trentesima edizione della Marcia dell’Uva, gara podistica non competitiva che ogni anno richiama un migliaio di partecipanti e che si snoda su tre percorsi tra masi e vitigni (5, 10 o 16 km) , intervallati da tre punti di ristoro, alla scoperta del meraviglioso paesaggio disegnato dai tradizionali muretti a secco e impreziosito dalle prime sfumature dell’autunno. Ma, soprattutto, la tradizionale sfilata dei carri allegorici, con la quale da 61 anni la Festa dell’Uva rende onore al tema del vino e della vendemmia, che verrà celebrata anche da un video emozionale con immagini storiche delle edizioni passate, in visione presso uno dei vòlti del paese.

Numerose le degustazioni in programma, dove i vini della Valle di Cembra e delle Colline Avisiane saranno assoluti protagonisti. L’appuntamento, in questo caso, è durante speciali iniziative in calendario e presso i 14 stand allestiti lungo il paese e gestiti da un nutrito gruppo di volontari del posto, con grande coinvolgimento dei giovani, come VinoNovo, che proporrà degustazioni alla cieca, o Alla Corte di Bacco.

Programma completo su www.festadelluva.tn.it

La Festa dell’Uva

La Festa dell’Uva è una manifestazione che si svolge nel Comune di Giovo, in Valle di Cembra, a nord est della città di Trento. L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Giovo, vede la partecipazione di numerose cantine del territorio ed è possibile grazie al contributo di Comune di Giovo, Provincia Autonoma di Trento, Regione Autonoma Trentino Alto-Adige, Comunità della Valle di Cembra, Cassa Rurale di Giovo, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, BIM dell’Adige, Consorzio dei Comuni Trentini, Azienda per il Turismo Altopiano di Pinè e Valle di Cembra, Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Federazione Trentina Pro Loco e loro Consorzio.

A Donnafugata le Invisibili Orchestre della Vendemmia Notturna

A Donnafugata le Invisibili Orchestre della Vendemmia Notturna

Sarà un Calici di Stelle memorabile per i tanti appassionati winelover e fan di Donnafugata. Il 10 di Agosto, nella tenuta di Contessa Entellina, la notte siciliana si illuminerà nel vigneto de La Fuga con Le Invisibili Orchestre della Vendemmia notturna.  Sarà la performance multimediale dei Quiet Ensemble ad aprire il percorso di visita tra vigneti e cantina. Super la degustazione con oltre venti etichette in assaggio, incluse alcune preziose annate di vini importanti e che esprimono una grande longevità. C’è attesa e grande lavorio a Donnafugata per questo Calici di Stelle 2018. Tante le prenotazioni che stanno portando al tutto esaurito. Il teaser video che annuncia l’evento con Le Invisibili Orchestre ha molto incuriosito e l’appuntamento del 10 di agosto con Donnafugata, per appassionati e fan, è quello più atteso, per l’atmosfera che si respira e per la stellare degustazione dei vini – da sempre la più ricercata e particolare – che include anche le etichette più pregiate ed alcune annate molto longeve.

Nella notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, promossa dal Movimento Turismo del Vino e dall’Associazione nazionale delle Città del Vino, i winelovers sanno che potranno vivere un’esperienza unica, che ha sempre attratto migliaia di persone. “Sono sempre in tanti ad accogliere il nostro invito a Contessa Entellina, nella nostra tenuta di famiglia. Qui è iniziato tutto. Sarà una grande festa – spiega José Rallo di Donnafugataun percorso di visita immaginifico all’insegna dell’arte multimediale e del vino di qualità. I nostri ospiti – speriamo – la ricorderanno per sempre, portando a casa qualcosa della Sicilia, davvero importante, la nostra accoglienza e il calore di un’amicizia che, per chi incontra Donnafugata, dura nel tempo.” Tutto partirà dalle 21 in poi, con un’interpretazione inedita della vendemmia notturna, all’insegna del binomio Arte e Vino. Nel vigneto dello Chardonnay La Fuga, accadrà qualcosa di straordinario. La campagna apparentemente silenziosa, nasconde un’orchestra invisibile che prenderà vita attraverso una performance senza precedenti, trasformando quel luogo in un prodigioso teatro di suoni e luci che i Quiet Ensemble metteranno – e solo in questa notte di stelle cadenti – in scena con le Invisibili Orchestre della Vendemmia Notturna.

