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Castiglione in Teverina (Città del Vino), Lubriano (Città della chianina), Bagnoregio (I borghi più belli d’Italia), Celleno (Città delle ciliegie), Civitella d’Agliano e Graffignano fanno parte della Strada del Vino della Teverina, Bagnoregio fa parte anche della Strada del Vino Alta Tuscia. Gli stessi Comuni, tutti in provincia di Viterbo, formano il Consorzio di Comuni denominato Consorzio Teverina. L’agricoltura e la vitivinicoltura da queste parti risalgono a tempi antichissimi e numerosissimi sono i documenti che attestano il gradimento del vino di questi luoghi durante i secoli passati. I sei comuni insistono sull’area nord-orientale della Tuscia viterbese attraversata dal fiume Tevere,  un comprensorio –  al confine tra Lazio, Umbria e Toscana –  antico nella sua conformazione geografica come nella sua storia. Il cuore dell’area, stretta tra il lago di Bolsena da un lato e dalla selva cimina dall’altro,  è rappresentato dalla Valle dei Calanchi che appartiene, territorialmente, a quattro dei sei Comuni del Consorzio Teverina ed è identificato con Decreto del Ministero dell’Ambiente 30/03/2009 quale Sito di Importanza Comunitaria (SIC) per la Regione Biogeografia Mediterranea in Italia ai sensi della Direttiva 92/43/CEE. Il sito è stato proposto alla Regione Lazio per il riconoscimento quale “Monumento Naturale”. Tutta l’area è costellata di evidenze archeologiche, castelli medioevali e insediamenti rinascimentali. A completare l’offerta del territorio un’ampia proposta agroalimentare con vino, olio e altri prodotti di qualità.

Lazio, Castiglione in Teverina  (Vt): MUVIS – Museo del vino e delle scienze agroalimentari

Lazio, Lubriano (Vt): Museo naturalistico

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