Il vento che soffia sulle foglie di vite, il coro delle cicale e i rumori del lavoro degli uomini, saranno gli elementi di una partitura musicale e visiva di rara efficacia espressiva; una sinfonia inaspettata che rivela al pubblico le microscopiche meraviglie della vendemmia notturna. I performer Bernardo Vercelli e Fabio Di Salvo, sono artisti noti a livello internazionale per la loro capacità di svelare il volto più nascosto della natura e del lavoro dell’uomo, attraverso l’intervento delle tecnologie multimediali. Con la direzione artistica di Gaetano La Rosa, i Quiet Ensemble orchestreranno suoni e immagini, amplificati e proiettati tra i filari, in un set up luminoso di sorprendente effetto.

Dopo quella del vigneto seguirà la visita della cantina e la grande degustazione di tutti i vini dell’azienda con oltre 20 etichette che abbracciano ben 8 diverse annate, nel suggestivo giardino della Tenuta di famiglia al Km 60 della S.S. 624. Nella nuova collezione dei Vini Sorprendenti, debutta Sul Vulcano Etna Rosso DOC 2016, il nuovo prestigioso Nerello Mascalese frutto dell’impegno di Donnafugata in questo territorio di straordinario fascino e pregio vitivinicolo. Super e di grande fascino lo spazio di degustazione riservato alle riserve storiche dell’azienda: sarà possibile degustare alcune rare e pregiate bottiglie d’annata del Vigna di Gabri, il cru dedicato a Gabriella Rallo, fondatrice di Donnafugata insieme al marito Giacomo, e del Chiarandà, il bianco più importante prodotto a Contessa Entellina. E per gli amanti dei vini longevi, ci saranno anche alcune introvabili annate dei vini icona di Donnafugata, il rosso Mille e una Notte ed il Passito di Pantelleria Ben Ryé.

 

Calici di Stelle: 10 agosto 2018, dalle ore 2100 alle 01:00; Tenuta di Donnafugata, km 60 S.S. 624 scorrimento veloce Palermo-Sciacca.

INFO: prevendita online fino ad esaurimento posti http://visit.donnafugata.it/it-it/eventi/calici_di_stelle; euro 25 più euro 5 di caparra per il bicchiere; l’ingresso è gratuito per i minori di 16 anni. Infine, una fondamentale nota logistica: la Tenuta di Donnafugata si trova esattamente al km 60 della S.S. 624, lungo lo scorrimento veloce Palermo-Sciacca.

Pantelleria DOC Festival

Pantelleria DOC Festival

Un viaggio alla scoperta dell’isola Giardino del Mediterraneo, scrigno di biodiversità e dal Paesaggio disegnato dalla fatica del contadino. La natura vulcanica, il gioco delle correnti umide, i muretti a secco – a sostegno di terrazzamenti – e la vite ad alberello, simbolo di una viticoltura estrema quanto affascinante. Sono questi gli elementi che distinguono il Pantelleria DOC Festival che, in piena vendemmia sull’isola, dal 31 agosto al 9 settembre propone un programma di eventi, degustazioni e percorsi di visita dedicati al vino, all’agricoltura pantesca, all’archeologia e a scoprire la natura vulcanica dell’isola.

Il Pantelleria DOC Festival è stato voluto e organizzato dal Consorzio Vini di Pantelleria DOC, in collaborazione con Pantelleria Island, tour operator e consorzio che riunisce le strutture ricettive locali. Siamo nel periodo della vendemmia dell’uva Zibibbo, il momento più bello per visitare l’isola ma anche il più importante per i viticoltori impegnati nella raccolta, nell’appassimento delle uve al sole e nella sgrappolatura dell’uva passa.

Il programma, dal 31 agosto al 7 settembre dalle 9:30 – 11:30, prevede la possibilità di compiere delle escursioni nelle vigne terrazzate che permetteranno di conoscere le tecniche di una viticoltura il cui valore è stato riconosciuto anche dall’Unesco, che ha accolto nel 2014 la pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria tra i Patrimoni Immateriali dell’Umanità. Questi percorsi in vigna si concluderanno con l’arrivo in cantina e la degustazione dei vini da uve zibibbo.

Le visite alle aziende vinicole si potranno effettuare anche al pomeriggio (h. 18-19.30), con la possibilità di conoscere il racconto produttivo di ciascuna azienda e gustare i prodotti. Coinvolte tutte le aziende aderenti al Consorzio: Cantine Pellegrino, Salvatore Murana, Vinisola, Cantina Basile, Marco De Bartoli, Coste di Ghirlanda Donnafugata.

Tutti i giorni, inoltre, non mancheranno le occasioni di trekking ed escursioni in bici, che culmineranno anche qui con l’arrivo nelle strutture produttive delle aziende del Consorzio Vini di Pantelleria DOC (h. 9.30-12), così come le gite in kayak e in barca (h.10-12 o 10-17), attraverso percorsi che, tra mare e terra, compongono il paesaggio dell’isola, toccando i punti di maggior interesse archeologico e naturalistico.

Pantelleria è anche il Giardino del Mediterraneo: uno spazio particolare (h. 17-19) sarà dedicato infatti anche alla conoscenza delle altre produzioni d’eccellenza dell’isola come i capperi, l’olio e le conserve. Non può mancare la cucina con gli appuntamenti dedicati ai sapori panteschi con la scuola di cucina(h. 10-15) e le cene laboratorio (h. 21-23) ideate per far scoprire la storia e le ricette di alcuni celebri piatti come il cous cous  e l’insalata pantesca; le più autentiche delizie gastronomiche pantesche saranno anche protagoniste dei seminari e delle degustazioni dedicate alla cultura del territorio (h. 18-23) che si terranno previsti al Castello Barbacane in alcune giornate del Pantelleria DOC Festival.Altre occasioni di scoperta dei vini, dei luoghi e dei produttori dell’isola saranno gli aperitivi al tramonto (h. 19-21), a cui faranno da controcanto i dopocena organizzati presso le cantine (h. 23) dove la dolcezza del Passito incontrerà le fragranze del cioccolato o dei sigari, e in altri casi la musica dal vivo o le visite notturne nei giardini panteschi.

Anche la notte è dolce e magica a Pantelleria, durante il DOC Festival, con i Wine Party (inizio h. 23), previsti l’1 al Sesiventi ed il 9 settembre al ristorante Altamarea.Pantelleria non è solo mare, ma anche storia e questa è l’occasione perfetta per passeggiare tra resti di villaggi antichi dal fascino unico grazie agli approfondimenti dedicati all’archeologia Pantesca (venerdì 7 settembre h. 9.30-12).

Per gli amanti del relax e dello star bene, è prevista anche la possibilità di compiere un percorso benessere, tra fanghi termali (Lago di Venere) vapori e acque calde naturali, che si concludono con una degustazione dei vini Pantelleria Doc. Infine, anche un appuntamento col folklore locale: il 3 settembre, infatti, è in programma il Palio delle Botti (h. 18), che vedrà sfidarsi in una gara tradizionale le diverse contrade dell’isola.

Segreteria organizzativa e prenotazioni: Pantelleria Island tel. 0923 911 266; Cantina Basile tel. 0923 917205; Cantine Pellegrino tel. 0923 912730; Coste Ghirlanda cell. 338 8244649; Marco De Bartoli tel. 0923 918 344; Donnafugata tel. 0923 915649; Salvatore Murana tel. 0923 915231; Vinisola tel. 0923 912078

Vendemmia_Pantelleria (TP)

Lago Venere_Pantelleria (TP)

Giardino Pantesco_Pantelleria (TP)

Pantelleria (TP)

Uva passa_Pantelleria (TP)

Couscous_Pantelleria (TP)

 

Cappereto_Pantelleria (TP)

Visite e degustazioni in cantina_Pantelleria (TP)

Petruro Irpino-Calici di Stelle 2018:  un calice, una stella e No al biodigestore a Chianche

Petruro Irpino-Calici di Stelle 2018: un calice, una stella e No al biodigestore a Chianche

Al suggestivo evento saranno presenti Sindaci, operatori vitivinicoli irpini, rappresentanti di associazioni e cittadini per ribadire la convinzione della naturale vocazione del territorio e la “marca turistica” dell’areale Greco di Tufo che ne rappresenta in maniera rilevante l’identità

Torna la più attesa manifestazione enologica italiana “Calici di Stelle”, il suggestivo evento ideato da “Movimento del Turismo” e “Città del vino” anche a Petruro Irpino che ripete l’evento per il sesto anno consecutivo. L’appuntamento è per l’11 agosto nel piccolo borgo medioevale con inizio alle 20,30 e con la partecipazione delle più rappresentative realtà vitivinicole irpine. Quest’anno la manifestazione assume un significato diverso, non solo per l’Amministrazione comunale, da sempre promotore dell’appuntamento, ma per tutta la Valle del Sabato: «Rimarcare l’identità turistica del territorio. Petruro Irpino – afferma il primo cittadino Giuseppe Lombardida anni dedica “Calici di Stelle” e non soloalla promozione e valorizzazione delle ricchezze paesaggistiche, storiche, culturali e ambientali legate al vincolo indissolubile della specificità enologica del territorio:alla produzione del pregiato e ricercato Greco di Tufo. Un insieme di valori che hanno definito, una “marca turistica”di un’areale, piccola e circoscritta, che oggi è minacciata da una scelta “scellerata” che intende realizzare un impianto di trattamento rifiuti proprio nel cuore dei territori vitati. E quale migliore momento se non quello dell’evento Calici di Stelle dedicato a questi valori della terra (Petruro è una delle Città del Vino) per riflette insieme e ribadire il fermo No alla realizzazione di un biodigestore a Chianche?».

Il presidente del Consorzio della Tutela dei Vini d’Irpinia, Stefano di Marzo, che sarà presente alla manifestazione, ricorda, rafforzando e avvalorando il concetto, l’articolo 1 della legge 12 dicembre 2016 n. 238: «Il vino, prodotto della vite, la vite e i territorio vitivinicoli, quali frutto del lavoro, dell’insieme delle competenze, delle conoscenze, delle pratiche e delle tradizioni, costituiscono un patrimonio culturale nazionale da tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale». Una posizione, quella del Consorzio di Tutela, sostenuta anche dal Ministro delle politiche agricole, con delega al turismo, Gian Marco Centinaio, espressa in una nota di attenzione inviata al recente Convegno organizzato nell’ambito del “Love Fiano Festival” di Lapio.

A consolidare il fronte dei quanti ribadiscono il principio di salvaguardia di aree pregiate vocate alla Docg, sabato 11 agosto, saranno presenti alla manifestazione non solo i delegati istituzionali e dell’associazionismo ma anche quelli che rappresentano l’eccellenza Irpina nel Mondo nel settore enologico che fanno muovere l’economia di questa terra.

Univoca la posizione di Piero Mastroberardino: «L’Amministrazione Regionale non può chiudere gli occhi di fronte a un insediamento che potrebbe porre un macigno sopra la credibilità e le possibilità di sviluppo territoriale dell’Irpinia del vino. Agricoltura, turismo e ambiente camminano di pari passo, oggi più che mai. Il settore dell’hospitality è ormai snodo centrale delle aziende vitivinicole, come è agevole riscontrare dagli investimenti che tutti gli operatori della filiera hanno effettuato in questi anni. Una scelta di insediamento di un impianto di compostaggio all’interno di un’area vocata a DOCG porrebbe a rischio anche gli interventi di spesa pubblica effettuati nel periodo. E, ancora, l’Irpinia non è né Napoli, né Salerno, dove gli elementi di attrazione turistica sono più ampi e variegati (le costiere amalfitana e sorrentina, le isole, i monumenti, l’archeologia di Pompei o di Paestum): in Irpinia il turista arriva se cerca salubrità, aria buona, verde, colline, agricoltura e, evidentemente, il pregio antico dei suoi grandi vini».

In linea con la posizione già chiaramente espressa dal Consorzio di Tutela dei Vini d’Irpinia, i Feudi di San Gregorio che nei giorni precedenti ha già espresso la piena adesione al Comitato nato per contrastare l’installazione a Chianche di un biodigestore per il trattamento di rifiuti solidi urbani organici. «In questi anni – afferma il presidente dei Feudi, Antonio Capaldonoi produttori abbiamo investito tantissimo per far conoscere il nostro territorio e farlo visitare, raccontando come e dove nascono i nostri vini. Non si tratta di una battaglia ambientale “di retroguardia” ma della volontà di continuare a far crescere una filiera economica che ha ancora prospettive importantissime di sviluppo e che in Irpinia beneficia oggi di un contesto naturale unico. In un mondo in cui tutti i territori vitivinicoli lavorano per presentarsi al meglio ai consumatori. Sarebbe un errore clamoroso  e probabilmente non recuperabile procedere con questa iniziativa».

Una battaglia di civiltà abbracciata anche da Ferrante Di Somma delle storiche Cantine di Marzo a Tufo che ricorda le altre realtà europee che tengono ben stretto il valore della cultura vitivinicola: «Ho vissuto in molti paesi nella mia vita, anche in paesi con grandi difficoltà. Mi dispiace dire che non ho mai visto un tale livello di ottusità autolesionista come in Campania da parte di istituzioni che invece di difendere il territorio lo distruggono. Ho vissuto a lungo in Francia dove ho visto come il vino e il suo indotto può far vivere intere regioni. Un sindaco che decidesse di aprire un biodigestore in terre a vocazione vitivinicole causerebbe una nuova rivoluzione francese. Sogno il giorno in cui anche gli italiani impareranno a difendere i propri diritti dai soprusi».

Posizione chiara e netta al No anche da parte di Lidia Cennerazzo, delle Cantine Cennerazzo, tra l’altro componente dell’associazione “Le Donne del Vino” e delle Cantine che parteciperanno alla degustazione: dall’eccellenza dei vini diMacchialupa a quelli di Montesole, non dimenticando Feudo De Planca, La Marca,  Fattorie De Lillo e Otto Terre.

L’omaggio al nettare degli dei continua a Petruro Irpino nei giorni 12 e 13 agosto con la Sagra del Fusillo e del Greco di Tufo.

“Progetto “Chiese Aperte”

“Progetto “Chiese Aperte”

Lo scorso 1 Agosto è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Sant’Agata de’ Goti e la Diocesi di  Cerreto Sannita – Telese -Sant’Agata de’ Goti, finalizzato all’apertura dell’immenso patrimonio ecclesiastico e civile della città. A siglare l’intesa,frutto di una volontà accarezzata e condivisa da anni – che nel giorno della ricorrenza del Santo Patrono è divenuta realtà – il Sindaco Carmine Valentino ed il Vescovo S. E. Monsignor Domenico Battaglia.

Aprire le porte dell’immenso patrimonio ecclesiastico e civile, significa rendere la città più accogliente e arricchirne la proposta turistica, significa offrire ai visitatori la possibilità di apprezzare non solo le bellezze architettoniche ed artistiche dei singoli monumenti ma condividere i luoghi dell’anima. Il progetto“CHIESE APERTE” sostenuto dalla Caritas diocesana prevede anche la formazione di volontari per l’assistenza turistica. I volontari selezionati seguiranno, infatti, un corso “di formazione per operatore volontario per i Beni Culturali Ecclesiastici”, organizzato dall’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici in collaborazione con il Servizio Diocesano di Pastorale giovanile e l’Ufficio per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport.

Il progetto Chiese Aperte, ha sottolineato il Primo Cittadino Carmine Valentino, è un sogno che diventa realtà. Grazie alla lungimiranza ed al semplice ed immenso pragmatismo di S.E. Mons. Battaglia siamo riusciti a trovare un’intesa al fine di aprire,in una modalità chiara e sistematica, le porte del nostro eccezionale patrimonio ecclesiastico e civile. Un impegno che per questa Amministrazione comunale parte da lontano e che si è concretizzato con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che contribuirà a rendere Sant’Agata de’Goti ancor più accogliente per turisti e visitatori”.

Le Chiese interessate dal progetto sono:

Chiesa SS. Annunziata

Chiesa S. Menna

Chiesa S. Angelo in Munculanis

Chiesa del Carmine e Museo Diocesano

Episcopio

Duomo di S. Maria Assunta

I Beni Comunali interessati dal progetto sono:

Chiesa di S. Francesco

Chiostro e Aula Consiliare di Palazzo S. Francesco

Torrione di Porta S. Marco

Cavità di Palazzo Mosera

Gli orari di visita sono:

venerdì  16,00-20,00

Sabato: 10,00-12,30 e 16,00-20,00

Domenica: 10,00-12,30 e 16,00-20,00

Reclutamento dei volontari

Possono presentare istanza di partecipazione tutte le persone interessate al progetto, dai 16 anni in poi, che hanno voglia di dedicare qualche ora del tempo libero per favorire l’iniziativa, fino ad un massimo di 40 persone. I primi 40 saranno selezionati a prendere parte al progetto e successivamente a scalare in ordine di presentazione della domanda, secondo le esigenze e/o eventuali rinunce. A coloro che concretamente saranno impegnati nel progetto sarà riconosciuto un “benefit” di ringraziamento. Il modulo di presentazione della domanda deve essere inviato via mail all’indirizzo: segreteriacaritas@diocesicerreto.it compilato in tutte le sue parti entro il 12 agosto 2018. Si riceverà risposta nella quale sarà indicato il progressivo della domanda fino a raggiungere il numero necessario.

Info e modulistica: www.santagatadegoti.netwww.diocesicerreto.it

Mandrarossa Vineyard Tour 2018

Mandrarossa Vineyard Tour 2018

Sorseggiare un calice di vino ammirando il tramonto sulla spiaggia delle Giache Bianche, un aperitivo con gli amici a Casa Mandrarossa, scatenarsi durante un concerto live: il Mandrarossa Vineyard Tour è anche questo. Come ogni anno non potranno mancare aperitivi, musica e spettacoli. Ad animare le serate di questa sesta edizione del Mandrarossa Vineyard Tour ci saranno infatti  due eccezionali band Made in Sicily!

AI FIL GUD – Pineta Molinari

Sabato 1 settembre l’appuntamento è alle 21 alla Pineta Molinari con gli “Ai Fil Gud”. La band, fondata da Silvio Lo Verde è composta da 9 musicisti e 4 voci soliste. Il nome si ispira al brano di James Brown “I Feel Good” ed è volutamente scritto così come si legge, ad indicare che la musica non ha bisogno di traduzione, ma deve essere diretta e trasmettere emozioni libere e non filtrate. Questo gruppo di artisti palermitani è noto per la sua capacità di coinvolgere il pubblico reinterpretando magistralmente i miti della musica anni 60 e 70 come Ray Charles, Areta Franklin, Tina Turner, Etta James, Earth Wind and Fire e Stevie Wonder.

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TRE TERZI – Casa Mandrarossa 
Domenica 2 settembre ore 21.00 invece sarà la volta del sound dei “Tre Terzi” che dalle 21.00 si esibiranno live a Casa Mandrarossa. Dal 2009 la band conquista con il suo talento i palchi live del capoluogo siciliano serata dopo serata. I quattro componenti del gruppo Claudio Terzo (voce e chitarra), Ferdinando Moncada (voce, chitarra e armonica), Nicola Liuzzo (voce e batteria) e Diego Tarantino (Voce e basso) hanno scelto un repertorio che va dal Rhythm and Blues al rock anni ’70, con influenze fusion e ampio spazio all’improvvisazione. I loro concerti sono famosi per la capacità di coinvolgere il pubblico di ogni genere e di tutte le età, garantendo serate di puro divertimento.

Mandra magazine

Vino, musica e arte per la notte di San Lorenzo

Vino, musica e arte per la notte di San Lorenzo

Ancora pochi giorni, e pochi posti disponibili, e la a magia della notte di San Lorenzo tornerà ad illuminare Baglio Sorìa. Anche quest’anno, infatti, la più importante tra le tenute di Firriato nell’agro trapanese sarà l’incantevole scenario di Calici di Stelle, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino peril 10 agosto al chiaro di luna.

Come da tradizione ormai consolidata, l’appuntamento per tutti i winelovers è per le ore 20.30, quando si apriranno le porte del suggestivo Baglio Sorìa Wine Resort immerso nell’omonima tenuta. Il ricco programma della serata partirà con il percorso guidato nel vigneto, il modo perfetto per cominciare questa wine experience, che permetterà ai visitatori di scoprire in prima persona i principi della filosofia produttiva Firriato concretizzata nel meticoloso lavoro in vigna voluto dalla famiglia Di Gaetano e  nella conoscenza delle peculiarità di ogni singola porzione di ogni tenuta  dove operano i “custodi del terroir autentico”.

La serata proseguirà nella corte del seicentesco Baglio in pietra bianca, tra l’antico palmento e la casa padronale, dove lungo tutto il perimetro interno, tra atmosfere antiche e comfort moderni, saranno disposte le postazioni di degustazione che avranno un compito preciso: far scoprire l’immenso e variegato universo Firriato con un percorso enosensoriale nella Sicilia dei grandi terroir, da Trapani all’isola di Favignana, passando per le vulcaniche terre dell’Etna, attraverso le etichette che sveleranno il patrimonio enologico custodito dalla famiglia Di Gaetano, che ha pochi eguali in Sicilia.

Questo percorso potrà essere ulteriormente impreziosito con la Degustazione Vip: a un costo extra di 20€, con prenotazione obbligatoria per max 20 persone, infatti, sarà possibile partecipare ad uno speciale tasting composto da miniverticali di tre annate di Ribeca, Cavanera Rovo delle Coturnie Etna DOC eHarmonium. Inoltre, sempre su prenotazione, gli ospiti potranno assaporare la tradizione gastronomica siciliana rivisitata in chiave gourmet nello speciale menù concepito per la serata dal resident chef di Baglio Sorìa, Andrea Macca (costo 35€ a persona per 2 portate a scelta più dolce, bevande escluse; 45€ per 3 portate più dolce).

Ma la notte di San Lorenzo targata Firriato non finisce qui. Le degustazioni, infatti, saranno accompagnate da un suadente percorso musicale dal vivo che si sposterà tra la classica e il jazz, mentre, sullo sfondo, gli occhi verranno catturati dallo spettacolo di Pittura Estemporanea dell’artista Massimo Errera e da quello di danza del ventre, per un viaggio tra arte e vino che culminerà col dj set sulla splendida terrazza del Sorìa Sky Lounge. Da qui, alzando lo sguardo verso il cielo, gli ospiti potranno ammirare le stelle cadenti e godere dei colori dei fuochi d’artificio, mentre nel lounge bar, gli amanti dei drink a regola d’arte non potranno mancare l’appuntamento coi cocktail della Firriato Mixology (esclusi dalla quota di partecipazione).

Per garantire il massimo comfort, i posti sono limitati e la prenotazione all’evento è obbligatoria: Il costo della serata sarà di 25 euro, comprensivi di  tasca e bicchiere di degustazione (12 euro per i minori di età compresa tra gli 11 e 15; gratis l’ingresso per i minori di 10 anni). È possibile effettuare le prenotazioni sul sito calicidistellefirriato.it; oppure acquistando i biglietti in prevendita al Baglio Soría Wine Resort o in cantina (Via Paceco 4, Trapani). Per informazioni telefonare al numero +39 366 6260186, oppure scrivere all’indirizzo mail calicidistelle@firriato.it.

Oggi a Vinalia un convegno su “Territori intelligenti, resilienti e inclusivi: il ruolo della ricerca e del web al servizio dell’agricoltura”

Oggi a Vinalia un convegno su “Territori intelligenti, resilienti e inclusivi: il ruolo della ricerca e del web al servizio dell’agricoltura”

Arrivano dai paesi limitrofi, ma tantissimi anche dalle altre province campane. Vinalia continua a far parlare di sé e a radunare, sera dopo sera, tanti appassionati di vini e di altri prodotti in vetrina negli incantevoli angoli del centro storico cittadino. Dell’appuntamento guardiese piace la proposta che non riguarda solo il… palato, ma perché punta anche sul bere consapevole, sulla sostenibilità ambientale (Mater B) e mette insieme in un magico mix  cultura, arte, musica e, non ultimo, spazi per approfondimenti dedicati ai bambini.

Il tema di questa edizione di Vinalia è “Resilienza attiva”, per un evento promosso dal Circolo Viticoltori e organizzato dal Comitato Vinalia, fino al 10 agosto prossimo quando calerà il sipario con “Calici di stelle” (manifestazione nazionale delle Città del Vino e del Turismo del Vino), cui seguirà la ”Notte della Falanghina”.

Nel cartellone di domani, spicca fra gli altri, un convegno in collaborazione con la Coldiretti da tema “Territori intelligenti, resilienti ed inclusivi: il ruolo della ricerca e del web al servizio dell’agricoltura, della pianificazione del territorio e del turismo sostenibile”.

All’incontro, coordinato da Titina Pigna (responsabile del comitato Vinalia) parteciperanno:

Ildo Romano – Presidente Circolo Viticoltori

Floriano Panza – Sindaco di Guardia Sanframondi

Antonio Campese – Presidente Camera di Commercio di Benevento;

con gli interventi programmati di:

Piero Manna – Ricercatore CNR  ISAFoM – LANDSUPPORT – Un Sistema di Supporto alle Decisioni via web al servizio di un’agricoltura innovativa e di uno sviluppo intelligente e sostenibile del territorio;

Antonello Bonfante – Ricercatore CNR ISAFoM – La resilienza del terroir in condizioni di cambiamento climatico: il caso studio della Valle Telesina (Benevento);

Antonio di Gennaro – Agronomo – Terroir in rete: verso un nuovo    modello cooperativo di gestione;

Giuseppe Marotta – Direttore DEMM – La strategia resiliente del progetto     INFARES;

Maria Grazia Volpe – Ricercatrice-ISA-CNR e Docente di Scienza dell’Alimentazione di Avellino – Il Progetto Brio: la valorizzazione degli scarti della filiera vitivinicola;        

Libero Rillo-Presidente Consorzio Tutela Vini Sannio Dop – Il ruolo  promotore del Consorzio Sannio Dop nella costruzione di progetti di ricerca sostenibili;

Domizio Pigna – Presidente “La Guardiense” – Il ruolo di una “azienda territorio” a supporto dei processi di attivazione e realizzazione dei progetti di ricerca;

Marco Balzano – Dirigente-UOD Servizio territoriale provinciale Benevento – Il supporto della Regione Campania ai processi di attivazione dei progetti di ricerca e sviluppo;

Gennaro Masiello – Vice Presidente Nazionale Coldiretti – Riconciliarsi con la terra attraverso percorsi innovativi di ricerca;

per le conclusioni di:

Erasmo Mortaruolo – Vicepresidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania.

Per quanto riguarda lo show cooking, domani toccherà agli agrichef Alessandro Della Rocca e Annamaria Colanera dell’Agriturismo “Le peonie”, con il seguente menu: Aperitivo di benvenuto, biscotto al caciocavallo con mostarda di fagiolo zolfini e cipolle dell’azienda Masiello (in abbinamento al Cinquantenario de La Guardiense); Antipasto – Involtino di peperone con bufala e pistacchio su crema di patata (in abbinamento al Greco de La Guardiense); Primo –Riso cristallo con salsiccia rossa di Castelpoto e riduzione di Aglianico La Guardiense (in abbinamento con Rosato della Cantina di Solopaca); Secondo – Lingotto di maialino cotto a bassa temperatura con morbido di bufala e caponatina (in abbinamento al Solopaca classico Linea Oro della Cantina di Solopaca); Dolce – Crostata all’albicocca con terra meringata (in abbinamento al Quid spumante dolce de La Guardiense). Per prenotazioni 347 8910774.

Continuano le degustazioni professionali, previste sempre per domani alla Camera del Lavoro (in Corso Umberto dalle ore 20) e curate dal Consorzio di Tutela Vini Sannio dop e anche quelle guidate con appuntamenti: alle ore 21 al Mary & Rosy Cafè (di Via Municipio) conBicu de Fremundi e, alle ore 22,15, al Terrae Maior (di Via Filippo Maria Guidi) con Vigne di Malies. Prenotare al 348 8134129.

Per Vinalia Kids, il percorso sensoriale dedicato ai bambini dal tema “Io… Alice nel paese delle meraviglie”, il tema proposto per domani sarà “La terra che dona / il dono alla terra”.

Ancora musica con il Vinalia Live fest, dalle ore 22 in Piazza Fabio Golino: il gruppo Djanare Fusione e, in piazza Mercato, toccherà alla band BirdBand.

Per altre informazioni si può visitare il sito internet www.vinalia.it, il profilo facebook Vinalia, oppure si può telefonare al 345 0457090.

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